Dolly Parton

Dolly Parton è stata una cantautrice e attrice statunitense, icona del genere country.

Dolly Parton
IPA
Nome completo: Dolly Rebecca Parton Dean
Nascita: 19 gennaio 1946
Luogo di nascita: Pittman Center, Stati Uniti
Morte: 25 agosto 2026
Luogo di morte: Nashville, Stati Uniti
Professioni: Cantautrice, Attrice
Segno zodiacale: Capricorno
Altezza: 1,52 m
Partner: Carl Dean (1966-2025)
Genitori: Robert Lee Parton, Avie Lee Owens
Fratelli/Sorelle: Willadeene, David Wilburn, Coy Denver, Robert Lee "Bobby" Jr, Stella Mae, Cassie Nan, Randy Houston, Larry Gerald, Estel Floyd, Freida Estelle, Rachel Ann
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BIOGRAFIA

Origini umili, radici profonde e un talento puro nato tra i rilievi suggestivi delle Smoky Mountains, nel Tennessee orientale. Quarta di dodici fratelli - un’estesa famiglia di anime creative in cui spiccheranno anche il talento musicale della sorella Stella e l’estro di Randy -, Dolly Parton cresce in un contesto di grande ristrettezza economica. Una povertà dignitosa e sincera che non le impedirà di sognare, divenendo anzi linfa vitale e ispirazione per alcuni dei suoi brani più intimi e toccanti, come la celebre Coat of Many Colors.

Ad accompagnare i suoi primi anni c'è un'impronta spirituale fortissima: cresciuta nel solco della fede pentecostale e sotto la guida morale del nonno predicatore, muove i primissimi passi canori nel coro della chiesa di paese. Questo imprinting profondo segnerà per sempre la sua sensibilità artistica, permeando con l'energia dello spiritual e del gospel gran parte della sua produzione discografica e delle sue esibizioni dal vivo.

La sua è una vocazione precoce e inarrestabile: prima ancora di compiere dieci anni incanta già il pubblico locale attraverso le frequenze radiofoniche e gli schermi televisivi del Tennessee, diventando una presenza fissa nel popolarissimo show di Cas Walker a Knoxville. A soli tredici anni incide i suoi primi brani per la piccola etichetta Goldband Records e conquista lo storico palco del Grand Ole Opry a Nashville.

È proprio durante questa pietra miliare della sua giovinezza che incrocia il cammino di Johnny Cash, il quale intuisce subito il suo potenziale straordinario e la incoraggia con calore a inseguire il proprio destino. Un consiglio prezioso che la giovane artista non dimenticherà: nel 1964, con il diploma appena riposto nel cassetto e la valigia piena di speranze, decide di fare il salto definitivo trasferendosi a Nashville, pronta a conquistare il cuore della capitale mondiale della musica country.

