Meditare tutti i giorni: i benefici delle tecniche di meditazione

Meditare aiuta a ridurre lo stress e migliora la qualità della vita. Ecco quali sono i metodi più comuni per farlo e come trovare la motivazione ogni giorno

Sempre più uomini e donne si avvicinano allo yoga, o più semplicemente alla meditazione, nella speranza di trovare un’oasi di pace e placare tutti gli effetti negativi dello stress e di una vita frenetica. Sempre più persone, ogni anno, sperimentano le più disparate tecniche di meditazione e ne restano affascinate: meditare non ha solo uno scopo puramente introspettivo e spirituale, ma manifesta effetti concreti sulla vita quotidiana.

Diciamoci la verità: quando le persone si approcciano agli esperti, molto spesso non stanno chiedendo davvero “Quanto dovrei meditare al giorno?”, ma “Qual è il minimo indispensabile che devo fare affinché la meditazione funzioni?”. Il tempo a nostra disposizione è tiranno, e a malapena riusciamo a metterci nell’ordine di idee di aggiungere un nuovo impegno alla nostra agenda, con tutto lo stress che provoca e la volontà richiesta a portarlo a termine.

Molti esprimono il desiderio di meditare ogni giorno ma, quando arriva il momento, trovano il modo di svicolare e ricorrono a giustificazioni. “Ho poco tempo”, “Ho molti impegni”, “Oggi non mi va”, “Comincerò domani”. Quello che queste persone non sanno, però, è che meditare è una pratica veloce che porta via anche solo 2-3 minuti al giorno, se fatta con il giusto impegno e la giusta costanza.

Non c’è niente di male all’idea di voler ottimizzare il tempo dedicato alla meditazione e non c’è nulla che non vada nelle persone che sentono il bisogno di cominciare con pochi minuti. La meditazione va fatta con il giusto entusiasmo e dev’essere un piacere, una breve routine di bellezza interiore da affiancare a quella di beauty. Saranno il tempo e i benefici a farvi capire se state meditando nel modo giusto e, soprattutto, se lo state facendo con piacere.

Il minimo indispensabile

Tornando alla domanda: “qual è il minimo indispensabile che devo fare affinché la meditazione funzioni?”, tutto dipende da che cosa sperate di ottenere.

Ricorrere alla meditazione, controllando i movimenti del corpo e la respirazione, serve per:

  • Ridurre lo stress quotidiano;
  • Tenere sotto controllo ansia, cattivi pensieri e attacchi di panico o depressione;
  • Schiarire la mente;
  • Mantenere le emozioni sotto controllo;
  • Rallentare il ritmo, spesso troppo frenetico, delle nostre giornate;
  • Trovare la serenità e la giusta energia per affrontare la vita, riducendo le preoccupazioni che nascono da noi o da ciò che ci circonda;
  • Ridurre gli effetti dell’invecchiamento sul corpo e sulla mente;
  • Mitigare il dolore psicologico e fisico;
  • Migliorare la memoria;
  • Migliorare il processo decisionale.

La meditazione è un’arte prima che una disciplina tecnica: padroneggiarla significa incorporare nella propria vita una buona abitudine che ci aiuterà ad affrontare meglio le difficoltà di ogni giorno. Esistono molte tipologie di meditazione, specifiche di culture e tradizioni anche molto diverse tra loro, tra cui è necessario trovare quella più adatta al nostro stile di vita e alle nostre esigenze.

La meditazione ci permette di raggiungere uno stato di pace interiore tale per cui, con i giusti accorgimenti, diveniamo in grado di bloccare il flusso continuo di pensieri che affolla la nostra mente rimanendo vigili, concentrati e soprattutto focalizzati sul momento presente. Facile a dirsi, difficile da realizzare. In particolare si tratta di un progetto ambizioso per coloro che si affacciano alla meditazione per la prima volta. Il primo consiglio che possiamo dare a chi non ha mai meditato prima, ma vuole cimentarsi, è quello di cominciare con poco: due o tre minuti al giorno saranno più che sufficienti.

Meditare cinque minuti al giorno significa che in un anno avremo meditato circa 30 ore. Meditare 20 minuti al giorno, invece, significa che avremo dedicato a questa disciplina circa 120 ore all’anno. Non male per un piccolo investimento quotidiano, no?

Un’altra delle domande più frequenti riguarda il luogo e il momento della giornata in cui farlo. Meditare è gratis e può essere fatto ovunque, in qualunque istante. La cosa importante, è trovare un lasso di tempo in cui sapete di poter stare tranquilli, senza interferenze esterne o distrazioni. Dedicatevi cinque minuti prima di addormentarvi, accendete una candela in salotto oppure chiudetevi in bagno: tutti i luoghi sono adatti alla meditazione, proprio perché essa è un processo che avviene dentro di voi e non si cura di ciò che vi circonda. L’importante è trovarsi in un luogo silenzioso e, possibilmente, dove avete la possibilità di mettervi comodi.

Quando arriva la domanda sul come meditare, giungono in nostro soccorso tecniche provenienti da tutto il mondo, ideali per aiutarci a entrare in quello stato di pace che migliora la qualità delle nostre giornate infondendoci di energia positiva.

Meditare tutti i giorni: i benefici delle tecniche di meditazione

Esistono moltissime tipologie e tecniche di meditazione che, chi è interessato, può esplorare alla ricerca della disciplina più congeniale al proprio stile di vita. Ognuna di queste affronta il raggiungimento della pace dei sensi, dove i pensieri si quietano e la mente resta concentrata, ma in maniera leggermente diversa. Non esiste una meditazione migliore rispetto a un’altra: esiste solo quella più adatta alle esigenze del praticante.

