PNL: cos’è e a cosa serve la programmazione neuro-linguistica

La PNL consente di comunicare con se stessi e con gli altri in modo migliore favorendo le relazioni e il successo personale

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Cos’è

La programmazione neuro linguistica o PNL è un approccio di comunicazione che utilizza uno specifico linguaggio per parlare alla mente inconscia, favorendo così il raggiungimento dei propri obiettivi. La mente inconscia è quella parte del nostro cervello che funziona senza un controllo da parte nostra, regolando le emozioni e rispondendo agli stimoli interni ed esterni per creare abitudini, schemi e automatismi. La mente inconscia riveste dunque un ruolo fondamentale nelle nostre reazioni automatiche, consentendo un gran risparmio di energie in molte situazioni. Se infatti dovessimo pensare consciamente ogni volta che respiriamo, muoviamo un passo, guidiamo e in tutte le circostanze in cui compiamo un gesto in modo naturale, sprecheremmo moltissime energie nel ragionamento. A volte però gli automatismi del pensiero ci portano a ripetere schemi mentali per noi dannosi, attuando risposte che, sebbene ci vengano naturali, non apportano un beneficio. Se ad esempio avessimo imparato, sbagliando, ad attraversare la strada con il semaforo rosso anziché attendere il verde, ci troveremmo spesso in pericolo. La stessa cosa può succedere quando impariamo uno schema di pensiero sbagliato.

La PNL serve a comunicare con la mente inconscia attraverso determinate parole in grado di riprogrammarla, così da instaurare risposte nuove e più efficaci a determinati stimoli. Si tratta di uno strumento ideato dallo psicologo Richard Bandler e dal linguista John Grinder negli anni ‘70 del secolo scorso e oggi utilizzato da coaching, counselor e che può essere sfruttato anche in psicoterapia. Sebbene la PNL venga infatti utilizzata come tecnica di persuasione, il suo scopo principale è quello di offrire strumenti utili al proprio percorso di crescita personale.

Principi

La PNL si basa principalmente sulla comunicazione, poiché attraverso le parole definiamo noi stessi, la realtà e la nostra condizione, influenzando azioni e comportamento. Questo vale sia per la comunicazione interna sia per quella esterna, dunque le parole che scegliamo per comunicare con noi stessi e con gli altri. Oltre alla comunicazione verbale, la PNL analizza anche quella non verbale, come la postura e il modo di muoversi. La comunicazione e il modo in cui ci si pone, secondo la PNL definiscono i pensieri, le credenze e visione della realtà, ponendo filtri che possono essere negativi o positivi. Di conseguenza, le azioni, i comportamenti, le abitudini sono il risultato delle parole utilizzate per rivolgersi a se stessi e agli altri.

Per comprendere quali convinzioni sono alla base della personale interpretazione della realtà e degli accadimenti e quali credenze limitanti e schemi comportamentali impediscono di conseguire i propri obiettivi, la PNL utilizza una serie di domande specifiche organizzate in un metamodello e nei livelli logici, oltre a visualizzazioni dette “sottomodalità”. Una volta che si è indagato sulle proprie motivazioni e su ciò che impedisce il raggiungimento di successo, soddisfazione e felicità in uno o più ambiti della vita, si definiscono con chiarezza i propri obiettivi, il tempo e le risorse necessarie a realizzarli.

Lavorando su tutti questi aspetti e riprogrammando il linguaggio con cui ci si rivolge a se stessi e agli altri, sarebbe possibile modificare la percezione che si ha di sé e della realtà, elaborare le informazioni in modo differente, cambiare punto di vista e atteggiamento e dunque riuscire a conseguire i propri obiettivi più facilmente.

A cosa serve

La PNL ha lo scopo di sviluppare azioni e abitudini in grado di portare al successo e al raggiungimento dei propri obiettivi, attraverso una comunicazione efficace indirizzata alla mente inconscia. Come abbiamo visto, secondo i promotori di questo approccio grazie al linguaggio è possibile eliminare pensieri e convinzioni limitanti e comportamenti negativi a favore di pensieri e azioni positive. Grazie a questo strumento, sarebbe possibile superare traumi, paure e fobie, combattere dipendenze e cattive abitudini, migliorare l’autocontrollo e l’apprendimento. Applicando la PNL sarebbe poi possibile imparare a esprimersi in modo più chiaro ed efficace, oltre ad avere relazioni più soddisfacenti, più successo nel lavoro e, in generale, una vita più felice.

La PNL trova applicazione ad esempio per raggiungere successo nel lavoro o risultati soddisfacenti nello studio, per superare l’ansia di parlare in pubblico o legata a prove difficili e stressanti, ma anche per riuscire a perdere peso, smettere di fumare o per riuscire a essere costanti nelle buone abitudini, come svolgere attività fisica con regolarità. Inoltre, le tecniche della PNL sono sfruttate per migliorare la comunicazione con gli altri e, di conseguenza, il rapporto con amici, familiari, colleghi e collaboratori. La PNL promette risultati in breve tempo, che possono essere raggiunti in modo semplice e gratuito da chiunque. Ad oggi, però, l’efficacia della PNL non è ancora stata dimostrata.

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PNL: cos’è e a cosa serve la programmazione neuro-linguistica