Re Carlo, dopo 90 anni torna la storica tradizione a Balmoral. I piani e l’argomento spinoso

Re Carlo arriva a Balmoral per l'estate e ripristina una vecchia tradizione. Ma non tutto è rose e fiori e il nome di Harry è una spina nel fianco

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Serena De Filippi

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Per Re Carlo è arrivato il momento più atteso dell’anno, quello del ritiro estivo tra le amate Highlands scozzesi. Il suo ingresso ufficiale a Balmoral, avvenuto nella mattina del 18 agosto, segna il “via” alla tradizionale villeggiatura che lo terrà lontano dagli impegni istituzionali fino a settembre. Un appuntamento fisso irrinunciabile per il Sovrano, che per quest’anno ha persino ripristinato una tradizione che non si ripeteva da ben 90 anni. Così inizia un periodo di riposo, certo, ma con un argomento spinoso di cui nessuno vuole sentire parlare nei corridoi: Harry.

Re Carlo, l’arrivo a Balmoral nel segno della tradizione

Re Carlo ha voluto riformare i Balmoral Highlanders, sciolti ben novant’anni fa: i primi due membri, dunque, erano presenti al cancello di Balmoral per accogliere il Re (entrambi lavorano nella tenuta scozzese). Per il resto, l’accoglienza ha seguito il cerimoniale di sempre. Il Re è arrivato al castello sfoggiando un impeccabile abbigliamento tradizionale scozzese, completo di kilt, calze verdi e giacca di tweed, e ha passato in rassegna la guardia d’onore schierata per l’occasione.

Non è mancato nemmeno un momento di tenerezza, con l’incontro tra il Sovrano e la celebre mascotte del reggimento scozzese, un pony Shetland ormai piccola star di queste cerimonie. Quanto ai programmi delle prossime settimane, il castello si prepara a riempirsi di ospiti.

Secondo quanto trapelato, Carlo e Camilla accoglieranno diversi membri della famiglia, a cominciare dai Principi del Galles: William e Kate dovrebbero raggiungere la Scozia insieme ai tre figli, per quei giorni di ritrovo familiare che a Balmoral sono ormai una consuetudine. In agenda ci sarebbe spazio anche per gli impegni più istituzionali, con l’attesa visita del Primo Ministro e della consorte, ospiti del Re per un fine settimana, come vuole la tradizione che lega da sempre i capi di governo alla residenza estiva reale.

L’argomento spinoso: le intenzioni di Harry

Ma è proprio mentre il Sovrano si gode la quiete scozzese che torna d’attualità il tema più delicato di casa Windsor: il rapporto con il secondogenito. Stando ad alcune indiscrezioni provenienti dalla stampa britannica, il principe Harry starebbe infatti pianificando un ritorno sempre più assiduo nel Regno Unito, con l’idea di attraversare l’oceano a cadenza regolare, ogni pochi mesi.

A quanto pare, il buon esito dell’ultima visita avrebbe convinto Harry della bontà di questo nuovo corso. Secondo una fonte vicina al Principe, la frequenza dei viaggi sarebbe destinata a crescere, anche in vista dei suoi impegni con gli Invictus Games, i giochi dedicati ai veterani che porta avanti con orgoglio da anni. L’intenzione, viene riferito, sarebbe quella di lasciarsi alle spalle le lunghe battaglie legali e i clamori che hanno segnato gli ultimi anni.

Non tutto, però, è rose e fiori. Se il disgelo con Re Carlo sembra procedere nella giusta direzione, resta infatti aperta la ferita più profonda, quella del legame con il fratello William. Il rapporto continuerebbe a essere gravemente compromesso, senza segnali concreti di riavvicinamento all’orizzonte. Chissà che il tempo, e la quiete delle Highlands, non aiutino prima o poi a ricucire anche quello strappo.