Dieta, le migliori della settimana dal 3 al 9 febbraio

Tra verdure di stagione e proteine magre, le alternative per controllare il colesterolo e perdere peso non mancano

Quando si parla di come migliorare le proprie abitudini alimentari è impossibile non chiamare in causa gli alimenti che ottimizzano l’efficienza della digestione. Tra questi è possibile citare la barbabietola rossa che, come sottolineato dagli esperti di Humanitas, deve il beneficio sopra ricordato alla presenza di fibre.

Un’altra dritta molto utile se si ha intenzione di migliorare l’alimentazione e di perdere peso riguarda la conoscenza del proprio biotipo. Chi rientra in quello ginoide – il cosiddetto fisico mediterraneo – per intervenire contro gli accumuli adiposi a livello di cosce e glutei dovrebbe concentrarsi sul miglioramento della funzionalità del fegato. Valida alleata a tal proposito, come ricordato dal Dottor Fausto Aufiero, può rivelarsi la frittura (a patto che sia preparata con olio extra vergine di oliva).

Se invece l’obiettivo è eliminare tossine, si può fare riferimento alla dieta del succo di limone elaborata da Theresa Cheung. Questo regime, che incoraggia il consumo di una bevanda a base di succo di limone, acqua filtrata, sciroppo d’acero e pepe di Cayenna, invita anche a incrementare il consumo di frutta, verdura e grassi buoni.

Per questo, esperti come la dietista Juliette Kellow l’hanno descritto con pareri in parte positivi, sottolineando sempre che, se si ha intenzione di perdere peso, i risultati arrivano dal deficit calorico più che dall’eliminazione delle tossine.

Un altro aspetto sul quale è utile soffermarsi se si punta a perdere peso riguarda l’aumento dell’apporto di proteine. Preziosa in questo caso può rivelarsi la dieta dell’uovo, un regime della durata di 14 giorni, durante i quali sono concessi solo 3 pasti al giorno e, ovviamente, viene dato ampio spazio all’assunzione di uova.

Chi pensa che questo alimento sia pericoloso per la salute può stare tranquillo. Come evidenziato dagli esperti della Mayo Clinic, un soggetto sano può mangiare senza problemi fino a 7 uova a settimana.

Per migliorare invece i valori della pressione e del colesterolo, si può fare riferimento ai benefici del cavolo che, grazie agli antociani contenuti nella sua versione rossa e alle fibre solubili presenti in generale, agisce su due fattori di grande rilevanza per la salute del cuore.

Per quel che concerne gli effetti delle fibre solubili, è utile citare riferimenti scientifici come questa meta-analisi della Harvard School of Public Health che, a seguito dell’approfondimento dei risultati di 67 studi, ha posto in evidenza il ruolo delle fibre solubili nella riduzione blanda dei valori di colesterolo LDL.

Non c’è che dire: il cavolo ha davvero un profilo nutrizionale speciale! Chi decide di introdurre queste verdure nella dieta perché le ama è ancora più avvantaggiato nel percorso di perdita di peso. Secondo i principi dell’anti-dieta, schema elaborato dalle dietologhe Evelyn Tribole ed Elyse Resch, per dimagrire è necessario tornare a fidarsi del proprio corpo, mettendo in primo piano il piacere derivante dal consumo dei cibi che si sceglie di portare in tavola.

Concludiamo ricordando che, in ogni caso, prima di mettere in atto dei cambiamenti nel proprio regime alimentare è utile chiedere consiglio al proprio medico curante, chiarire, eventualmente con il suo aiuto, la differenza tra i valori di indice e carico glicemico (importantissimi da conoscere se si punta a dimagrire), ed effettuare tutti gli esami prescritti.

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