Vestizione della sposa: chi dovrebbe davvero essere presente

Mamma, damigella d'onore o fotografi: chi dovrebbe essere presente (e chi no) durante i preparativi della sposa

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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La vestizione della sposa non è semplicemente il momento in cui la futura moglie si prepara in vista del sì: proprio come l’ingresso in Chiesa e il lancio del bouquet rappresenta piuttosto un tassello importante dei fiori d’arancio, da inserire nell’album dei ricordi.

Trattandosi quindi di una sequenza emotiva, fotografica e rituale di un certo peso, le spose devono scegliere con cura chi avere accanto a sé quando si apprestano ad indossare abito e velo in vista della cerimonia.

Vestizione della sposa, come funziona

La vestizione della sposa ha solitamente inizio alcune ore prime del rito: in questo delicato passaggio, le future mogli curano acconciatura e make up, oltre ad indossare abito ed eventuale velo. Nonostante si tratti di operazioni piuttosto ordinarie, hanno assunto un ruolo sempre più importante durante i fiori d’arancio, tanto da meritarsi una sezione dedicata anche nell’album di nozze.

Trattandosi tuttavia di un momento piuttosto intimo, non è necessario che a prendervi parte siano tutti gli invitati al ricevimento. Le presenze necessarie, a contrario, si possono contare sulle dita di una mano: la sposa dovrebbe scegliere 2-3 persone che la facciano sentire calma e serena, e che non rischino di trasformare i preparativi in un’esperienza troppo caotica.

Una vestizione ben organizzata potrebbe prevedere alcuni momenti pragmatici intervallati da qualche attimo di relax: dopo hair & make-up ci potrebbe essere una piccola parentesi con damigelle e amiche, mentre il fotografo realizza gli scatti dei dettagli (abito, velo, fiori). Quando le amiche presenti hanno terminato la loro preparazione, la stanza può essere riordinata, e la sposa rimane con una o due persone incaricate di aiutarla.

La futura moglie può quindi indossare abito, scarpe, gioielli e velo e concedersi gli ultimi ritocchi beauty. Questo è il momento dei first look: il più emozionante è sicuramente quello col papà, che va debitamente immortalato. Dopo qualche minuto di tranquillità, sposa e corteo nuziale sono pronte per dirigersi verso il luogo del rito.

Vestizione, chi dovrebbe esserci

Il numero di persone presenti durante la vestizione della sposa non dovrebbe superare le poche unità. Tra le “immancabili” c’è sicuramente la mamma della festeggiata: la tradizione vuole che sia lei ad abbottonare l’abito e a sistemare il velo poco prima dell’uscita da casa. Tuttavia, non si tratta di un obbligo: in alcuni casi la festeggiata potrebbe non avere un buon rapporto con i genitori, e quindi sentirsi a disagio qualora dovesse investire la madre di un ruolo così importante. In queste situazioni, si può tranquillamente puntare su un altro membro della famiglia.

Altrettanto scontata è la presenza della damigella d’onore. Il suo compito, infatti, è proprio quello di fornire assistenza pratica e psicologica alla festeggiata: sarà lei, quindi, a controllare che ci siano bouquet, scarpe, gioielli e documenti, a tenere il telefono della sposa e a fare da filtro alle richieste esterne. Anche la testimone, nella maggior parte dei casi prende parte alla pratica: proprio come le altre persone citate potrebbe rivelarsi un ottimo supporto emotivo.

Ovviamente non possono mancare i fornitori: fotografo e videomaker, se sono previste immagini di questo momento nell’album, entrano solitamente nelle ultime fasi della vestizione. Ad ogni modo, se avete delle preferenze per lo shooting, potrebbe essere utile concordarle prima: dettagli dell’abito, del bouquet, oppure un ritratto della sposa in vestaglia necessitano di tempistiche diverse e di un orario di arrivo differente.

Lo stesso discorso vale per parrucchiere e make-up artist. A differenza degli specialisti dell’immagine, tuttavia, questi ultimi sono i primi ad arrivare: è infatti necessario che la sposa sia perfettamente truccata e pettinata ancor prima di indossare l’abito. Nulla esclude, tuttavia, che possano essere apportati dei piccoli ritocchi alla fine.

Le presenze opzionali durante la vestizione

In alcuni casi, oltre alle figure già citate, potrebbero esserci anche altre persone durante la vestizione della sposa. Le damigelle, soprattutto qualora dovessero essere più di 4, potrebbero ad esempio prendere parte solo ad alcuni momenti del pre-rito: molte future mogli scelgono di averle accanto a sé per il first look, facendole arrivare prima del rito ma dopo la vestizione. Qualunque sia lo scenario, è importante che tutte le bridesmaids siano già truccate e vestite: da un punto di vista fotografico non sarebbe performante avere intorno alla futura moglie persone ancora in accappatoio o con bigodini.

Lo stesso discorso vale per sorelle, nonne e papà: non è necessario che siano presenti durante tutti i preparativi, ma potrebbero essere coinvolte in qualche gesto speciale, come la consegna di un gioiello di famiglia o del bouquet. Nel caso del genitore, invece, il momento che lo vede protagonista precede immediatamente l’uscita dalla casa, quando per la prima volta vedrà la sua “bambina” vestita di bianco.

Capitolo a parte per la suocera. Se, come da tradizione, ha acquistato lei l’abito della sposa, potrebbe essere carino invitarla. La sua partecipazione è comunque del tutto opzionale, e potrebbe avere senso solo in presenza di un forte legame con la festeggiata.

Chi non deve assolutamente partecipare alla vestizione

Molto più semplice, invece, stabilire chi categoricamente non deve prendere parte alla vestizione della sposa. In cima alla lista c’è ovviamente lo sposo: secondo la tradizione, infatti, il futuro marito dovrebbe scoprire l’abito non prima della marcia nuziale verso l’altare. In caso di coppie già conviventi o di seconde nozze non è tuttavia raro che i futuri coniugi si vestano insieme.

Esistono anche altre categorie di persone che sarebbe meglio non includere nella fase della vestizione. Tra queste ci sono invitati che mettono ansia alla sposa, criticano o danno continuamente consigli non richiesti: in un giorno così importante è fondamentale che la festeggiata mantenga una certa serenità mentale. Per lo stesso motivo sarebbe meglio tenere lontani bambini molto piccoli, a meno che la sposa non faccia espressamente richiesta di averli negli scatti. Attenzione anche a zii e parenti ossessionati dai social: potrebbero fotografare continuamente con il telefono e pubblicare immagini prima della cerimonia.

In linea di massima è comunque fondamentale evitare che siano presenti troppe persone contemporaneamente: che si tratti di invitati arrivati per salutare o di fornitori che non hanno più motivo operativo per essere presenti, allontanarli con educazione potrebbe essere la soluzione migliore.