La ventunesima puntata di Amici, in onda domenica 1 marzo 2026 e come sempre condotto da Maria De Filippi, segna uno spartiacque netto nel percorso degli allievi. Il Serale non è più così lontano, anzi, e mette tutti sotto pressione, ragazzi, professori e persino la padrona di casa. I giudici speciali di puntata sono Irene Grandi, Don Joe, Giorgio Madia e Francesca Bernabini, mentre tra gli ospiti arrivano Bresh, Alessio Bernabei e Giusy Buscemi, impegnata nel lancio della nuova stagione di Vanina – Vicequestore a Catania. Ma più delle esibizioni, a colpire è il clima più nervoso e teso del solito che infatti sfocia in una lite che mette nel caos lo studio di Canale 5.
Il ritorno graditissimo di Irene Grandi. Voto: 8
La puntata di Amici arriva appena dopo la conclusione del Festival di Sanremo e ci riporta tutti con i piedi per terra dopo una settimana di svago. Nel programma di Maria De Filippi le cose si fanno serie e i ragazzi si giocano l’ingresso al Serale che inizierà tra poche settimane e a giudicarli nella puntata del 1 marzo arriva Irene Grandi. E lo dobbiamo proprio dire: ci era mancata. Con un sorriso che rasserena gli animi di un po’ tutti i presenti e una competenza in materia su cui non si può discutere, dispensa consigli e giudizi in modo sempre puntuale e mai gratuito.
Non manca di far notare ad alcuni allievi i modi in cui potrebbero migliorare, come nel caso di Lorenzo al quale consiglia di lasciarsi andare di più: “Se un po’ ti dai di più fai proprio centro. Guarda un po’ più fuori e non solo dentro”. In ognuno dei ragazzi cerca di trovare quel quid in più e se dobbiamo proprio dirlo la sua presenza è fin troppo breve. Ci scherza su anche lei insieme al collega Don Joe. “Troppo corto!”, risponde lei a Maria De Filippi che la congeda, “noi saremmo rimasti qui fino a stasera” incalza lui. Che dire, breve ma intenso.
Anna Pettinelli: linea dura e tanta ipocrisia. Voto: 3
Anna Pettinelli sceglie lo scontro e non arretra di un centimetro. I suoi giudizi sono netti, trancianti, spesso privi di sfumature e trasformano quello che potrebbe essere un semplice confronto in un braccio di ferro continuo. Su Elena affonda senza esitazioni: per lei che canti bene è innegabile, ma l’esibizione è “da sotto la doccia”. Una frase che gela lo studio. Rudy Zerbi reagisce incredulo e sbotta: “Finché non dici cose sensate possiamo stare qui tutto il giorno”, mentre Lorella Cuccarini prova a riportare il discorso su un piano più costruttivo: “Non basta dire no, bisogna spiegare perché. E le opinioni possono anche cambiare”. Poi ricorda che per il Serale non basta avere una bella voce ma serve anche la personalità ma la collega non arretra: “La sua personalità è fumosa”.
Forse Zerbi non ha tutti i torti quando afferma che Pettinelli ha dei preconcetti, che “parla per frasi fatte, preconfezionate per dire no”. E ad avvalorare questa tesi è proprio la padrona di casa Maria De Filippi che manda un video, registrato prima della puntata, in cui l’insegnante di canto dice qualcosa che scatena il caos in studio: continuerà a dire no a tutti finché gli alunni che ha scelto (Gard e Opi) non entreranno al Serale. Apriti cielo.
“Ma così è una forma di ricatto“, attacca Cuccarini, che ricorda alla collega che in gioco ha ancora un’allieva che ha “accantonato”. Zerbi rincara: “Stai mancando di rispetto a tutti”. La replica di Pettinelli è secca, tagliente come suo solito: “Siete patetici”. A quel punto il confronto salta definitivamente e si passa alla lite vera e propria: le voci si sovrappongono, i toni si alzano e lo studio scivola nel caos che chiude la puntata.
Maria De Filippi indecisa. Voto: 6
Questa volta sembra che la situazione le sia sfuggita di mano, né più né meno. Maria De Filippi parte bene nella prima metà della puntata di Amici del 1 marzo, quando si mette in ascolto e chiede ai ragazzi perché vogliono andare al Serale. Si commuove con Nicola e Gard, accoglie la dolcissima Giusy Buscemi presentando la seconda stagione di Vanina, scherza con un Bresh in grande spolvero a inizio puntata (arrivato lì per presentare il suo nuovo singolo Introvabile). Poi però diventa la miccia che scatena il putiferio tra Anna Pettinelli e il resto del cast del talent show di Canale 5.
Dopo aver creato il caos cerca inutilmente di smorzare i toni ma, come prevedibile, non ci riesce e volano parole grosse tra gli insegnanti. La puntata si chiude così, con tante voci sovrapposte e la sensazione che qualcosa non è andato come doveva.
L’emozione di Nicola e Gard. Voto: 8
Nel caos generale, Nicola e Gard sono quelli che riportano il discorso sull’essenziale. Nicola conquista la maglia nel ballo con una variazione classica pulita e controllata che fa contenta Alessandra Celentano, ma è soprattutto il momento successivo a colpire. Chiamato a spiegare perché desideri il Serale, parla dei sacrifici fatti e dei tanti momenti difficili, confessando che quel traguardo lo vorrebbe “per dare un senso a tutto” e lo dedica alla madre che sta poco bene. L’emozione è palpabile.
Gard, ultimo nella gara canto, trova invece la sua rivincita con Quando di Pino Daniele: un’esibizione intensa e finalmente centrata. Lorella Cuccarini lo sottolinea senza esitazioni: “Quando ti emozioni, si sente”. Per entrambi la risposta è immediata: maglia d’oro con una sola esibizione, senza appelli né compromessi.
La classifica e chi accede al Serale
Oltre a Emiliano, Alex, Michele e Angie, conquistano la maglia, come detto, anche Nicola e Gard, premiati per due percorsi diversi ma ugualmente convincenti. Restano invece fuori, almeno per ora, Elena, Plasma e Opi, bloccati da una commissione spaccata e da giudizi che non trovano un compromesso.
La classifica della gara canto:
- Elena, prima classificata con Une belle histoire
- Lorenzo, secondo con Riptide
- Caterina, terza con El talismán
- Opi, quarto
- Gard, ultimo, ma comunque promosso al Serale
La classifica della gara di ballo:
- Nicola, primo con un neoclassico pulito e controllato
- Antonio, secondo, forte di carisma e presenza scenica
- Simone, terzo
- Giulia, ultima, ma incoraggiata a credere di più nella propria identità
Il Serale è ormai vicino e il margine di errore si riduce sempre di più. Da qui in avanti, ogni esibizione assume un peso maggiore e le scelte della commissione iniziano a delineare in modo chiaro il quadro finale.