Kate Middleton: lo zio imbarazzante e i disturbi alimentari di cui nessuno parla

È davvero così perfetta Kate Middleton? Eva Grippa nel suo libro "Kate. Luci e ombre della futura regina" svela i suoi scheletri nell'armadio

Non è tutto oro quello che luccica intorno a Kate Middleton e alla sua vita che ci fanno credere sia da favola. Cosa sappiamo davvero della Duchessa di Cambridge al di là delle notizie ufficiali filtrate da Buckingham Palace, dei suoi fantastici abiti, delle foto di famiglia patinate?

Ripercorrendo i suoi primi quarant’anni, Eva Grippa, giornalista e royal watcher d’eccezione, già autrice di Elisabetta e le altre. Dieci donne per raccontare la vera regina (LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA), scopre una donna che con tenacia ha saputo integrarsi nella royal family più complicata del mondo, ma anche addomesticare la temibile stampa britannica. Ma non solo.

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Kate. Luci e ombre della futura regina
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Nel suo ultimo libro, Kate. Luci e ombre della futura regina, edito da DeAgostini, porta alla luce le minuscole crepe in una facciata perfetta, tra faticose gravidanze, sussurri e ipocrisie, problemi alimentari mai confermati, gelosie e rivalità, rapporti familiari a dir poco esplosivi.

A noi Eva Grippa ha raccontato i retroscena di Kate, cosa è accaduto davvero con Meghan Markle e il rapporto con la Regina Elisabetta che vede nella moglie di William la sua degna erede.

Il tuo nuovo libro si intitola: Kate. Luci e ombre della futura regina. Ci spieghi quali sono le luci e quali le ombre di Kate Middleton?
Le luci ce le abbiamo di fronte tutti i giorni, nel senso che Kate in questo momento storico è il personaggio più popolare della Royal Family. E per due motivi. Primo, la Regina è “vecchina” e quindi si sta facendo man mano da parte. Secondo, Meghan, che era la seconda stella di questo firmamento, si è tolta dai giochi. Non ci sono altre candidate al ruolo di star.
Per quanto riguarda le ombre, anche Kate ha dei punti deboli e degli scheletri nell’armadio. Quello che cambia rispetto agli altri è che li sa nascondere molto bene. Non tanto lei, quanto quello che ha alle sue spalle, il suo staff e una struttura che si occupa solo di questo: far vedere il personaggio e non la persona che come tutti ha dei problemi. Tra i tanti, c’è un elemento discutibile della sua famiglia, lo zio Gary, fratello di Carole. Un’altra accusa che le viene rivolta, soprattutto durante le gravidanze ma non solo, è di soffrire di disturbi alimentari. Non è mai stato accertato, ma nel libro dimostro che ci sono delle evidenze che potrebbero confermarlo. E poi il suo punto debole resta da sempre quello della famiglia. In particolare la mamma è stata oggetto di scherno, perché l’aristocrazia inglese è molto snob ma di fatto lo è anche la popolazione. Così, la famiglia borghese di Kate da un lato è la sua forza e un motivo di vanto, dall’altro però è un punto di debolezza perché ogni critica che le viene rivolta, si riflette sulla sua immagine pubblica.

