Tra una sfida risolta sul filo dei secondi e una playlist molto, ma molto malinconica, la puntata di domenica 1 novembre de L’Eredità prende presto una piega molto più movimentata (e sentimentale) del previsto. Marco Liorni accompagna il gioco di Rai 1 con la consueta ironia trovando terreno fertile soprattutto nei siparietti con le due Professoresse Marta Antonucci e Ofelia Passaponti, ormai sempre più coinvolte nelle dinamiche dello studio. Ma anche i concorrenti stanno al gioco in più di un’occasione.
Cuori spezzati e canzoni indimenticabili alla Scossa
Dopo un inizio puntata movimentato e un paio di sfide giocate sul filo dei secondi, alla Scossa l’atmosfera è si è fatta più romantica ma anche molto malinconica con un tema che ha emozionato un po’ tutti: le cento migliori canzoni dedicate alla fine di un amore. “Preparate i fazzoletti”, ha avvertito la Prof. Ofelia, rassicurando però subito tutti su un punto: non sarebbe stata lei a cantarle. Anche se poi non ha resistito e qualcosina ha intonato.
Marco Liorni ha cominciato a scherzare già davanti a Hallelujah di Leonard Cohen: “Cioè finisce un amore, Hallelujah?”. Ma è con Someone Like You di Adele che il pubblico si è lasciato conquistare davvero. “Ah, se avessi un accendino”, commenta Ofelia mentre il conduttore osserva divertito: “Sembra di stare a un concerto“. E in effetti la regia si sofferma su un pubblico particolarmente coinvolto.
Tra una canzone malinconica e l’altra è arrivata anche una piccola confessione. Alla domanda se avesse mai avuto il cuore spezzato, la Professoressa ha risposto di sì, salvo poi nominare subito il suo attuale fidanzato Federico. Per risollevare un po’ il morale a lei e all’intero studio, Liorni le ha quindi chiesto quale fosse la sua canzone d’amore preferita. “Quella che ha scritto Pino Daniele per sua figlia, Sara”, che lo stesso conduttore definisce “un inno alla vita”.
La tregua, però, è durata poco: quando Francesca ha preso la Scossa sulle note di I Will Always Love You di Dolly Parton, Liorni ha chiuso il momento con un esasperato e divertito: “Mi strappo tutto“.
Marta Antonucci e il suo talento per dormire ovunque
A strappare un’altra risata ci pensa l’altra Professoressa, Marta Antonucci, chiamata a spiegare una domanda su un curioso esperimento dello scienziato Ian Oswald, pensato per dimostrare quanto il sonno possa avere la meglio persino nelle condizioni meno favorevoli. I volontari venivano sottoposti a stimoli tutt’altro che rilassanti, tra musica ad alto volume, flash negli occhi e perfino lo scotch per tenerli aperti. Eppure qualcuno riuscì comunque ad addormentarsi in appena dodici minuti.
“Non ci credo”, commenta Liorni. Marta, invece, non sembra affatto sorpresa e si propone subito come “volontaria perfetta”. Il motivo? Si addormenta facilmente e, una volta preso sonno, sostiene di non svegliarsi praticamente per nulla: “Anche se entrano i ladri o crolla il soffitto”. “I ladri ti ringraziano”, scherza (ma non troppo) il conduttore.
L’Eredità, terza ghigliottina per Federico
Al Triello arrivano Lorenzo, Federico e Gaetano, con in palio una Ghigliottina da 200mila euro. Lorenzo conquista il diritto di tornare nella prossima puntata, mentre ai Cento Secondi restano Federico e Gaetano. Anche quest’ultimo si assicura un posto per il giorno successivo, lasciando così a Federico la possibilità di giocarsi il montepremi finale.
Per lui è ormai un appuntamento fisso: tre puntate e tre Ghigliottine. Questa volta parte da 200mila euro ma i dimezzamenti fanno scendere la cifra fino a 25mila. Le cinque parole da collegare sono “arcobaleno”, “segnalazione”, “prezzo”, “piume” e “giro”. Federico prova con “pioggia”, ma la soluzione corretta è “boa“. Niente vittoria, dunque, ma per il campione ci sarà ancora la possibilità di riprovarci.