Tumore al seno: la dieta che diminuisce il rischio di morte

Riducendo del 20% l'apporto di grassi, è possibile abbassare il rischio di decesso per il tumore più diffuso tra le donne

Una nuova diagnosi ogni 15 minuti: ecco il ritmo di crescita mondiale del tumore al seno, patologia che riguarda sempre di più anche le donne giovani.

Un recente studio USA ha dimostrato che, con una dieta caratterizzata da un basso contenuto di grassi e dalla presenza di porzioni di frutta, verdura e cereali, è possibile ridurre del 21% il rischio di morte per questa tipologia di tumore.

La conferma in merito arriva da una ricerca inclusa nel progetto Women’s Health Initiative, percorso che ha monitorato dal 1993 al 2013 la situazione clinica di quasi 49mila donne tra i 50 e i 70 anni.

Lo studio in questione, presentato nel corso del recente Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO), è particolare innanzitutto per l’ampiezza numerica del campione.

Per tale motivo – ma anche perché si tratta del primo studio clinico randomizzato e controllato a indagare il rapporto tra dieta e rischio di morte per tumore mammario – i suoi risultati possono essere considerati significativi e interessanti dal punto di vista dell’impatto sulla vita quotidiana.

Nell’ambito di tutte le donne annoverate nel campione, quelle che hanno seguito per 8 anni una dieta con un consumo di grassi ridotto del 20% circa, hanno palesato una diminuzione del rischio di morte per tumore al seno.

Lo studio ha inoltre portato alla luce il fatto che, tra le donne che hanno seguito una dieta con meno grassi, i casi di tumore al seno sono stati più bassi dell’8% rispetto ai numeri del gruppo di controllo. Secondo i ricercatori, tale risultato è però meno significativo e non è particolarmente legato alle scelte alimentari.

Gli effetti positivi di una dieta povera di grassi sul rischio di morte per cancro al seno sono stati individuati anche da uno studio italiano. Presentato sempre durante l’ASCO, ha preso in esame la situazione di 200 donne con cancro al seno in fase iniziale.

Come rivelato dal Dottor Giampaolo Tortora, direttore del Cancer Institute del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, è stata evidenziata anche una notevole riduzione del tasso di depressione.

In ogni caso è importante specificare che la riduzione dei grassi ha un ruolo decisivo contro il tumore in quanto i lipidi sono molecole che producono sostanze infiammatorie, le quali, a loro volta, favoriscono la proliferazione della massa cancerosa.

Tumore al seno: la dieta che diminuisce il rischio di morte