Fiorello a La Pennicanza, la verità dietro la sconfitta di Sal Da Vinci all’Eurovision

"La Pennicanza" non è andata in onda e Fiorello spiega finalmente il perché. E poi svela il vero motivo della sconfitta di Sal Da Vinci all'Eurovision

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello e Fabrizio Biggio sono tornati a condurre La Pennicanza martedì 19 maggio, dopo aver dato forfait lunedì. Ma una spiegazione c’è ed è seria, come hanno rivelato in diretta. La puntata come sempre è stata ricca di sorprese e argomenti. C’è stato anche un collegamento con Sal Da Vinci (finto) in cui è emersa la verità sulla sua sconfitta all’Eurovision e poi c’è stata un’esilarante versione di Per sempre sì, cantata da Sinner. Si sono toccate anche questioni importanti, dalla denuncia ecologica in Umbria al destino del Teatro delle Vittorie.

Fiorello, perché non è andato in onda il 18 maggio

Fiorello non poteva non dare spiegazioni sul fatto che lunedì 18 maggio La Pennicanza non fosse andata in onda. La puntata era stata regolarmente annunciata sui social, ma quando gli spettatori si sono sintonizzati hanno avuto la spiacevole sorpresa di non trovare la loro trasmissione preferita.

Nessuna spiegazione sui profili Instagram di Fiorello e de La Pennicanza. In molti hanno protestato per la mancanza di comunicazione, ma già circolava l’ipotesi che la trasmissione fosse saltata a causa dello sciopero. E Fiorello e Biggio hanno confermato in diretta. Tutto era pronto per partire, ma essendo stato indetto uno sciopero generali, sono stati costretti a fermarsi. “Un po’ come quando a scuola ti dicono che non puoi entrare perché c’è sciopero”, ironizzano.

Dopo aver chiarito l’assenza del 18 maggio, lo showman apre la puntata con un aggiornamento sul Teatro delle Vittorie: “Il MiC è pronto a salvare il set storico della Rai. Abbiamo spronato il ministro Giuli e lui… sta facendo effettivamente qualcosa, è incredibile! Mi ha scritto ‘siamo poveri, ma ce la mettiamo tutta e vediamo come va a finire’. Ringraziamo lui e tutti coloro che stanno lottando per la causa, anche Barbara Floridia della Commissione Vigilanza Rai, ce la stiamo mettendo tutta. Il Delle Vittorie rimarrà in Rai, magari diventerà un museo, ma questa è una notizia davvero bella”.

Fiorello, la denuncia ecologica che riguarda l’Umbria

A prendersi la scena però è anche un’importante denuncia ecologica legata ad un episodio che coinvolge l’Umbria. Si parla del progetto ‘Phobos’, che prevede l’installazione di sette pale eoliche alte più di 200 metri tra Orvieto e Castel Giorgio. Fiorello attacca e ironizza: “Ce l’avete presente l’Umbria quanto è piccola? Di questo passo scompare! Parliamo anche di una zona turistica, con paesaggi rurali intatti per secoli… l’impatto sarebbe devastante!”.

L’autorizzazione alla costruzione dell’impianto si sarebbe però già formata per via del silenzio-assenso e lo showman quindi rilancia: “Esiste una strada praticabile: l’avvio, da parte della Regione Umbria, di un procedimento di annullamento in autotutela del silenzio-assenso. Ci appelliamo alla Regione e alla Presidente Stefania Proietti. Sono pale eoliche da 200 metri, si rischia il disastro! Non si può devastare una terra meravigliosa come l’Umbria. Siamo a favore dell’energia pulita, ma le cose vanno fatte con criterio!”.

Fiorello, la verità sulla sconfitta di Sal Da Vinci all’Eurovision

In chiusura si torna anche sui temi del weekend appena trascorso e sull’Eurovision. C’è spazio per un’esilarante incursione del Sal Da Vinci “versione Pennicanza”, disperato dopo il verdetto europeo, tanto da dare appuntamento a Biggio al cimitero: “Mi sento muorto… aggia perzo! Song arrivat quinto… perché? Perché aggia cantat senza papillon…! Che fine aveva fatto? L’avevo perso… stava nel bagaglio a mano! Purtroppo ha vinto la Jugoslavia… ha vinto la Bulgaria? Per me sono tutti uguali… cosa aveva più di me? ‘E zizze! Quando na zizza incontra un papillon, il papillon è un papillon muort!”.

Dunque, Sal Da Vinci (fake) ha perso l’Eurovision perché non si era portato il papillon sul palco di Vienna e la fede non è bastata da sola a farlo vincere. Ma poi il fiocco lo ha ritrovato. E qualcuno commenta sui social: “Fiorello assomiglia sempre più a Sal Da Vinci 🤣🤣🤣”.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza mercoledì 20 maggio alle 13.45 su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre e alle 7.10 su Rai 2 con La Mattinanza.