Ci sono pomeriggi televisivi che scorrono leggeri e poi ce ne sono altri che, senza quasi accorgersene, diventano qualcosa di molto più profondo. La puntata di Domenica In andata in onda il 17 maggio è stata una di quelle.
Un intreccio di confessioni, ricordi e fragilità che ha trasformato lo studio di Rai 1 in un luogo profondamente emotivo. E al centro di tutto c’è sempre lei, Mara Venier, visibilmente commossa fin dai primi minuti della diretta.
“È una puntata malinconica”, ha detto la conduttrice veneziana a un certo punto, con quella sincerità spontanea che negli anni è diventata il suo marchio di fabbrica. Una frase semplice ma sufficiente a dare il tono all’intero pomeriggio.
La prima a toccare corde profondissime è stata Francesca Fialdini. Parlando del ritorno del suo programma Fame d’amore, la giornalista ha affrontato temi delicati come i disturbi alimentari e il desiderio di maternità, arrivando a confessare il sogno di adottare un bambino.
Un racconto delicato, mai urlato, che ha immediatamente creato nello studio un clima di grande empatia. Zia Mara l’ha ascoltata quasi in silenzio, lasciando spazio alle emozioni più che alle domande.
L’omaggio a Ornella Vanoni e il dolore di Roberto Vecchioni
Subito dopo è arrivato a Domenica In Francesco Gabbani con il suo nuovo singolo Summer Funk, ma anche in quel caso la leggerezza ha lasciato rapidamente spazio alla nostalgia. Seduto al pianoforte, il cantante ha voluto omaggiare Ornella Vanoni interpretando Un sorriso dentro il pianto, il brano scritto per lei nel 2021.
Mara Venier, ascoltando quelle strofe, non è riuscita a trattenere le lacrime: “Ornella è sempre con noi”, ha detto con la voce spezzata, mentre in studio calava un silenzio intenso.
Ma il momento più intenso della puntata è arrivato con Roberto Vecchioni. Il cantautore ha parlato dell’amore per la moglie Daria Colombo, ma soprattutto del dolore per la perdita del figlio Arrigo, scomparso nel 2023.
“Io ogni sera parlo con mio figlio”, ha confidato con una naturalezza disarmante. “Mi dice che sta benissimo nel mondo dov’è finito”. Parole che hanno lasciato tutti senza fiato. Poi il ricordo più struggente: “Era più bravo di me a poetare, ma il mondo non lo capiva. Io sì”.
Così Domenica In è diventato molto più di un salotto televisivo: un racconto collettivo di assenze, amore e memoria.
Il futuro di Domenica In e i dubbi di Mara Venier
Dietro quella malinconia percepita per tutta la puntata, però, potrebbe esserci anche qualcosa di più personale. Da giorni, infatti, si rincorrono indiscrezioni sul futuro di Domenica In e sul possibile addio di Mara Venier.
La 75enne ha confermato che la Rai le avrebbe chiesto di restare anche per la prossima stagione, ma la decisione non sarebbe ancora stata presa. In una recente intervista ha spiegato di sentire il bisogno di rinnovare profondamente il programma, soprattutto perché il modello delle grandi interviste, che per anni ha rappresentato l’identità di Domenica In, oggi è stato replicato ovunque.
Senza contare che l’ingresso di Tommaso Cerno, Teo Mammucari e Enzo Miccio nel cast fisso non ha cambiato di molto la sostanza del format. Del resto non è semplice cambiare pelle senza perdere la propria anima.
Mara lo sa bene e, in questa domenica così piena di emozioni, forse le sue lacrime hanno raccontato molto più delle parole.