Acquagym in gravidanza: rischi, benefici ed esercizi

L'acquagym è uno sport particolarmente indicato durante la gravidanza, con pochi rischi e tantissimi benefici

L’acquagym è uno degli sport più indicati da seguire durante la gravidanza e apporta tantissimi benefici al corpo della donna incinta, ma anche al bambino. Durante i nove mesi, soprattutto quando il pancione si fa sempre più grande, eseguire un’attività fisica può risultare difficile. Muoversi in acqua in questo caso può essere molto più semplice e rilassante, la futura mamma si sente più leggera (il peso del corpo è 1/6 rispetto alla terra) e l’acqua aiuta a calmare i nervi ed eliminare lo stress.

Non solo: la ginnastica in piscina o al mare contribuisce a curare alcuni disturbi che spesso sorgono durante la gravidanza, come mal di schiena, lombalgie e sciatalgie. In più in acqua si possono compiere movimenti che a terra sarebbero difficoltosi a causa del pancione e aumentare il ritorno venoso, migliorando la circolazione e contrastando senso di pesantezza e gonfiori tipici della gravidanza.

Infine alcuni studi hanno mostrato come il nuotare in acqua stimoli la produzione di endorfine, generando benessere nel corpo. Soprattutto in gravidanza poi i gesti lenti e rilassati consentono alla mamma di entrare maggiormente in contatto con il bambino.

Acquagym in gravidanza

L’acquagym si può svolgere sia al mare che in piscina. In entrambi i posti i benefici sono gli stessi, l’unica differenza sta nel fatto che al mare l’acqua salata facilita il galleggiamento, per questo alcuni movimenti potrebbero risultare più faticosi. Molti esercizi in questa disciplina richiedono appoggi , cosa che invece potrebbe mancare al mare, anche se qui si possono utilizzare le tavolette o farsi aiutare dal proprio partner. Chiunque può svolgere l’acquagym, anche le donne che non sanno nuotare, questo perché per praticarlo l’acqua dovrebbe arrivare all’altezza del seno e delle ascelle.

L’acquagym si può svolgere durante tutti i mesi della gravidanza se non ci sono controindicazioni, almeno due o tre volte alla settimana. Sarebbe meglio eseguire gli esercizi con l’ausilio di un istruttore, ma, una volta scoperti i movimenti base, si possono fare anche quando si è da sole. L’importante è iniziare sempre con un riscaldamento, che va svolto con una breve corsetta da fare sul posto.

Acquagym in gravidanza: rischi, benefici ed esercizi
Acquagym in gravidanza: rischi, benefici ed esercizi