Una fitta agenda di appuntamenti, incontri con ricercatori e persino uno sguardo alle innovazioni destinate allo spazio. La giornata di Re Carlo a Oxford sembrava procedere nel migliore dei modi, eppure nelle fotografie dell’evento appare un particolare che ha inevitabilmente attirato gli sguardi: il suo occhio era molto rosso e visibilmente irritato.
Il monarca, 77 anni, non ha mostrato però particolare preoccupazione. Tra strette di mano, spiegazioni scientifiche e momenti più informali, ha continuato la visita al laboratorio RAL Space dell’Harwell Science and Innovation Campus senza modificare il programma. Il fastidio, tuttavia, sembrava evidente e ha riportato alla memoria un episodio praticamente identico avvenuto circa un anno fa.
Re Carlo con l’occhio rosso, un problema già visto a Windsor
Non è la prima volta che Re Carlo si presenta in pubblico con l’occhio rosso. Lo stesso disturbo era stato notato durante la visita ufficiale del presidente francese Emmanuel Macron e della moglie Brigitte nel Regno Unito. In quell’occasione, l’arrossamento era stato attribuito alla rottura di un piccolo vaso sanguigno, una condizione conosciuta in ambito medico come emorragia sottocongiuntivale. Dall’aspetto certamente impressionante ma generalmente priva di conseguenze serie.
Anche un colpo di tosse, uno starnuto particolarmente forte o uno sforzo possono provocare la rottura dei minuscoli capillari presenti nell’occhio. Normalmente il sangue viene riassorbito in modo spontaneo nel giro di una o due settimane e non sono necessarie cure specifiche.

Non sono comunque arrivate comunicazioni ufficiali da Buckingham Palace sulle condizioni del Sovrano, quindi ogni valutazione resta legata esclusivamente alle immagini diffuse durante l’evento. Quello di Oxford, in ogni caso, non è il primo inconveniente agli occhi vissuto dal padre di William e Harry.
Dalla benda dopo l’incidente al lavoro durante le cure
Già nel 2001 Carlo, allora Principe di Galles, era comparso con una vistosa benda. Ma nemmeno in quell’occasione si era trattato di un misterioso intervento o grave infortunio: mentre stava segando un albero nel giardino, una grande quantità di polvere era finita nell’occhio, rendendo necessarie le cure in ospedale e una protezione temporanea.
Anche questa volta, come allora, il Re ha scelto di non lasciare che un piccolo problema fisico interferisse con i suoi impegni. Un atteggiamento che ha mantenuto anche durante il percorso di cura contro il cancro, annunciato pubblicamente nel febbraio 2024. Nei periodi in cui aveva ridotto le apparizioni pubbliche, Carlo aveva continuato a occuparsi dei documenti ufficiali e degli affari della Corona lontano dai riflettori.
La scelta di rispettare fino in fondo il programma della giornata non è passata inosservata. Carlo ha conversato con gli esperti, osservato da vicino le strutture utilizzate per lo sviluppo dei satelliti e seguito con attenzione le presentazioni. Nessun segnale di insofferenza, dunque, né la volontà di sottrarsi agli obiettivi dei fotografi. Al contrario, il Re ha mantenuto un atteggiamento rilassato, confermando quella discrezione con cui tende abitualmente a gestire anche i piccoli contrattempi di salute.
L’occhio arrossato ha forse rovinato la perfezione delle fotografie ufficiali, ma non la giornata del monarca, deciso ancora una volta a portare avanti il proprio lavoro senza concedere troppo spazio agli imprevisti.