Come scegliere la taglia giusta del reggiseno

La tabella per leggere le misure delle coppe e le dritte per scegliere il modello più adatto alle tue forme

Sono davvero moltissime le donne che scelgono una taglia di reggiseno sbagliata. Secondo alcuni esperti ben oltre la metà ha indosso un capo inadatto. Il modo più semplice per accorgersene è presto detto: indossarlo risulta scomodo e talvolta doloroso. Questo potrebbe addirittura comportare complicazioni a livello di salute: problemi dorsali e limitazione della respirazione. Il reggiseno è un capo indispensabile e anche chi ha il seno piccolo non dovrebbe evitare di indossarlo: per questo è importante scegliere quello che più si adatta alla conformazione e valorizza le curve. Questa parte del corpo subisce molte trasformazioni negli anni dal suo sviluppo in poi: gravidanza e allattamento, menopausa, oscillazioni di peso. A vent’anni il seno è al massimo della forma, pieno e sodo, dopodiché, ahinoi, la forza di gravità entra in azione.

Non va considerata solo la taglia, ma anche la coppa, che fa riferimento al volume del seno. Va dalla AA alla D, ma arrivano alla G e H per donne con un décolleté “esagerato”. Per calcolarla si sottrae dalla circonferenza del seno la circonferenza del torace, aumentata di 12,5 cm. Esempio: 95 – (80+12,5) = 2,5. Le taglie di reggiseno variano a seconda dei Paesi (una III italiana corrisponde a una 90 di Francia e Spagna e a una 34 americana), ma la coppa è uguale per tutti.

Ecco la tabella corrispondente:
da 0 a 1,5 cm: AA
da 1,5 cm a 2,5 cm: A
da 2,5 cm a 5 cm: B
da 5 cm 7,5 cm: C
da 7,5 cm a 10 cm: D

La fascia sotto il seno, quella che avvolge il torace, deve essere ferma ma allo stesso tempo confortevole. Se sotto non riuscirebbe a passarci neppure una formica, significa che hai bisogno di una taglia più grande o allentare il gancio della chiusura: dovreste riuscire a passare un dito sul davanti e due sulla schiena. Il pannello centrale deve appoggiare sullo sterno. Se invece sta per aria significa che il formato della coppa è troppo piccolo, oppure il pannello centrale è inadatto alla conformazione del vostro décolleté perché non è largo abbastanza per separare i seni. Anche se il seno deborda significa che la coppa è quella sbagliata. Il ferretto (o la parte corrispondente, se il reggiseno non ce l’ha) deve appoggiare pienamente sulla gabbia toracica e sostenere il seno, non sfregare sotto le ascelle. Le spalline invece per essere confortevoli non devono né cadere né scavare solchi sulle vostre spalle: in caso provate un modello con la fascia più alta e avvolgente per assicurare più sostegno. Spalline troppo corte provocano invece dolori alla schiena e alle spalle. Controllate la vostra figura: per una proporzione equilibrata il seno dovrebbe essere a metà tra la spalla e il gomito.

Se avete un seno molto abbondante è meglio optare per un reggiseno preformato con spalline più larghe e coppe che avvolgono interamente il seno, magari un reggiseno col ferretto. Il capo deve fornire supporto sia ai lati che nella parte inferiore. Chi ha il davanzale piccolo se vuole valorizzarlo può scegliere quelli a balconcino o i push up. Se non volete spingere il décolleté verso l’alto ma piuttosto rimpolparlo, optate per gli imbottiti. Sotto i vestiti aderenti sono perfetti i reggiseni quelli lisci, senza pizzi né senza cuciture.

Come scegliere la taglia giusta del reggiseno