CARRIERA

  • I primi passi a Nashville si rivelano un terreno di prova fondamentale. Nel 1965 firma con la Monument Records, che inizialmente tenta di modellarla sulle frequenze del pop più spensierato con il singolo Happy, Happy Birthday Baby. Ma la vera identità artistica di Dolly risiede altrove, come dimostra lo straordinario riscontro dei brani da lei firmati per altri interpreti, tra cui Put It Off Until Tomorrow per Bill Phillips.
  • L'inconfondibile matrice country della sua scrittura convince la casa discografica a cambiare rotta: singoli come Dumb Blonde e Something Fishy aprono la strada, nel 1967, al suo album d'esordio Hello, I'm Dolly, un debutto che conquista subito i vertici delle classifiche di settore.
  • Nello stesso anno si apre una tappa fondamentale della sua carriera grazie al sodalizio con il cantante Porter Wagoner, che la sceglie come presenza femminile del suo popolare show televisivo. Nonostante una freddezza iniziale del pubblico, la chimica vocale tra i due si rivela travolgente: scaturisce così un'intensa collaborazione pluripremiata dalla Country Music Association e costellata di successi. Al contempo, affiancata da Wagoner, inizia a forgiare la propria identità solista attraverso gemme musicali del calibro di Coat of Many Colors, toccante affresco autobiografico che la rivista Rolling Stone consacrerà tra i capolavori assoluti della musica moderna.
  • Nel 1974, decisa a prendere in mano il proprio destino artistico, scioglie la partnership con Wagoner e inaugura la stagione della piena maturità espressiva. Il successo esplode imponente con Jolene, vero e proprio classico intramontabile, seguito a breve distanza dalla struggente ballata d'addio al suo mentore, I Will Always Love You.
  • La canzone attrae persino l'interesse di Elvis Presley, desideroso di inciderne una cover. Quando la produzione del "Re del Rock" pretende la cessione di metà dei diritti d'autore, Dolly pronuncia un memorabile "no": una scelta coraggiosa che le vale nell'ambiente lo scettro di "Farfalla di Ferro" (Iron Butterfly) e che si tradurrà, decenni dopo, in una cascata di royalties miliardarie, specie dopo lo storico rifacimento di Whitney Houston nel 1992 per il film Guardia del corpo.
  • L'ascesa solista diventa inarrestabile: tra il 1974 e il 1980 piazza otto singoli al primo posto nelle classifiche, assume il controllo creativo delle proprie produzioni e conquista il piccolo schermo con uno show interamente suo, Dolly!, mentre le sue opere vengono reinterpretate dalle più grandi voci d'America.
  • Dalla seconda metà degli anni settanta l'orizzonte musicale si allarga abbracciando sonorità pop e crossover, consacrate nel 1977 dal pluripremiato album Here You Come Again, che conquista contemporaneamente il pubblico country e le classifiche generali.
  • A cavallo degli anni ottanta firma inni generazionali come 9 to 5, brano simbolo anche della sua felice incursione nel mondo del cinema: il debutto al fianco di Jane Fonda nella commedia Dalle 9 alle 5... orario continuato le regala una candidatura al Golden Globe e inaugura un fortunato percorso sul grande schermo che proseguirà con cult quali Il più bel casino del Texas e Fiori d'acciaio.
  • L'estro visionario di Dolly Parton trascende ben presto i confini dell'intrattenimento tradizionale per trasformarsi in un vero impero imprenditoriale. A metà anni ottanta fonda a Pigeon Forge, nel Tennessee, il parco a tema Dollywood, un polo turistico e culturale destinato a crescere nel tempo con parchi acquatici e teatri-ristorante, arrivando a dare lavoro a migliaia di persone e a rivitalizzare l'economia della sua terra d'origine.
  • Nel 1987 avverte il richiamo profondo delle radici acustiche e dà vita all'acclamato progetto Trio insieme alle colleghe e amiche Emmylou Harris e Linda Ronstadt, un capolavoro bluegrass premiato ai Grammy Awards che riapre una felice stagione di riscoperta del country tradizionale.
  • Negli anni novanta e duemila alterna con straordinario eclettismo la composizione di album acustici acclamati dalla critica - come The Grass Is Blue e Little Sparrow - a prestigiose partecipazioni cinematografiche, colonne sonore candidate agli Oscar come Travelin' Thru per il film Transamerica, e affettuose apparizioni televisive al fianco della figlioccia Miley Cyrus nella serie Hannah Montana.
  • Mantenendo uno spirito indomabile e una verve creativa inesauribile, festeggia i decenni successivi fondando la propria etichetta Dolly Records, pubblicando l'album natalizio A Holly Dolly Christmas e conquistando persino un Emmy Award nel 2021 per le sue produzioni televisive. Sempre pronta a mettersi in gioco, nel 2023 spiazza ancora una volta la critica lanciandosi nel genere rock con l'album Rockstar, ricco di duetti leggendari, prima di unire la propria voce e il proprio mito a quello di Beyoncé nell'iconico progetto Cowboy Carter del 2024.

LA MORTE

Nel corso del 2025 l'artista comincia a diradare gradualmente i propri impegni pubblici, adducendo delicati motivi di salute ma con la consueta grazia riservata, premurosa nel non allarmare il suo affezionato pubblico. Anche dopo il traguardo dell'ottantesimo compleanno le sue apparizioni si fanno sempre più rare, fino all'annullamento della sua ultima presenza prevista nel suo amato parco di Dollywood nell'estate del 2026. In un'intensa intervista rilasciata ad agosto alla rivista People, la cantante confida con immensa dedizione di aver messo in secondo piano la propria salute per restare devotamente accanto al marito Carl Dean nei suoi ultimi momenti di vita, testimoniando fino all'ultimo la profondità di un legame durato una vita intera.

