Dieta, le migliori della settimana dal 12 al 18 dicembre

Manca davvero pochissimo a Natale: ecco tutti i consigli per rimanere in forma e mangiare bene anche durante le feste

Questo è il momento più bello dell’anno: il Natale è ormai alle porte e l’atmosfera è davvero magica. Senza contare che mancano ormai pochi giorni alle tanto attese tavolate con amici e familiari, per assaporare qualche prelibatezza che magari durante il resto dell’anno non siamo soliti concederci. Ma non c’è bisogno di esagerare: i nostri esperti ci offrono tanti preziosi consigli per goderci queste vacanze mangiando sano e rimanendo in forma.

Come mangiare sano a Natale

Le feste di Natale sono un momento di gioia e condivisione, anche a tavola. Ma con un po’ di attenzione si può mangiare bene ed evitare di appesantirsi, così da facilitare la digestione. Seguendo alcuni piccoli consigli, potete organizzare un pranzo natalizio che lascerà gli ospiti davvero stupiti, senza però mettere a repentaglio la vostra dieta. Ad esempio, potete servire un antipasto light che preveda verdure in abbondanza, ottime per saziare e ugualmente sfiziose. Ricordate di non abbondare con i carboidrati: se volete mangiare un buon piatto di pasta, potete rinunciare alle patate e preparare un contorno diverso.

Tenersi ben idratati è poi fondamentale, ma non c’è bisogno di dire completamente addio all’alcol. Per l’occasione, un buon brindisi potete concedervelo (ma senza esagerare). Permessi anche i dolci e la frutta secca, se consumati con moderazione: scegliete il torrone, che abbina entrambi e soddisfa il palato anche dei più esigenti. E dopo il pranzo di Natale, approfittatene per fare una rapida dieta detox a base di centrifugati e zuppe. Un paio di giorni vi basteranno per sentirvi immediatamente più leggeri.

Fichi secchi: proprietà e benefici

Immancabili su ogni tavola natalizia che si rispetti, i fichi secchi sono uno snack delizioso o persino un’ottima alternativa al dessert. Possiedono un elevato contenuto energetico e molti zuccheri, perché nella versione disidratata hanno perso quasi completamente la loro acqua: vanno quindi consumati con moderazione, soprattutto se siete a dieta. La quantità ideale è di circa 30 grammi al giorno, quanto basta per fare uno spuntino rigenerante.

Per quanto riguarda i loro valori nutrizionali, i fichi secchi sono un’importante fonte di fibre, utili per il benessere dell’intestino e per rallentare l’assorbimento del glucosio. Inoltre hanno un’ottima quantità di sali minerali come il calcio e il potassio: il primo è un potente alleato della salute delle ossa, mentre il secondo interviene nel funzionamento del cuore e contribuisce a mantenere la pressione a valori normali.

Carenza di ferro, come combatterla

Mangiare bene è utile non solo per mantenere la linea, ma anche per restare in salute: una dieta adeguata è importante per garantire al corpo il giusto apporto di ferro, un minerale che contribuisce al regolare funzionamento dell’intero organismo. L’anemia, termine medico con cui ci si riferisce proprio alla carenza di ferro, è un problema che si stima colpisca attualmente circa un terzo della popolazione mondiale, soprattutto donne e bambini sotto i 5 anni. Una corretta alimentazione può fare davvero la differenza.

Cosa mangiare? In una dieta onnivora, la carne rossa (in particolare bovina e suina) è un’ottima fonte di ferro eme, quello che presenta una biodisponibilità maggiore ed è dunque più facilmente assorbito dall’organismo. In generale, gli alimenti di origine animale contengono buone quantità di questo minerale: lo troviamo anche nel pesce, nel latte e nelle uova. I cibi di origine vegetale che ne sono più ricchi sono invece i legumi, i cereali integrali, la frutta secca e la verdura a foglia verde scuro. Questi hanno però ferro non-eme, che per essere assorbito dovrebbe essere abbinato a fonti di vitamina C – che troviamo soprattutto nella frutta.