Le frasi di Mafalda, il tanto amato personaggio delle strisce di Quino

Le più belle, divertenti e profonde frasi di Mafalda: il personaggio delle strisce a fumetti nata dalla matita di Quino

Pungente, attenta, con quell’occhio speciale che solo i bambini riescono ad avere, ma al tempo stesso capace di analizzare il mondo come solo un adulto sarebbe in grado di fare. Stiamo parlando di Malfada, protagonsita delle celebri strisce che sono state realizzate da Joaquín Lavado, per tutti noto come Quino, e pubblicate in  tutto il mondo.

Il personaggio Mafalda è iconico e inconfondibile: è una bambina di sei anni, sfoggia capelli neri e vaporosi e ha la capacità di leggere i fatti di attualità come pochi: fa domande puntuali, si interessa di problemi reali e non tergiversa quando vuole sapere qualcoso. Intorno a lei vi sono molti personaggi che si imparano a conoscere piano piano: dai genitori Raquel e Angel, all’amico del cuore Felipe fino a Guille, il fratellino. Inoltre ci sono anche personaggi le cui parole e comportamenti sono distanti dal pensiero di Malfada. Malfada è stata disegnata dal suo ideatore fino al 1973, successivamente solo in casi speciali.

Celebri le frasi di Mafalda, capaci ancora oggi di catturare il senso del mondo e di trasmettere valori importanti. DiLei ha selezionato le citazioni e gli aforismi più belli: da quelli ironici, divertenti e pungenti proprio come lei, sino alle frasi sulla vita, sull’amore e sull’amicizia.

Frasi Mafalda: ironiche, divertenti e pungenti come lei

Il suo piglio deciso, lo sguardo capace di vedere il mondo e le sue falle, la sua propensione all’essere ironica, divertente e pungente: Mafalda è tutto questo e il suo personaggio, nonostante sia una bambina, si esprime con frasi che sono diventate tipiche del suo linguaggio e molte sono entrate a far parte della nostra cultura. Parole intrise di ironia, divertenti ma anche pungenti che ci restituiscono uno sguardo sul mondo che risulta incredibilmente attuale ancora oggi.

Nonostante Mafalda sia una bambina inventata in altri anni, come accade anche ad altri personaggi dei fumetti, riesce a racchiudere dentro di sé questioni importanti. Mafalda è capace di farci comprendere quanto sia importante cambiare determinate cose e lo fa con parecchia ironia, quella che con grande arguzia ha la capacità di dare ancora più valore a ciò che conta.

Tante delle sue parole sono, ancora oggi, profondamente attuali e questo ci fa capire come alcune tematiche siano senza tempo. Parlava di attualità, vista con gli occhi di un bambino, si confrontava con gli adulti, con i suoi coetanei e nutriva un grande odio nei confronti della minestra: il risultato sono frasi di Mafalda: ironiche, divertenti e pungenti come lei.