Nelle stesse ore un repentino ricovero presso il Vanderbilt-Ingram Cancer Center di Nashville segna l'atto finale del suo cammino: la grande icona della musica si spegne serenamente pochi giorni dopo, il 25 agosto, all'età di 80 anni, a causa di un male affrontato con la consueta dignità e riservatezza.

L'annuncio della scomparsa, affidato al nipote Bryan Seaver - per anni colonna portante della sua protezione personale -, suscita un'ondata di commozione profonda e un vertiginoso tributo mediatico in tutto il mondo. Il 28 agosto, al termine di una cerimonia intima e riservata ai soli affetti più cari, viene adagiata in una bara scintillante di glitter rosa accanto all'amato sposo, lasciando in eredità un ricordo luminoso, fatto di musica, generosità e uno spirito indomabile destinato a non spegnersi mai.

VITA PRIVATA

L'arrivo a Nashville nel 1964 è stato l'inizio di tutto per Dolly Parton, non solo per la sua carriera, ma per il suo cuore. Il primo giorno in città incontra Carl Dean, un uomo schivo e concreto, titolare di una piccola impresa di asfaltatura. Due anni dopo, il 30 maggio 1966, celebrarono il loro amore sposandosi in Georgia: l'inizio di una storia unica, durata quasi sessant'anni lontano dai riflettori.

Mentre Dolly conquistava il mondo, Carl sceglie di restare nell'ombra. Nessun red carpet o evento mondano per lui: dopo le prime uscite ufficiali, la cantante capisce che quel mondo brillante non gli apparteneva e non volle mai forzarlo. Un equilibrio raro, basato sul rispetto profondo degli spazi reciproci.

La vita non riserva loro dei figli a causa dell'endometriosi che colpisce Dolly in giovane età, un dolore profondo con cui la stella del country ha poi trovato la pace. Quell'amore materno non è andato mai sprecato: la loro casa a Nashville apre le porte a un'incredibile famiglia allargata, accogliendo e crescendo i fratelli minori di Dolly, e poi nipoti e pronipoti.

Carl scompare il 3 marzo 2025 all'età di 82 anni, lasciando il segno di un amore fortissimo e fuori dal comune, che ha custodito e sostenuto Dolly Parton per tutta la vita.

DISCOGRAFIA

  • 1967 – Hello, I'm Dolly
  • 1968 – Just Because I'm a Woman
  • 1969 – In the Good Old Days (When Times Were Bad)
  • 1969 – My Blue Ridge Mountain Boy
  • 1970 – The Fairest of Them All
  • 1971 – The Golden Streets of Glory
  • 1971 – Joshua
  • 1971 – Coat of Many Colors
  • 1972 – Touch Your Woman
  • 1972 – My Favorite Songwriter: Porter Wagoner
  • 1973 – My Tennessee Mountain Home
  • 1973 – Bubbling Over
  • 1974 – Jolene
  • 1974 – Love Is Like a Butterfly
  • 1975 – The Bargain Store
  • 1975 – Dolly: The Seeker - We Used To
  • 1976 – All I Can Do
  • 1977 – New Harvest... First Gathering
  • 1977 – Here You Come Again
  • 1978 – Heartbreaker
  • 1979 – Great Balls of Fire
  • 1980 – Dolly, Dolly, Dolly
  • 1980 – 9 to 5 and Odd Jobs
  • 1982 – Heartbreak Express
  • 1983 – Burlap & Satin
  • 1984 – The Great Pretender
  • 1984 – Once Upon a Christmas (con Kenny Rogers)
  • 1985 – Real Love
  • 1987 – Trio (con Emmylou Harris e Linda Ronstadt)
  • 1987 – Rainbow
  • 1989 – White Limozeen
  • 1990 – Home for Christmas
  • 1991 – Eagle When She Flies
  • 1993 – Slow Dancing with the Moon
  • 1993 – Honky Tonk Angels (con Loretta Lynn e Tammy Wynette)
  • 1995 – Something Special
  • 1996 – Treasures
  • 1998 – Hungry Again
  • 1999 – Trio II (con Emmylou Harris e Linda Ronstadt)
  • 1999 – Precious Memories
  • 1999 – The Grass Is Blue
  • 2001 – Little Sparrow
  • 2002 – Halos & Horns
  • 2003 – For God and Country
  • 2005 – Those Were the Days
  • 2008 – Backwoods Barbie
  • 2011 – Better Day
  • 2014 – Blue Smoke
  • 2016 – Pure & Simple
  • 2017 – I Believe in You
  • 2020 – A Holly Dolly Christmas
  • 2022 – Run, Rose, Run
  • 2023 – Rockstar

