Fiorello a La Pennicanza: “Io so già come andrà a finire Sanremo. Ho le prove”

Fiorello a "La Pennicanza" svela chi vincerà Sanremo 2026: "Se va a finire così, ci arrestano. Ma io ho le prove". E poi convoca una conferenza per Celentano

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Martedì 17 febbraio Fiorello e Fabrizio Biggio sono tornati con La Pennicanza. Manca poco che si trasformi nella Sanremanza e il Festival è il tema centrale della puntata. Addirittura viene indetta una conferenza stampa (finta) per l’arrivo improbabile di Adriano Celentano. E soprattutto vengono annunciati i vincitori della kermesse musicale.

Fiorello annuncia i vincitori di Sanremo 2026

La Pennicanza dunque è dominata dal Festival di Sanremo, a una settimana dal via ufficiale. Fiorello si diverte con i pronostici: “Io so già come andrà a finire. Vinceranno Fedez e Masini. Ditonellapiaga 2°, Serena Brancale 3°! Se succede, qua ci arrestano tutti! Ma io… ‘ho le prove!!’”, scherza lo showman imitando Fabrizio Corona.

Non mancano aggiornamenti sui possibili ospiti: “Leggo che nella serata finale ci saranno Panariello e Pieraccioni… ma Carlo, allora sei davvero un bugiardo! Ci avevi detto di no…!”, commenta ironico ricordando la videochiamata con il conduttore e direttore artistico della kermesse di qualche giorno fa.

Fiorello, la conferenza stampa per Adriano Celentano

Si torna a parlare anche di Adriano Celentano, dopo l’appello lanciato lunedì 16 febbraio: la notizia è ovunque e così lo showman è costretto a indire una ‘conferenza stampa’ per rispondere alle domande dei – presunti – giornalisti in studio: “Se ho dato la notizia per distogliere l’attenzione da una mia ospitata? Io non c’entro nulla! La storia di Celentano è legata solo a lui e alla sua presenza a Sanremo! Se non lo dovessero prendere? Lo proporrei per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi!”.

Fiorello rilancia poco dopo l’appello fatto nelle scorse puntate: “Adriano, il paese ha bisogno di te. La gente ti vuole e vuole sapere il tuo punto di vista su certe cose che stanno accadendo…”. E ancora: “Se ci sono io dietro agli ospiti di Sanremo? Confermo, è vero!”.

Fiorello, l’annuncio a sorpresa

Si passa a ‘Sanremo Story’ e al ricordo dell’esibizione del 1984 dei Queen: “Ho fatto nove volte Sanremo e ogni volta che salgo su quel palco penso ‘qui ci ha camminato Freddie’!”, racconta Fiorello.

La trasmissione viene quindi interrotta da un “annuncio” a sorpresa al “TG1” di… Carlo Conti: “Per la prima volta nella storia del Festival il vincitore assoluto sarà annunciato nell’ultima serata, quella di sabato! Stravolgere il regolamento è un rischio, ma me ne prendo la responsabilità… per la suspense e gli ascolti, questo e altro!”.

Ma le gag sanremesi non finiscono qui: “Sono usciti i testi delle canzoni e noi abbiamo preso quello di Elettra Lamborghini. Con il suo testo abbiamo generato una canzone con l’IA… e ve la facciamo ascoltare!”, dice Fiorello prima di mandare in onda un brano ‘artificiale’.

Fiorello e il ritorno di Canzonissima

Un’occhiata quindi ai palinsesti tv: “Sta per tornare Canzonissima! Insomma, la tv si rinnova, nuove idee… se passate dagli studi autorali Rai si vede il fumo che esce! Non finisce qui: torneranno anche Stranamore, Il Gioco delle Coppie e ‘Ok, il prezzo è giusto’, su Mediaset!”.

Puntuale, arriva la telefonata dal Quirinale del sempre surreale Presidente Mattarella: “Provo una gioia indescrivibile per il ritorno di Canzonissima. Ero un fan della Carrà, passavo ore da ragazzo a guardare il suo ombelico… avevo perfino il poster in camera! Poco più che adolescente mi dilettavo con il Tuca Tuca, mi chiamavano l’Enzo Paolo Turchi di Palermo. Siete abituati a vedermi così, ma da giovane osavo anche nel look: mi ossigenai la folta chioma e mi feci crescere il caschetto biondo. Ancora oggi mi diletterei, il tempo passa, certo… ma il tuffo all’indietro mi riesce ancora”.

Tra attualità e assurdo, in chiusura c’è una battuta a tema scientifico: “Trovato superbatterio congelato da 5.000 anni in Transilvania, resistente a 10 antibiotici moderni. Mi raccomando, scongelatelo! Poi si lamentano gli scienziati se succede qualcosa… questo sarà il virus del vampiro, vedrete!”.