Fobie: C come Cainofobia

Cos'è la cainofobia? È la paura persistente, anormale e ingiustificata di fallire o di essere vinto. Analizziamo meglio questa particolare fobia dell'essere umano

Cos’è la cainofobia? È una delle tante fobie di cui può soffrire l’essere umano. Nel corso della vita tutti noi sviluppiamo un qualche tipo di paura, più o meno grave. La cainofobia è una di queste. Può essere definita brevemente come la paura della sconfitta o di fallire. Negli ultimi anni tale fobia si è largamente diffusa soprattutto tra coloro che lavorano o studiano, a causa della continua necessità di dimostrare di essere migliori e superiori degli altri.

Non tutti però riescono a far fronte a simili pressioni, per cui molte persone tendono a sviluppare questa fobia. Queste finiscono col sentirsi meno competenti degli altri e, presi dalla paura di fallire, rinforzano tale convinzione attraverso la fuga, che porta a non cogliere quelle occasioni lavorative o relazionali che potrebbero invece essere cruciali per la loro vita. La paura di fallire porta quindi a non affrontare nuovi compiti, evitare le responsabilità e occasioni di crescita personale. Dunque, ecco cos’è la cainofobia.

Ma da dove nasce questa fobia? Nella maggior parte dei casi trae origine da esperienze negative fatte in età infantile. La difficoltà nell’apprendimento, genitori ipercritici e continui raffronti con persone da cui si usciva sempre perdenti, hanno col tempo sviluppato sempre più questo senso di inadeguatezza. In età adulta tutto ciò si è andato a sommare alla presenza di standard severi di cui è composta la società che ci circonda. Tutti questi fattori hanno rafforzato col tempo la fobia, portando in alcuni casi, ad autosabotare ogni iniziativa volta all’auto affermazione e al successo, consci del fatto che non si era all’altezza della situazione o che il fallimento aspettava dietro l’angolo.

Riuscire a liberarsi di questa opprimente fobia non è cosa semplice. Chi non la vive in prima persona non sa cos’è realmente la cainofobia e quanto sia difficile cambiare mentalità o modo di vedere le cose, soprattutto se questo senso di inadeguatezza è radicato fin dall’infanzia. Il consiglio migliore è quello di rivolgersi ad un esperto in Psicologia, così che possa valutare la situazione e iniziare insieme un percorso ad hoc verso la totale liberazione da questo senso di fallimento e il raggiungimento di un benessere mentale. Il premio finale sarà una nuova vita fatta non più di privazioni.

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Fobie: C come Cainofobia