FILMOGRAFIA

Cinema

  • (1980) Dalle 9 alle 5... orario continuato (9 to 5), regia di Colin Higgins
  • (1982) Il più bel casino del Texas (The Best Little Whorehouse in Texas), regia di Colin Higgins
  • (1984) Nick lo scatenato (Rhinestone), regia di Benjamin Clark
  • (1989) Fiori d'acciaio (Steel Magnolias), regia di Herbert Ross
  • (1992) Linea diretta - Un'occasione unica (Straight Talk), regia di Barnet Kellman
  • (1993) A Beverly Hills... signori si diventa (The Beverly Hillbillies), regia di Penelope Spheeris
  • (2002) Frank McKlusky, C.I., regia di Arlene Sanford
  • (2005) Miss F.B.I. - Infiltrata speciale (Miss Congeniality 2: Armed and Fabulous), regia di John Pasquin
  • (2012) Joyful Noise - Armonie del cuore (Joyful Noise), regia di Todd Graff
  • (2012) Hollywood to Dollywood, regia di John Lavin – documentario
  • (2020) Natale in città con Dolly Parton (Dolly Parton's Christmas on the Square), regia di Debbie Allen

Televisione

  • (1986) A Smoky Mountain Christmas, regia di Henry Winkler – film TV
  • (1990) Quattro donne in carriera (Designing Women) – serie TV, episodi 4x13-4x14
  • (1991) Babes – serie TV, episodio 1x15
  • (1991) Wild Texas Wind, regia di Joan Tewkesbury – film TV
  • (1994) Heavens to Betsy, regia di Joan Tewkesbury – serie TV mai trasmessa
  • (1994) Mindin' My Own Business, regia di Joan Tewkesbury – pilot TV mai trasmesso
  • (1995) Big Dreams and Broken Hearts: The Dottie West Story, regia di Joan Tewkesbury – film TV
  • (1995) Naomi & Wynonna: Love Can Build a Bridge – film TV
  • (1996) Come in una favola (Unlikely Angel), regia di Joan Tewkesbury – film TV
  • (1997) Get to the Heart: The Barbara Mandrell Story – film TV
  • (1999) Jackie's Back – film TV
  • (1999) Blue Valley Songbird, regia di Richard A. Colla – film TV
  • (2005) Reba – serie TV, episodio 4x18
  • (2006-2010) Hannah Montana – serie TV, 3 episodi
  • (2009) 21 sotto un tetto (19 Kids and Counting) – serie TV, episodio 3x04
  • (2013) A Country Christmas Story – film TV
  • (2015) Un cappotto di mille colori (Dolly Parton's Coat of Many Colors), regia di Stephen Herek – film TV
  • (2016) Un Natale di mille colori (Dolly Parton's Christmas of Many Colors: Circle of Love), regia di Stephen Herek – film TV
  • (2019) Dolly Parton: Le corde del cuore (Dolly Parton: Heartstrings) – serie TV
  • (2019) Christmas at Dollywood – film TV
  • (2022) Grace and Frankie – serie TV, episodio 7x16
  • (2022) The Orville – serie TV, episodio 3x08
  • (2022) Dolly Parton's Mountain Magic Christmas – film TV
  • (2023) Call Me Kat – serie TV, episodio 3x10