  • Fermate il mondo, voglio scendere.
  • – Cos’ha il mondo, Mafalda?
    – È malato
    – Malato? E ha la febbre?
    – Ha un’infiammazione alle masse.
  • È una vergogna come sia diventato caro essere ricchi!
  • Perdo parecchie cose senza accorgermene: possibile che non succeda mai che perda anche un paio di chili?
  • (Scrivendo) Mia mamma mi vizia. Io voglio bene alla mia mamma. (Sente nell’aria l’odore della minestra) Mamma, o la smetti di preparare la minestra, o io smetto di scrivere ipocrisie!
  • A me il “filo logico” delle cose ha sempre fatto inciampare.
  • Non sarebbe più progressista chiedersi dove stiamo andando, invece che dove dobbiamo fermarci?
  • Non è vero che tutti i tempi passati erano migliori. È successo che quelli peggiori non se ne sono accorti.
  • Buon giorno! Sono state eliminate le ingiustizie del mondo? Ah, no? Allora svegliatemi per l’ora di pranzo.
  • Non so se ho scelto un brutto momento o un brutto secolo per cercare di comunicare.
  • I giornali dicono la metà di quello che dicono. E se aggiungiamo che non dicono la metà di ciò che accade, si scopre che i giornali non esistono.
  • “Devi sempre seguire il sentiero del bene”. Logico… con l’imbottigliamento che deve esserci sull’autostrada del male!
  • Questo atlante ha dei bellissimi colori, ci sono paesi rosa, arancioni, verdi, gialli, viola. Tutti i paesi in tinte molto belle… che non hanno niente a che vedere con i colori delle loro intenzioni.
  • Tutti si preoccupano della prova costume di agosto, nessuno che si preoccupa della prova cervello per gli altri 11 mesi.
  • Con il fascino potete cavarvela per un quarto d’ora. Poi è meglio che sappiate qualcosa.
  • Certo, il dramma di essere capo del governo è che se uno si mette a risolvere problemi di Stato non gli resta il tempo di governare.
  • Direi che saremmo tutti felici senza chiederci il perché.
  • L’indice è un dito fantastico: fa i numeri al telefono… sfoglia i libri… fa tacere la gente… schiaccia bottoni che contano… Ho un dito importante!
  • A me piacciono le persone che dicono quello che pensano. Però, più di tutto, mi piacciono le persone che fanno quello che dicono.
  • – Mafalda: Il petrolio viene dal fondo della Terra, no?
    – Felipe: Sicuro!
    – Mafalda: Be’, per lo meno è un incentivo ecologico sentire che ci riempiono i polmoni di qualcosa che viene dalle viscere della natura.
  • Io sono in forma. Tonda è una forma.
  • Sinceramente non so cosa farei senza di me.
  • Quando sarò grande lavorerò come interprete all’ONU e quando un delegato dirà a un altro che il suo Paese fa schifo io tradurrò che è un incanto e, naturalmente, nessuno potrà litigare e il disordine e le guerre e il mondo saranno salvi!
  • Ma perché con tanti mondi più evoluti, io sono dovuta nascere proprio in questo?
  • Hai guadagnato peso due chili dalla scorsa estate? Bene, milioni di persone non potevano ingrassare perché non avevano nulla da mangiare. Ma immagino tu abbia bisogno di conforto e non mi senta così stupido.
  • – Ma Mafalda!… solo se mangerai la minestra diventerai grande!
    – Grande come chi?
    – Come la mamma… come me…
    – Così, oltre la minestra… anche questo!
  • Oggi sono entrata nel mondo dalla porta sul retro.
  • – Rispondere con semplicità e chiarezza alle domande dei figli aumenta la comunicazione e la fiducia di questi verso i loro genitori. “Con semplicità e chiarezza”… così voglio rispondere da oggi alle domande di Mafalda.
    – Papà, sapresti spiegarmi perché l’umanità funziona così male? …s’è addormentato?
  • La domenica è fatta per mangiare tardi, dormire tutto il giorno, e lamentarsi che domani è Lunedì.
  • – I Beatles. Ma com’è possibile che ti piacciano, se non capisco cosa dicono?
    – E allora? A mezza umanità piaccioni i cani e nessuno sa cosa vuol dire “bau”!
  • L’uomo è riuscito gradualmente a dare libero sfogo alla sua libertà di limitarsi.
  • – Papà, cos’è il diritto di autodeterminazione dei popoli?
    – È il diritto che ha ogni Paese di governarsi come meglio gli pare.
    – Quelli sì che erano bei tempi! Ti ricordi quando le favole me le raccontavi prima di andare a letto?
  • Alzino le mani coloro che sono stufi di vedere il mondo governato coi piedi!
  • Non ho i capelli arruffati ma i miei capelli hanno la libertà di espressione
  •  Bisogna dar tempo al Paese! In certe cose a poco a poco si nota uno sviluppo.
    – E in altre, di colpo e di botto una crescita.
  • Da questa umile seggiolina lancio un commosso appello per la pace mondiale!!! Tanto!… sembra che oggi il Vaticano, l’Onu e la mia seggiolina abbiano lo stesso potere di convinzione.

Frasi Mafalda sulla vita

Malfada ha detto la sua sua tantissimi argomenti, lo ha fatto per quesi dieci anni dal 1964 al 1973 nelle strisce di Quino, ma non solo lì perché la sua fama si è espansa e questo personaggio è diventato oggetto di merchandising di ogni genere, di due cortometraggi e un lugometraggio di animazione. Senza contare gli omaggi che le sono stati dedicati: dalle statue alle taghe. Insomma la bimba di sei anni dal gonfio caschetto nero e la lingua senza filtri ha conquistato il cuore di molti.

Se si vanno a leggere le sue frasi sono tante le questioni che ha affrontato, come del resto è capitato anche ad altri personaggi dei fumetti come – ad esempio – Snoopy e i suoi amici.

Le frasi di Malfada sulla vita, ad esempio, sono un insieme di messaggi che fanno riflettere, ma senza dimenticare una punta di ironia. Perché la vita va presa proprio così: con impegno, ma senza dimenticarsi di ridere.

