Il conto alla rovescia è quasi terminato. Il mondo del calcio si appresta a vivere l’appuntamento più atteso degli ultimi anni (ancora senza l’Italia): la Coppa del mondo FIFA 2026. Un’edizione destinata a rimanere nella storia, non solo perché sancisce il ritorno al tradizionale calendario estivo dopo la parentesi invernale del Qatar, ma soprattutto per le sue proporzioni inedite. Per la prima volta, infatti, il torneo vede la partecipazione di ben 48 squadre ed è ospitato congiuntamente da tre nazioni: Messico, Canada e Stati Uniti. Come annunciato da Stefano De Martino, la Rai è in prima linea nella trasmissione delle partite, costringendolo a fermare Affari Tuoi per qualche serata.
Dall’11 giugno al 19 luglio, ben 16 città si trasformano nell’approdo del calcio globale. Gli Stati Uniti fanno la parte del leone con 11 sedi (tra cui Los Angeles, Miami e New York, teatro della finalissima), mentre il Messico schiera tre città (con l’iconica Città del Messico a ospitare il match d’apertura tra i padroni di casa e il Sudafrica) e il Canada ne presenta due (Toronto e Vancouver).
Mondiali 2026, il nuovo regolamento
Dal punto di vista tecnico e critico, il torneo è un vero e proprio incontro generazionale. L’Argentina scende in campo per difendere il titolo di campione in carica, trascinata ancora una volta da Lionel Messi, convocato per la sua sesta storica avventura mondiale. Non sarà l’unico veterano a caccia di gloria: anche il suo eterno rivale, Cristiano Ronaldo, guida il Portogallo alla sua sesta partecipazione, mentre la Croazia si affida ancora alle geometrie intramontabili di Luka Modric.
Tra le grandi favorite troviamo la Francia, desiderosa di riscatto dopo la finale persa quattro anni fa e trascinata dal vincitore del Pallone d’Oro 2025, Ousmane Dembélé, senza dimenticare la Spagna, che cerca la sua seconda stella guidata dal faro di centrocampo Rodri.
Questo allargamento a 48 squadre introduce un nuovo regolamento che modifica radicalmente le dinamiche della competizione. Le nazionali saranno suddivise in 12 gruppi da quattro. Il passaggio del turno non è un’esclusiva delle prime due classificate di ogni girone: anche le otto migliori terze staccano il pass per la fase a eliminazione diretta, che inizia a partire dai sedicesimi di finale. In caso di parità nei gironi, i criteri tengono conto di punti, differenza reti e gol segnati, fino ad arrivare al ranking FIFA come ultima risorsa. Nelle sfide da dentro o fuori, invece, si procederà regolarmente con tempi supplementari e calci di rigore.
Diritti TV e fusi orari: come seguirli dall’Italia
Per gli appassionati italiani, seguire il torneo richiede una buona dose di caffè e qualche scelta di palinsesto. A causa del fuso orario americano, molte partite si disputano in orario italiano notturno o all’alba.
Sul fronte della copertura televisiva, l’esperienza rispetto al passato cambia volto. L’intera manifestazione (tutte le 104 partite) sarà visibile in esclusiva sulla piattaforma streaming DAZN, accessibile tramite abbonamento. Per chi preferisce la visione in chiaro, il servizio pubblico garantirà una copertura parziale: la Rai trasmetterà infatti 35 partite del torneo in diretta tv e sulla piattaforma RaiPlay, includendo i match di cartello, l’apertura, le semifinali e la finalissima.
Di seguito, proponiamo una tabella riassuntiva con il programma delle principali sfide della fase a gironi e l’intero cammino della fase finale adattato all’ora italiana.
| Data | Partita / Turno | Gruppo | Orario Italiano |
| Giovedì 11 giugno | Messico – Sudafrica | Gruppo A (Apertura) | 21:00 |
| Venerdì 12 giugno | Canada – Bosnia ed Erzegovina | Gruppo B | 21:00 |
| Domenica 14 giugno | Brasile – Marocco | Gruppo C | 00:00 |
| Domenica 14 giugno | Germania – Curaçao | Gruppo E | 19:00 |
| Lunedì 15 giugno | Spagna – Capo Verde | Gruppo H | 18:00 |
| Martedì 16 giugno | Francia – Senegal | Gruppo I | 21:00 |
| Mercoledì 17 giugno | Argentina – Algeria | Gruppo J | 03:00 |
| Mercoledì 17 giugno | Inghilterra – Croazia | Gruppo L | 22:00 |
| Mercoledì 17 giugno | Portogallo – RD del Congo | Gruppo K | 19:00 |
| Dal 28 giugno al 4 luglio | Sedicesimi di finale | Eliminazione diretta | Vari (18:00 – 05:00) |
| Dal 4 al 7 luglio | Ottavi di finale | Eliminazione diretta | Vari (02:00 – 22:00) |
| Dal 9 al 12 luglio | Quarti di finale | Eliminazione diretta | Vari (03:00 – 22:00) |
| Martedì 14 luglio | Semifinale 1 | Eliminazione diretta | 21:00 |
| Mercoledì 15 luglio | Semifinale 2 | Eliminazione diretta | 21:00 |
| Sabato 18 luglio | Finale 3° Posto | Eliminazione diretta | 23:00 |
| Domenica 19 luglio | Finale 1° Posto | Eliminazione diretta | 21:00 |