Armani protagonista della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi: dagli atleti alle star, tutti indossano i suoi abiti

Sono stati numerosi gli omaggi a Giorgio Armani nel corso della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026

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Maria Francesca Moro

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Pur assente, Giorgio Armani è stato il più grande protagonista della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo stilista scomparso lo scorso settembre, il Re della moda all’italiana, non ha soltanto vestito gli atleti azzurri, ma anche le più grandi star che si sono esibite sul palco di San Siro. Fino al momento della consegna della bandiera tricolore, che si è trasformata nell’ultima, più grande sfilata firmata Armani.

Le Olimpiadi omaggiano Giorgio Armani

Lo stadio di San Siro questa sera si è trasformato in una passerella. È successo nel momento più importante della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, quello della consegna del vessillo al picchetto d’onore. L’arrivo della bandiera tricolore è stato anticipato da sessanta modelle, che hanno calcato la passerella con indosso eleganti completi pantaloni in bianco, rosso e verde disegnati da Giorgio Armani.

A chiudere la sfilata la top model Vittoria Ceretti, fasciata in un capolavoro di sartoria che lo stilista scomparso lo scorso settembre disegnò appositamente per lei. Ceretti, che è anche testimonial della campagna Armani primavera estate 2026, ha consegnato la bandiera italiana in uno splendido abito bianco che testimonia il genio e la maestria di colui che, a buon ragione, era conosciuto come il Re della moda.

Le divise degli atleti firmate EA7

Anche gli atleti della squadra Italia indossano creazioni ideate da Giorgio Armani e firmate dalla sua linea più giovane, quella dell’EA7 Emporio Armani. Le divise dei campioni olimpici sono state tra gli ultimi lavori di Armani, che se ne era dichiarato entusiasta. “Milano, Olimpiadi e Paralimpiadi: non potrei immaginare un progetto di collaborazione più stimolante, che vede protagonisti la città che tanto mi ha dato e lo sport. – furono le sue parole – Lavorare per e con gli atleti italiani è sempre un piacere e motivo di grande orgoglio”.

L'omaggio a Giorgio Armani alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali
IPA
La sfilata della squadra italiana

È dal 2012, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra, che la delegazione Italia gareggia con divise firmate da Giorgio Armani. E la lunga collaborazione tra lo stilista e gli sportivi è stata celebrata questa sera nel modo più emozionante possibile, pur mantenendo la discrezione e l’eleganza che da sempre hanno contraddistinto il lavoro del designer. Per i Giochi 2026, Armani ha scelto il bianco “per suggerire armonia con le vette innevate”.

Anche Pausini e Favino vestiti dal Re

L’omaggio a Giorgio Armani è proseguito silenzioso per l’intera cerimonia d’apertura. Alle sue abili mani si sono affidati anche due tra le star più attese del grande show che anticipa l’inizio dei Giochi. Laura Pausini, chiamata a intonare l’inno nazionale, si è esibita avvolta in una splendida creazione in velluto di seta dell’archivio Armani Privé. Un abito classico e, al tempo stesso, modernissimo, arricchito da preziosi ricami di perle e cristalli. Il perfetto connubio tra sfarzo ed eleganza.

L'omaggio a Giorgio Armani alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali
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Favino e Pausini in abiti Armani Privé

Anche Pierfrancesco Favino era vestito Armani, e non è stata certo la prima volta. L’attore vanta uno stretto legame con la maison e non poteva che affidarvisi anche in un’occasione così importante. Classico e senza tempo il completo in velluto decorato da sottili ricami di cristalli e abbinato al cappotto dai grandi reverse. Il Re ne sarebbe stato senz’altro orgoglioso.