Però le critiche ai Middleton non sono state così feroci come quelle rivolte alla famiglia della Markle: secondo te c’è stato davvero un diverso trattamento da parte della Famiglia Reale tra Kate e Meghan?
Il diverso trattamento in parte c’è stato, ma dovuto a una semplice questione gerarchica e non a una maggiore simpatia per l’una piuttosto che per l’altra. Un capitolo del mio libro è proprio dedicato al trattamento che la stampa ha riservato a Kate e lì sottolineo come nei primi anni della relazione con William e durante tutto il fidanzamento, i media non sono stati affatto benevoli con lei, esattamente come hanno fatto con Meghan. Kate è stata oggetto di inseguimento da parte dei paparazzi, allo stesso livello di Lady Diana, di articoli molto cattivi su di lei, sulla madre e sulla sorella. E questo atteggiamento è continuato anche nei primi anni di matrimonio, tanto che i suoi fratelli a un certo punto sono “scomparsi” perché non ne potevano più di questi commenti crudeli. Quello che è cambiato in seguito è il ruolo sempre più importante di Kate nella Famiglia Reale. Essere la moglie del secondo erede al trono, significa essere tutelata. Questa regola è stata applicata anche durante il famoso litigio tra Meghan e Kate [prima delle nozze della Markle con Harry ndr]. Meghan ha accusato Buckingham Palace di non essere intervenuto per dire che fu Kate a farla piangere e non viceversa. Ma questo non è accaduto perché semplicemente non si può fare, non è possibile che venga coinvolta la moglie del secondo erede al trono, neanche per fare giustizia. L’immagine di Kate deve essere preservata prima di chi le viene dietro nella gerarchia. Poi Kate è stata tutelata perché – e questa è la fondamentale differenza con Meghan – ha sempre rispettato le regole date dalla Famiglia Reale, anche quando non era ancora sposata, quando suo padre, Michael Middleton, parlava con gli avvocati di Clarence House per definire in accordo con loro una strategia di difesa e di azione nei confronti della stampa. Meghan invece ha sempre voluto fare di testa sua e ne ha pagato le conseguenze, perché quando si decide un piano contro i media, questo deve essere condiviso da entrambe le parti.

Questo è il motivo per cui Meghan non ce l’ha fatta a Palazzo?
Meghan non ce l’ha fatta, ma nemmeno Harry. Loro sono sempre stati troppo insofferenti alla gerarchia, sebbene il Principe ci sia nato dentro. Probabilmente sperava che nel momento in cui avesse avuto accanto una donna brillante, glamour e popolarissima, il suo ruolo sarebbe cresciuto. Invece no, perché, seppur amatissimi, sono sempre rimasti la coppia numero due. E questo loro non l’hanno potuto sopportare.

Kate Middleton ha compiuto 40 anni il 9 gennaio 2022: come è cambiata nei 10 anni vissuti a Corte?
Sicuramente è diventata più consapevole. La differenza è che oggi si sente a casa sua a Buckingham Palace e lo si vede quando ci sono cene di gala e incontri di Stato. Kate è perfettamente concentrata nel ruolo che ha assunto su di sé da 10 anni ed è orientata verso ciò che l’aspetta, diventare Principessa del Galles quando Carlo sarà Re e Regina quando William salirà al trono. Questi 10 anni di matrimonio le sono serviti per entrare nel personaggio.

La Regina Elisabetta la considera la sua degna erede?
Credo proprio di sì. A livello di carattere, pare che le due non siano mai state intime. Chi le conosce bene, sostiene che sono due persone molto timide. Però, da molti punti di vista sono molto simili. Entrambe hanno uno spiccato senso del dovere. Kate è una sgobbona, è una workaholic come la Regina. Sicuramente Sua Maestà ha imparato ad apprezzarla, fin dai primi anni del fidanzamento con William, perché Kate si è sempre impegnata a imparare e a supportare le regole. Oggi le ritiene una risorsa importante per la Famiglia Reale.

Cosa ne pensi delle foto realizzate per i 40 anni di Kate Middleton?
Sicuramente celebrano Kate in maniera un po’ diversa rispetto a come siamo abituati a vederla, nel senso che la sua forza si gioca nel porsi come una di noi. Indossa gli abiti di Zara, si mostra in atteggiamenti molto amichevoli, invece questi sono ritratti molto formali che per la prima volta la mostrano come futura regnante e che ripercorrono il solco della tradizione. Mi hanno ricordato il ritratto della Queen Mother quando suo marito, Giorgio VI, è diventato Re. Queste foto si richiamano allo stile vittoriano, sono davvero molto, molto formali. Ma dietro questa formalità, quello che c’è di moderno è il sorriso di Kate. In passato per foto di questo tipo si rimaneva seri.