  • La vita non dovrebbe privarsi dell’infanzia senza prima averle dato un buon posto nella giovinezza.
  • La vita è bella, la cosa cattiva è che molti confondono carino con facile
  • Non è che questa vita moderna sta diventando più moderna della vita?
  • Se la vita comincia a quarant’anni, perché diavolo ci mandano con tanto anticipo?
  • Lavorate per guadagnarvi da vivere, ma perché la vita che vi guadagnate deve essere sprecata per lavorare per guadagnarsi da vivere?
  • Cosa contano gli anni? Ciò che conta davvero è vedere che alla fine la migliore età della vita è essere vivi.
  • Ma dico io, al posto di sentirci nell’autunno della vita, non sarebbe più ottimista pensare di essere nella primavera della morte?
  • Perdo parecchie cose senza accorgermene: possibile che non succeda mai che perda anche un paio di chili?
  •  Se la vita è destinata a durare, preferisco una canzone dei Beatles a una Long Play dei Boston Pops
  • La vita non dovrebbe buttarlo fuori dall’infanzia senza prima averlo ottenuto una buona posizione in gioventù.
  •  Non mi è chiaro se in questa vita sto pagando i debiti di quella precedente o sto versando un anticipo per la prossima.
  • Insomma, come è questa faccenda? Siamo noi a farci la nostra vita, o è la vita a disfarci?
  • Sarebbe bello svegliarsi un giorno e scoprire che la propria vita dipende da te.
  • – Buongiorno, signore; vorrei che mi facesse la chiave della felicità.
    – Volentieri, cara, mi dai il modello?
    – Furbo il vecchietto!
  • Oggi voglio vivere senza rendermi conto.
  • Se pensate che qualcuno possa costringermi a fare quello che non voglio vi sbagliate! Perché quel qualcuno non è ancora nato! E se questa storia del calo demografico va avanti cosi, forse non nascerà mai!
  • E non sarà che a questo mondo c’è sempre più gente e sempre meno persone?
  • – Sono finite la fame e la povertà nel mondo? Soppresse le armi nucleari? Si?
    – Bé… veramente mi sembra di no, cara
    – E allora perché cavolo abbiamo cambiato anno?!
  • In fin dei conti l’umanità non è altro che un sandwich di carne fra il cielo e la terra.

Frasi di Mafalda sull’amore

Non poteva non parlare anche di amore Mafalda, ovviamente di un sentimento ancora indefinibile come può essere agli occhi di una bambina di sei anni, nonostante la sua grande maturità. Le frasi sull’amore di Mafalda possono essere un grande insegnamento anche per noi adulti, che dovremmmo trarre degli spunti di riflessione. Perché nelle parole del personaggio nato dalla matita di Quini si trovano concetti universali, che ci spingono non solo a capire il valore del sentimento, ma anche a dare un peso alle cose più importanti: quelle dalle quali partire come potrebbe essere l’amore verso noi stessi, il rispetto, quanto sia utile dare una scala di valore alle cose che si fanno e capire quanto certe cose possano fare male.

  • Visto che amarsi gli uni con gli altri non funziona, perché non proviamo ad amarci da soli?
  • Io mi fido, tu ti fidi, egli si fida, noi ci fidiamo, voi vi fidate, essi si fidano. Che manica di ingenui, no?
  • Se avessi voluto solo parole mi sarei comprata un dizionario.
  • Il cuore ha le sue ragioni e il fegato le conosce tutte.
  • Come sempre: ciò che è urgente non lascia tempo per ciò che è importante.
  • Bene e come si fa a mettere un cerotto nell’anima?
  • Ammettere di aver sbagliato è l’harakiri dell’orgoglio.
  • I miei sogni sono ribelli, non ci vogliono stare nel cassetto.
  • Oggi ho imparato che la verità fa male alla gente.
  • Poiché non riusciamo ad amarci gli uni con gli altri, perché non proviamo ad amarci gli altri con gli uni?

Frasi di Mafalda sull’amicizia

L’amicizia è uno dei legami più importanti e Mafalda lo sapeva bene: lei come amico del cuore aveva Felipe, con cui era solita parlare di tutti gli argomenti che più le stavano a cuore. Felipe abitava nella stessa casa della piccola Mafalda. I loro dialoghi sono un concetrato di riflessioni interessanti, ma sono anche il sinonimo di un’amicizia profonda che si sviluppa anche nell’affrontare tematiche importanti. Mafalda non ha espresso molti pensieri sull’amicizia, piuttosto ha fatto capire quanto fosse un concetto importante per lei attraverso altre tipologie di aforismi e citazioni, dando spazio alle parole dei suoi amici, alla loro unicità e diversità.
Le frasi di Malfada sull’amicizia e quelle dette dai suoi amici o in un dialogo con loro.

  • Mafalda: “Devi pensare agli altri prima che a te stesso”.
    L’amica: “Prima, sì, ma se non ti dicono per quanto tempo, una come fa? Devo pensare una mezz’ora agli altri e poi una settimana a me stessa? Cinque minuti agli altri e poi sei mesi a me stessa? Un secondo agli altri e poi vent’anni a me?”.
  • Ho bisogno del tuo consiglio, Mafalda. Dimmi, cosa potrei fare con una personalità interessante come la mia? (Susanna)
  • – Addio addio anno vecchio! Non ci rivedremo mai più!
    – No, Felipe; non bisogna guardare al passato con rimpianto, ma al futuro con gioia e ottimismo! Così, vedi? “Salve, salve, anno nuovo! Che gioia averti con noi!”. E che a luglio si possa dire lo stesso! Capito?
  • Sinceramente non so cosa farei senza di me.
  • – Si calcola che la popolazione mondiale è di 3,000 milioni, 700,000 persone…
    – Con quale percentuale di esseri umani?
  • – Perché diavolo gli adulti continuano a fare e dire cose incomprensibili?
    – É semplicissimo, Susanita. Quando entri al cinema che è già iniziato lo capisci?
    – No.
    – Bene, con gli adulti succede lo stesso. Com’è possibile capirli se quando arriviamo noi, loro sono già cominciati?