A Fabio Fazio è toccata una spiegazione piuttosto dettagliata su come prendere il sole senza mutande. Luciana Littizzetto ha scelto il perineum sunning per la prima puntata di Che tempo che fa, in onda domenica 11 ottobre, e il conduttore si è chiesto cosa lo aspetti nelle prossime 27. La ventiquattresima edizione ha anche una novità: Il Tavolo diventa un programma autonomo e debutta mercoledì 14 ottobre, in prima serata sul Nove.
La serata è partita col botto con Sophie Marceau, ospite per Il tempo di Anne. Si parla del film, ma anche della Francia: “In Francia si vive bene ma ci sono grandi disparità”, osserva l’attrice, che si sofferma sulle proteste degli studenti e sulla precarietà dei giovani. Silvia Salis, in studio con il libro È già domani, boccia invece le primarie, considerate divisive, e chiede per il centrosinistra un leader progressista che non abbia paura di fare cose di sinistra. Il nome lo suggerirà poco dopo Luciana Littizzetto, prendendosi qualche libertà sulla nazionalità del candidato. Tra gli ospiti annunciati nelle anticipazioni della prima puntata anche Marco Mengoni, Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.
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Luciana Littizzetto ritrova Fazio e le cuffie del Tempo delle mele
Il ritorno di Luciana Littizzetto ha un accompagnamento musicale tutto suo: tre ragazze cantano un jingle in stile anni Venti, sorprendendo anche Fabio Fazio. Le tre intonano: “E Fazio Fazio non lo sa…”. Poi il conduttore le mette in testa le cuffie come nel Tempo delle mele e i due si mettono a ballare sulle note del film. Con Sophie Marceau ospite della serata, Fabio Fazio si concede anche la sua scena romantica con Lucianina, prima che lei passi ad argomenti decisamente meno adatti a un corteggiamento.
Il perineum sunning e i sospetti sull’abbronzatura di Carlo Conti
Si comincia dal perineum sunning, la moda social che prevede di prendere il sole proprio lì, dove di solito non batte. Luciana Littizzetto chiarisce subito che il perineo non è un filosofo greco e nemmeno il colonnato del Partenone, quindi illustra al suo dirimpettaio la posizione prevista: pancia in su, niente mutande e gambe aperte “a compasso”. Secondo le istruzioni raccontate dalla comica, bastano trenta secondi, non uno di più, perché “il cerchiolino magico poi diventa un anello di totano fritto”.
Fazio ricorda che lui la vitamina D la prende in gocce e prova a starle dietro, domandandosi cosa gli toccherà nelle prossime 27 puntate, visto l’inizio. Ma lei ha già individuato a chi rivolgere i suoi dubbi: Carlo Conti, abbronzato in qualunque stagione. E così gli chiede, a distanza, se la sua abbronzatura sia davvero integrale. Carlo Conti non è in studio e per questa volta si risparmia la risposta.
La letterina a Pedro Sánchez, il candidato trovato da Luciana Littizzetto
A marzo aveva vestito i panni di Giorgia Meloni dopo il referendum. Per la prima letterina della stagione, Luciana Littizzetto guarda invece alla Spagna e a Pedro Sánchez, che ha sciolto le Cortes dopo la bocciatura dei decreti sulla casa. Se lo immagina a Madrid, solo soletto “a riempire lo scatolone”, e lo saluta con un affettuoso “Pedro mio amor”, inaugurando uno spagnolo molto personale.
Per lei è un premier “più raro di un diploma a Temptation Island”. La vicenda dei decreti sulla casa si presta alle battute sullo sfratto, mentre per la Lega recupera i tempi in cui “ce l’aveva duros”. Ma a Sánchez offre subito una sistemazione: potrebbe trasferirsi in Italia, tanto un amico all’anagrafe per i documenti si trova.
La proposta è di affidargli la guida del centrosinistra. Con “il capello presidential” e il fisico da macho alfa, Sánchez avrebbe, secondo Luciana Littizzetto, le qualità per tenere insieme quella paella di riformisti, civici, pacifisti ed ex comunisti che dovrebbe diventare una coalizione. Silvia Salis aveva chiesto un leader progressista e lei si è portata avanti con la ricerca, accompagnata dal ritornello di Pedro di Raffaella Carrà.