Un confronto tra Kate e Diana?
Anche in questo caso, ho dedicato un intero capitolo all’argomento. Il confronto con Diana è inevitabile, così come è inevitabile uscirne sconfitte, perché in primo luogo Diana è morta e non si può dire niente di male su di lei, ormai è stata santificata. In secondo luogo, è scomparsa al culmine della sua popolarità, quando stava facendo a livello umanitario cose grandiose. Quindi è difficile eguagliare questo modello. Come racconto dettagliatamente, Kate ha avuto l’intelligenza di sottrarsi fin da subito da questo confronto. È stato deciso che non doveva essere come Diana e nemmeno lei lo ha mai voluto. E poi le vicende di Lady D hanno insegnato molto alla Monarchia che non vuole ripetere gli stessi errori commessi in passato.

È vero che Kate fa da mediatrice tra William e Harry?
Lo ha sempre avuto. La Duchessa è sempre stata molto amica di Harry, ma nel momento in cui è arrivata la fidanzata ufficiale poi moglie, si è fatta un po’ da parte. Quindi, sicuramente fin dall’inizio Kate ha fatto da paciere tra i due fratelli, la stessa Regina l’ha incoraggiata in tal senso. Quando però lo scontro ha coinvolto anche lei e Meghan, evidentemente il suo consiglio non ha avuto più effetto verso Harry che ha preso le difese della moglie. Al momento credo che i rapporti tra loro non siano tesi, anche perché ci sono dei bambini di mezzo e una famiglia che deve mantenere un minimo di unità, nonostante le tensioni. Però, che lei e Meghan siano amiche lo escludo.

Com’è Kate nel ruolo di mamma?
È una mamma presente, affettuosa. E anche William lo è come padre. Il Principe è stato cresciuto da una madre affettuosa, Diana era ossessivamente fisica nell’affetto. A lei sono sempre mancati i baci e gli abbracci che invece ha voluto dare ai propri figli. William ha replicato questo modello e lo stesso fa Kate, cresciuta in una famiglia che ancora adesso è molto presente. Il punto di forza della Duchessa come madre è appunto l’essere sempre presente coi suoi tre figli. Questo me lo hanno confermato anche alcuni genitori di bambini che frequentano la stessa scuola dei Royal baby. Kata vuole esserci sempre, è molto discreta, molto umile. Non è espansiva, rimane sulle sue, però accompagna i bambini a scuola, vuole esserci alle recite, vuole essere una brava madre.

Lo farà il quarto figlio o no?
Secondo me no, perché i tre l’hanno messa alla prova, non solo dal punto di vista fisico. Poi l’ultimo, Louis, è arrivato in un momento difficile, quando c’era il matrimonio di Harry e Meghan, l’inizio di una nuova era. E poi in questo momento Kate è concentrata sulla carriera e su William che avrà sempre più spazio negli affari della Corte. Senza contare che un quarto figlio verrebbe visto come uno spreco di risorse, quattro sono troppi.

Però anche la Regina Elisabetta ha avuto quattro figli
Sì, però era un’altra epoca. Tra l’altro gli ultimi due sono arrivati molto dopo, come una sorta di riscatto dalle accuse di madre anaffettiva. I primi due [Carlo e Anna ndr.] sono nati quando Elisabetta era ancora una Principessa e quando è diventata Regina li ha abbandonati alle cure del padre, motivo per cui è stata accusata di essere una madre assente. Gli altri due [Andrea ed Edoardo ndr.] sono arrivati molti anni dopo e con loro appunto si è riscattata sia a livello personale che pubblico.

Sono molte le attuali Regine o Principesse di origine borghese. Penso, una fra tutte, a Letizia di Spagna: che cosa distingue Kate dalle altre?
Me lo chiedo spesso anche io. Letizia è sicuramente molto popolare, ma soprattutto per la sua eleganza, dunque è un punto di riferimento come icona di stile. Però la Monarchia spagnola è molto meno interessante e glamour rispetto a quella britannica, se non altro perché è stata vessata da molti scandali, al punto che Juan Carlos si è dovuto dimettere. Quindi ha perso di credibilità, poi è stata rilanciata grazie a Letizia, perché Felipe da solo non ci sarebbe riuscito. Kate Middleton ha invece alle spalle una Monarchia continua a essere più magica, anche perché c’è ancora a capo la Regina Elisabetta.

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