Alberto Angela svela i segreti di The Odyssey: cosa è successo a Noos

Come di consueto, Alberto Angela ci tiene incollati alla tv ogni volta che propone "Noos": stavolta, ci ha rivelato i segreti di "The Odyssey"

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Martina Dessì

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Domenica 12 luglio, la nuova stagione di Noos – L’avventura della conoscenza si è aperta con un colpo di teatro che ha catturato l’attenzione del pubblico italiano: Alberto Angela ha ospitato in prima serata su Rai 1 il regista Christopher Nolan e l’attore Matt Damon, protagonisti dell’attesissimo kolossal The Odyssey, in arrivo nelle sale italiane dal 16 luglio.

I segreti di The Odyssey a Noos

Non è un caso che la scelta sia caduta proprio su Nolan e Matt Damon per inaugurare la quarta edizione del programmaNoos è nato nel 2023 come erede di Superquark, lo storico contenitore di divulgazione scientifica condotto per decenni da Piero Angela, scomparso nell’agosto del 2022. Alberto ha scelto di proseguire quel percorso con un linguaggio proprio, tra mitologia, scienza e attualità senza mai perdere la sostanza. Quindi la scelta di portare sul piccolo schermo il dietro le quinte di una delle produzioni cinematografiche più attese dell’anno rientra pienamente in questa missione: raccontare la conoscenza, in tutte le sue forme, con accessibilità e calore.

Durante il confronto sono emersi diversi retroscena sulla lavorazione del film. Matt Damon, che interpreta Ulisse, ha descritto le riprese come le più dure della sua carriera, un’esperienza fisicamente impegnativa che ha richiesto mesi di preparazione e set dislocati in location suggestive, tra cui l’isola siciliana di Favignana. Nolan ha inoltre confermato un primato tecnico destinato a fare storiaThe Odyssey è il primo film mai girato interamente con macchine da presa IMAX 70mm, una scelta che anticipa un’esperienza visiva senza precedenti nelle sale attrezzate.

Gli obiettivi di The Odyssey passano anche dal botteghino

Dietro l’ambizione tecnica si nasconde anche un obiettivo commerciale non da poco: il traguardo dichiarato è quello del miliardo di dollari al botteghino, una cifra che porrebbe il film accanto ai più grandi successi internazionali della carriera di Nolan. Il cast corale, del resto, è tra i più stellari degli ultimi anni: accanto a Damon, nei panni di Ulisse, compaiono Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Charlize Theron e Lupita Nyong’o, quest’ultima nel ruolo di Elena di Troia. Proprio alcune scelte di casting e di ricostruzione storica avevano alimentato, nei mesi precedenti l’uscita, un acceso dibattito tra addetti ai lavori e appassionati, diviso tra entusiasmo per l’ambizione del progetto e critiche sulla fedeltà al mito omerico.

Dopo mesi di polemiche e aspettative altissime, Alberto Angela ha offerto a Nolan e Damon uno spazio per raccontare con calma il lavoro, la fatica e la visione dietro il film con una prospettiva più umana, lontana dalle polemiche social. Lo stesso Angela ha spiegato all’Ansa che l’idea è nata dal desiderio di presentare Nolan al pubblico italiano proprio a ridosso dell’uscita, per approfondirne la genesi creativa insieme agli altri contenuti della puntata.

La serata di Noos non si è esaurita nell’incontro hollywoodiano: spazio anche alla scienza della longevità con il professor Vittorio Sebastiano, alla riflessione etica di Telmo Pievani e al racconto delle immersioni estreme con Patrik Grönqvist. Ma è stato l’appuntamento con The Odyssey a imporsi come il vero evento della serata, confermando ancora una volta l’abilità unica di Alberto Angela di intercettare il presente senza tradire la propria identità: quella di un narratore che sa rendere straordinario ciò che, spiegato bene, riguarda tutti. Il programma resta disponibile anche in streaming su RaiPlay, confermando come Noos sia ormai un appuntamento fisso dell’estate Rai.