Silvio Soldini, regista: biografia e curiosità

Silvio Soldini: alla scoperta della vita e della carriera lavorativa di questo noto personaggio del cinema italiano che ha dato vita ad affascinanti cortometraggi

Silvio Soldini è nato l’1 agosto 1958 ed è un noto regista italiano. Originario del Canton Ticino, è il fratello del velista Giovanni Soldini. Durante la sua gioventù, il regista si dedica agli studi della facoltà di scienze politiche. Ma alla sola età di 21 anni decide di abbandonare gli studi per trasferirsi a New York. E’ proprio qui che Silvio decide di iniziare a studiare cinema presso la New York University. Da questo primo approccio prende vita uno dei suoi primi cortometraggi, ovvero Drimage. In seguito, nel 1982 fa il suo rientro a Milano per dedicarsi alla traduzione delle serie tv americane più amate e come aiuto regista nell’ambito della pubblicità.

Il suo amore per il cinema aumenta anche grazie alla conoscenza di un gruppo di persone appassionate che gli trasmettono un ulteriori stimoli per intraprendere questo cammino. Nel 1983 decide di realizzare infatti Paesaggio con Figure con Luca Bigazzi, direttore della fotografia. Dopodiché nell’ottobre del 1985 prende vita anche il cortometraggio Giulia. In seguito a queste due opere, Silvio Soldini decide di fondare una casa di produzione, ovvero Monogatari. Grazie a quest’ultima il regista darà vita al suo primo lungometraggio, ovvero L’aria serena dell’ovest.

In seguito a questa realizzazione, il regista ha dato vità ad una vera e propria rivoluzione del cinema italiano. Silvio Soldini è uno degli autori più sapienti e di classe, ovvero uno dei più celebri degli ultimi anni. Non solo, infatti, viene considerato come il simbolo rappresentativo della commedia all’italiana degli anni ’50 e ’60, ma allo stesso tempo ha dimostrato una forte tenacia anche per le realizzazioni più difficoltose ed impegnative come Un’anima divisa in due e Le acrobate.

E’ proprio grazie ai suoi studi accademici che Silvio Soldini spicca come un autore dalla fama sensibile e colta. Al contrario, la sua formazione ed i suoi sviluppi relativi al cinema sono stati soggetti a vari cambiamenti nell’ambito del panorama italiano. Ma Silvio Soldini ha sempre portato avanti con determinazione i suoi progetti, divenendo dunque un modello di riferimento che ha saputo trasmettere al pubblico la sua originalità. Silvio Soldini è sempre riuscito infatti a trattare anche temi semplici e sentimentali con molta cura in ogni dettaglio. Nel 2014 la sua opera Per altri occhi – Avventure ha vinto il Nastro D’argento.

Silvio Soldini, regista: biografia e curiosità