Fiorello a La Pennicanza: “I David di Donatello? Ascolti così fanno bene a Berlusconi”

Fiorello a "La Pennicanza" non risparmia la Rai per il flop dei David di Donatello. Il (finto) Berlusconi commenta: "Ascolti così fanno bene al nostro umore"

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello e Fabrizio Biggio hanno condotto la puntata di giovedì 7 maggio de La Pennicanza. I David di Donatello hanno tenuto banco. La premiazione è stata un flop a livello di ascolti tv e lo showman espone la sua soluzione, rimproverando la Rai di non saper fare il palinsesto.

Fiorello, I Cinque Secondi di Bruno Vespa con Giordano Bruno

Anche Bruno Vespa coi suoi Cinque Secondi si interessa dei David e poi presenta un ospite di eccezione, Giordano Bruno, cui chiede: “Allora Bruno ci faccia un commento a caldo“. E scoppia a ridere per la battuta feroce rivolta al filosofo, bruciato vivo come eretico.

I fan muoiono dalle risate e qualcuno commenta su Instagram: “Ma io voglio CAPERE😁😁😁😁😁BRUNO SEI UN GRANDEEEEEEE😍😍👏👏👏👏👏👏”.

Fiorello, la polemica sul flop dei David di Donatello

Ma Fiorello si concentra sui David di Donatello. Dopo aver chiesto un minuto di silenzio per l’assenza di Favino, nella puntata del 7 maggio, commenta la serata: “Il cinema italiano andrebbe valorizzato e festeggiato anche in queste manifestazioni”. E aggiunge: “Un evento del genere dovrebbe avere il collegamento diretto con il Tg1 non solo alla fine, ma anche all’inizio”.

Fiorello ironizza poi sulla durata della cerimonia: “Non possono mandare in onda ‘5 minuti di Vespa’ e ‘Affari tuoi’ se ci sono i David di Donatello, dovrebbero cambiare la programmazione. L’ultimo premio l’hanno dato un’ora fa, hanno dato la statuetta e il cappuccino”.

Fiorello, interviene Pier Silvio Berlusconi

Nel corso della puntata si passa poi all’attualità politica con il caso del Ministro della Giustizia Nordio e la querela a Bianca Berlinguer. “Questo è un attacco a Mediaset”, ironizzano Fiorello e Biggio. Non può mancare così una surreale telefonata del Ministro: “Certo che voglio denunciarli, li faccio passare da Carta Bianca a carta intestata, sti terroni. Vi faccio passare dalla Pennicanza alla Querilanza, a lei e quel terrone di Fiorello”.

Subito dopo arriva anche la replica surreale di Pier Silvio Berlusconi: “Stiamo lavorando per la pace tra il Ministro Nordio e la Berlinguer, abbiamo predisposto tutti i mezzi: il ministro Nordio e Bianca Berlinguer faranno un falò di confronto”. Poi conclude: “Complimenti per i David di Donatello. Ascolti così fanno bene all’umore, il nostro!” e riattacca ridendo.

Fiorello, l’intervista a Beatrice, la donna amata da Dante

Fiorello ospita a La Pennicanza un gruppo di ragazzi che frequentano un istituto dedicato a Dante Alighieri e quindi decide di mandare in onda un’intervista che ha fatto a Beatrice (che altro non è che Biggio). La Musa ispiratrice del Sommo Poeta si lamenta delle scarse attenzioni ricevute. Le poesie vanno bene, ma qualche volta vorrebbe concludere. “Boccaccio è meglio”, e poi si offre a Fiorello.

Al termine della puntata Fiorello ricorda che si svolgerà a Roma il 7, 8 e 9 maggio la maratona Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza venerdì 8 maggio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre. E alle 7.10 su Rai2 con La Mattinanza.