“Opportunisti e narcisisti”. Harry e Meghan, cosa c’è (davvero) dietro il ritorno a Palazzo

Harry e Meghan torneranno a Londra per il Giubileo della Regina Elisabetta, ma ci sono molti motivi per cui sono stati definiti narcisisti e opportunisti

Critiche, polemiche, commenti taglienti: il ritorno di Harry e Meghan per il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta si è trasformato ben presto in un problema, che il Palazzo sta cercando di contenere. Lo stesso Principe William si è detto preoccupato dei risvolti, così come Kate Middleton. La verità è che dietro il ritorno a Palazzo c’è di più: da una parte sembra che la Famiglia Reale voglia rafforzare il legame con i Duchi di Sussex, con la speranza che possano tornare ufficialmente. Dall’altra c’è un intrigo: il desiderio di Meghan Markle di candidarsi alla Presidenza degli Stati Uniti e di rimarcare l’importanza del loro “marchio Reale”.

Harry e Meghan, perché tornano a Londra

Si potrebbe fare l’errore di credere che il ritorno di Harry e Meghan a Londra sia prettamente “sentimentale”. Così non è. Certo, la Regina Elisabetta è la nonna del Principe Harry, che a lungo ha avuto la nomea del “preferito”. Ma di acqua sotto i ponti ne è passata, e alcune dichiarazioni di troppo sono state un duro colpo per Sua Maestà, che si è ritrovata nel mezzo degli scandali di Corte.

Negli ultimi giorni sono tante le ipotesi avanzate dagli esperti Reali: i Duchi di Sussex, per esempio, vogliono mantenere il loro marchio Reale. La coppia si è ufficialmente “dimessa” dagli impegni pubblici di Reali Senior nel 2020, quando si sono trasferiti in California, in una villa a Montecito. La notizia del ritorno a Londra è stata condivisa poco dopo che l’annuncio ufficiale che Harry, Meghan e Andrea non sarebbero stati presenti sul balcone di Buckingham Palace insieme alla Regina Elisabetta.

L’obiettivo di mantenere il marchio Reale

“Penso che il loro ritorno abbia interamente a che fare con il marchio, perché più Harry si allontana dalla Famiglia Reale, più si trasforma in un ragazzo in blue jeans, con barba rossa e lo zaino in spalla. Naturalmente non è molto commerciabile questo punto di vista“. Il duro commento è arrivato da Hugo Vickers a The Royal Beat, per cui naturalmente, agli occhi di tutti, Harry e Meghan appaiono come narcisisti e opportunisti.

La diffidenza di William e Kate

A svelare i sentimenti di William e Kate riguardo alla presenza di Harry e Meghan a Londra per il Giubileo della Regina è stato il Mirror, che ha tenuto a ribadire la diffidenza del fratello maggiore e consorte, soprattutto per quanto concerne la collaborazione con Netflix. William ha una speranza: parlare con Harry a cuore aperto. Ma ha paura che qualsiasi cosa dirà gli si ritorcerà contro, perché sarà svelata nel corso delle interviste o nel libro di memorie del fratello.

La speranza di Meghan di candidarsi alla Presidenza

Megyn Kelly, presentatrice di GB News, ha mostrato le contraddizioni di Meghan, spesso accusata di essere opportunista e narcisista. In teoria, i Duchi di Sussex hanno scelto di abbandonare la scena per un motivo: la sovraesposizione. Ma sembra che non sia un problema: l’intervista con Oprah, la collaborazione con Netflix.

Meghan ama i riflettori“, e c’è da dire che la Kelly l’ha definita persino “disonesta”. La scusa della privacy e della sicurezza in America non reggerà ancora a lungo, senza considerare che il sogno segreto della Markle è proprio quello di candidarsi alla Presidenza.

Manca sempre meno al Trooping the Colour, ma soprattutto al Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, che ha servito il suo Regno per 70 anni, senza mai perdere di vista l’impegno, la dedizione, la segretezza. Del resto, è proprio grazie a lei che la Monarchia non ha mai ceduto, anche se ha traballato, e parecchio.