PREMI E RICONOSCIMENTI

  • Premio Oscar
    • 1981 – Candidatura per l'Oscar alla migliore canzone – 9 to 5
    • 2006 – Candidatura per l'Oscar alla migliore canzone – Travelin' Thru
    • 2026 – Premio umanitario Jean Hersholt
  • Grammy Award
    • 1970 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Just Someone I Used to Know
    • 1971 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Mule Skinner Blues (Blue Yodel No. 8)
    • 1971 – Candidatura alla miglior interpretazione country di un duo o gruppo per Daddy Was an Old Time Preacher Man
    • 1972 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Joshua
    • 1972 – Candidatura alla miglior interpretazione country di un duo o gruppo per Better Move It on Home
    • 1972 – Candidatura alla miglior interpretazione ghospel o sacra per The Golden Streets of Glory
    • 1973 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per per Touch Your Woman
    • 1974 – Candidatura alla miglior interpretazione country di un duo o gruppo per If Teardrops Were Pennies
    • 1975 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Jolene
    • 1976 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Jolene - Live Version
    • 1977 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per All I Can Do
    • 1978 – Candidatura alla miglior interpretazione vocale pop femminile femminile per Here You Come Again
    • 1978 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per (Your Love Has Lifted Me) Higher and Higher
    • 1979 – Miglior interpretazione country femminile per Here You Come Again
    • 1982 – Miglior interpretazione country femminile per 9 to 5
    • 1982 – Miglior canzone country per 9 to 5
    • 1982 – Candidatura alla canzone dell'anno per 9 to 5
    • 1982 – Candidatura alla miglior colonna sonora per i media visivi per 9 to 5 (Original Motion Picture Soundtrack)
    • 1983 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per I Will Always Love You
    • 1984 – Candidatura alla miglior interpretazione country di un duo o gruppo per Islands in the Stream
    • 1984 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Burlap & Satin
    • 1986 – Candidatura alla miglior interpretazione country di un duo o gruppo per Real Love
    • 1986 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Real Love
    • 1988 – Miglior interpretazione country di un duo o gruppo per Trio
    • 1988 – Candidatura all'album dell'anno per Trio
    • 1990 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Why'd You Come in Here Lookin' Like That
    • 1992 – Candidatura alla miglior interpretazione country collaborativa per Rockin' Years
    • 1992 – Candidatura alla miglior canzone country per Eagle When She Flies
    • 1994 – Candidatura alla miglior interpretazione country collaborativa per Romeo
    • 1994 – Candidatura per Silver Threads and Golden Needles
    • 2000 – Miglior interpretazione country collaborativa per After the Gold Rush
    • 2000 – Candidatura al miglior album country per Trio II
    • 2001 – Miglior album bluegrass per The Grass Is Blue
    • 2001 – Candidatura alla miglior interpretazione country femminile per Travelin' Prayer
    • 2002 – Miglior interpretazione country femminile per Shine
    • 2002 – Candidatura al migliore album bluegrass per Little Sparrow
    • 2003 – Candidatura al miglior album country per Halos & Horns
    • 2005 – Candidatura alla miglior interpretazione country collaborativa per Creepin' In
    • 2007 – Candidatura alla miglior canzone scritta per i media visivi per Travelin' Thru
    • 2010 – Candidatura al miglior album di un musical per 9 to 5: The Musical (Original Broadway Cast Recording)
    • 2011 – Grammy Award alla carriera
    • 2014 – Candidatura alla miglior interpretazione country collaborativa perYou Can't Make Old Friends
    • 2017 – Miglior interpretazione country collaborativa per Jolene (con Pentatonix)
    • 2020 – Miglior canzone di musica cristiana contemporanea per God Only Knows
    • 2020 – Candidatura alla miglior canzone scritta per i media visivi per Girl in the Movies
    • 2021 – Miglior canzone di musica cristiana contemporanea per There Was Jesus
    • 2022 – Candidatura al Grammy Award al miglior album pop vocale per A Holly Dolly Christmas
    • 2024 – Candidatura alla miglior interpretazione country solista per The Last Thing on My Mind
    • 2025 – Candidatura al miglior registrazione di un audiolibro, narrazione e storytelling per Behind the Seams: My Life in Rhinestones
  • Premio Emmy
    • Premio Emmy al miglior film per la televisione – Natale in città con Dolly Parton
    • Candidatura per il Premio Emmy alla miglior performance individuale in un programma di varietà o musicale – Cher... Special
    • Candidatura per il Premio Emmy al miglior film per la televisione – Dolly Parton's Christmas of Many Colors: Circle of Love
    • Candidatura per il Premio Emmy al miglior film per la televisione – Dolly Parton: Le corde del cuore
  • Tony Award
    • Candidatura per il Tony Award alla migliore colonna sonora originale – 9 to 5: The Musical

FAQ e Curiosità su Dolly Parton

Cosa è successo a Dolly Parton?

Dolly Parton è scomparsa ad agosto 2026 dopo una breve battaglia contro il tumore.

Qual era il vero nome di Dolly Parton?

Il vero nome completo di Dolly Parton è Dolly Rebecca Parton Dean.

Qual è la canzone più famosa di Dolly Parton?

La canzone più famosa di Dolly Parton è Jolene.