Di solito i nomi dei figli si scelgono in due. Il papà di Andrea, il Barbapapà di Affari Tuoi, ha fatto un’eccezione: quando è andato a registrare la nascita ha aggiunto un secondo nome che la mamma non voleva, e si è guardato bene dal dirglielo. La storia arriva in studio nella puntata di domenica 11 ottobre e Stefano De Martino fa subito due conti: “Ci siamo rovinati la domenica”. Per Andrea, in gioco per la Basilicata con la compagna Greta, la serata finisce comunque bene: dopo 35 puntate di attesa porta a casa 50mila euro.
Andrea Pasquale, il nome del nonno e l’omonimia con il Dottore
Il secondo nome viene a galla per via dell’omonimia con il Dottore: il nome completo del concorrente è Andrea Pasquale. Pasquale era il nonno, reduce di guerra e internato nei campi di concentramento. Per la mamma era un nome troppo duro per un bambino. Il papà, evidentemente, la pensava in un altro modo.
Stefano De Martino non si capacita. E la carta d’identità? Possibile che la mamma non se ne sia mai accorta? Poi immagina i genitori davanti alla tv, mentre la storia va in onda: “Mo staranno litigando”. Come rimedio propone il cambio di nome, pratica che Andrea potrebbe sbrigarsi da solo visto che lavora in Comune (e, si presume, senza fare la fila). In alternativa resta Greta, funzionaria comunale pure lei.
Andrea, da parte sua, con quel nome ha fatto pace. Racconta di averlo apprezzato con gli anni, perché Pasquale gli dà l’idea di una persona decisa. Davanti alle offerte del suo omonimo, in effetti, torna utile.
Barbapapà, il balsamo e la medaglia di Herbert Ballerina
Andrea arriva da Marconia di Pisticci, in provincia di Matera, Greta da Policoro. Stanno insieme da un anno e mezzo e convivono da un anno. In studio lui è ormai per tutti Barbapapà, e i suoi capelli danno parecchio materiale a Stefano De Martino e Herbert Ballerina.
Stefano De Martino ringrazia il reparto parrucco e scherza sul budget extra finito in balsamo da quando il concorrente è arrivato. Herbert Ballerina, quello del discusso contropacco, preferisce premiarlo con una medaglia da impiegato modello: in tanti anni di lavoro, spiega, nessun capoufficio gli ha mai fatto “una lavata di testa”.
Greta è combattuta, Andrea rifiuta 20mila euro
Il pacco di Andrea è il 16, il giorno in cui è nato: lo ha preso al posto del 4, che conteneva 5 euro. Sul tabellone, alla fine, restano due cifre agli antipodi, 1 euro e 50mila euro. L’ultima proposta del Dottore passa dalle carte e Andrea pesca proprio quella con l’offerta: 20mila euro.
Tra i pacchisti la maggioranza è netta: quattordici accetterebbero, sei andrebbero avanti. Greta è combattuta e mette sul tavolo l’argomento più concreto, perché quei soldi “non è che si guadagnano in un giorno”. Andrea, invece, vorrebbe arrivare fino in fondo. Da solo, però, non se la sente: cerca l’appoggio di Greta, le chiede se è convinta e solo dopo il confronto rifiuta l’assegno.
Prima dell’apertura Stefano De Martino chiede a tutti e due quanto pensano ci sia nel 16. Rispondono uguale: 50mila. Ci hanno visto giusto. Rispetto all’assegno appena rifiutato fanno 30mila euro in più.