Dare tutto in una relazione è davvero così sbagliato?

È deleterio dare tutto in una relazione sentimentale annullando se stessi. Con la maturità si deve imparare a trovare un ragionevole equilibio tra il dare e il ricevere

Dare tutto in una relazione senza ricevere nulla in cambio può rivelarsi alla lunga profondamente nocivo psicologicamente. Come esseri umani, siamo più soddisfatti quando siamo in grado di ricevere e dare sostegno in egual misura. Tuttavia, non pochi di noi vivono relazioni sentimentali sbilanciate. Se diamo costantemente sostegno agli altri a nostre spese, alla fine questo squilibrio avrà un impatto negativo sulla nostra vita emotiva. L’altruismo non deve quindi portare a trascurare noi stessi ed a perdere di vista le nostre esigenze, i nostri desideri e i nostri valori.

È sicuramente gratificante sentirsi utili e premurosi, ma questo non deve assolutamente portare all’esclusione di se stessi. Non è, infatti, sufficiente dare tutto in una relazione matura per farla funzionare: è indispensabile anche ricevere attenzioni costanti e supporto in caso di necessità. Se così non accade, è arrivato il momento di esaminarne le ragioni ed iniziare a riequilibrare la situazione. È perfettamente normale impegnarsi a fondo per sostenere il partner che sta attraversando un periodo particolarmente stressante. Al tal fine si possono anche accantonare per un po’ di tempo i propri desideri e le proprie aspirazioni.

Ma questo non sarà sostenibile a lungo termine. Sarebbe profondamente sbagliato rinunciare alla propria vita e alle proprie abitudini per continuare a dare tutto in una relazione che rischia, alla lunga, di diventare parassitaria. Con l’andare del tempo, le persone che richiedevano supporto emotivo saranno, infatti, in grado di recuperare fiducia in se stessi, non avranno più bisogno del sostegno altrui e potranno felicemente tornare alla loro routine, lasciando il vuoto nei cosiddetti benefattori. In altre parole, è sacrosanto sostenere qualcun altro con tutti i mezzi possibili, ma senza pagare un costo troppo alto a livello personale.

D’altro canto, esiste anche il caso diametralmente opposto, ovvero quelle persone che cercano costantemente un sostegno dall’esterno. È perfettamente ragionevole chiedere aiuto in caso di difficoltà, ma non si deve cedere tutto il compito o la responsabilità ad un’altra persona. Risulta più saggio prendere esempio dagli altri, assumere gradualmente il controllo, cercare di semplificare la vita ed affrontare le sfide da soli; in caso contrario, non si impara nulla, non si diventa adulti responsabili e non si conquista la propria autonomia. Come in tutti gli aspetti della vita, è preferibile puntare ad un sano equilibrio: non dare tutto in una relazione, bensì bilanciare il dare con il ricevere.

Dare tutto in una relazione è davvero così sbagliato?