Meditazione Zen (ZaZen)

Questa meditazione proviene dall’Antico Oriente e, in particolare, integra i precetti zen nella meditazione seduta. Lo Zazen ha come obiettivo principale il completo rilassamento del corpo e la scoperta della vera natura dell’uomo. Le esperienze di Buddha Shakyamuni hanno favorito la crescita e lo sviluppo dello zen. Quando si pratica questa disciplina, i maestri invitano le persone a sedersi in pace con loro stesse, mettendo da parte i pensieri, i pregiudizi e le falsità per entrare in contatto con l’essere. Il suo obiettivo non è quello di svuotare la mente ma di concentrarsi sull’introspezione e sulla consapevolezza di sé, che aiuta a non perdere la calma anche nei momenti più caotici.

La meditazione Zen fa per voi se state cercando un metodo di meditazione formale ed essenziale, che incentiva il praticante a una corretta postura, alla giusta concentrazione e non richiede particolari sforzi o posizioni difficili per poter dare i suoi frutti.

Meditazione Taoista

La meditazione taoista è una delle più antiche tecniche di meditazione al mondo, e affonda le sue radici nelle tradizioni della Cina. Essa non possiede una vera e propria tecnica e non si basa su nozioni e precetti: la natura stessa della disciplina taoista è la meditazione sul significato profondo del cosmo. Secondo questa tecnica, che aiuta a liberarsi dei blocchi mentali e favorisce il controllo delle emozioni, ogni momento della vita è meditazione, ed è considerato perfetto e completo se vissuto nell’armonia del Tao. Che cosa sia il Tao è una delle grandi domande che il Maestro taoista contempla ogni giorno attraverso la meditazione, e che non trova una risposta semplice neanche sui testi più illuminati. Il taoismo è un percorso meraviglioso di accettazione di sé stessi, così come sì è. Riuscendo ad accettarsi, l’uomo abbandona gli stress e le tensioni dovute al timore di non piacere agli altri, e affronta la vita con più serenità.

La meditazione taoista fa al caso vostro se state cercando uno stile di vita e uno spunto di riflessione oltre che a una disciplina per la mente.

Meditazione Mindfulness

Sempre più celebrità di Hollywood ammettono di essere passate dallo yoga alla disciplina della Mindfulness, un adattamento moderno delle tecniche buddiste tradizionali, come il vipassana. Emma Watson ha ammesso di fare regolare ricorso alla Mindfulness per liberarsi dallo stress quotidiano e abbandonare le preoccupazioni. Utilizzando le parole di uno dei pionieri della disciplina, Jon Kabat-Zinn, “Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare: con intenzione, al momento presente, in modo giudicante”. Questo tipo di meditazione fruisce dell’esperienza del momento, del qui e dell’adesso, nella maniera più semplice possibile. La Mindfulness non punta al rilassamento del corpo ma promuove una vita più felice e, soprattutto, libera dai dolori che, a volte, ci si auto-infligge.

La Mindfulness fa al caso vostro se state cercando una tecnica meditativa che vi permetta di liberarvi delle ansie e dello stress, migliorando il vostro approccio alla vita quotidiana. Questa disciplina è particolarmente indicata ai neofiti che stanno muovendo i primi passi all’interno della meditazione.

Meditazione Trascendentale

La meditazione trascendentale è una forma specifica della tradizione vedica concepita per la prima volta nel 1958 da Magarishi Mahesh Yogi. Praticata da milioni di persone in tutto il mondo, questa disciplina si pone l’obiettivo di potenziare le qualità umane attraverso il suono e la vibrazione dei mantra. La meditazione trascendentale permette così di raggiungere uno stato mentale “privo di pensieri” che viene definito trascendenza, capace di provocare grande rilassamento per il corpo e benefici per la mente. La tecnica di meditazione trascendentale viene insegnata in molte scuole in diverse parti del mondo: dagli USA all’Irlanda fino al Sudafrica, questa disciplina pare con conoscere confini. Questo è dovuto soprattutto alla sua popolarità tra i VIP, come i Beatles, che si sono fatti portavoce della meditazione trascendentale anche in Occidente. Esistono istruttori in giro per il mondo pronti a insegnarvi, per un modico prezzo, questo tipo di meditazione.

Molto simile alla meditazione trascendentale c’è anche un’antica tecnica hawaiiana che prende il nome di Ho’oponopono. Questa disciplina di guarigione opera attraverso un mantra (il nome stesso della pratica) che lenisce le ferite interiori e permette di sintonizzarsi in modo pacifico con la propria anima.

La meditazione trascendentale fa al caso vostro se i mantra e i suoni musicali e ripetitivi producono un effetto calmante sulla vostra mente e sui vostri nervi. Sempre più corsi di yoga integrano l’uso dei mantra all’interno della loro pratica, come il celebre Om, ottenendo risultati molto simili a quelli delle tecniche della scuola di meditazione trascendentale.

Meditazione tantrica (e la Kundalini)

La meditazione tantrica conserva il suo stretto legame con il pensiero tantrico nonostante si sia diffusa ormai in tutto il mondo. L’obiettivo della meditazione tantrica è quello di aiutare chi la pratica a trovare pace ed equilibrio attraverso i chakra, ripristinando la naturale armonia tra corpo e mente. Grazie a questa sua proprietà, questo tipo di meditazione è stata spesso associata alla sensualità, e viene erroneamente collegata in maniera esclusiva al sesso. La verità è che la meditazione tantrica aiuta ad alleviare le tensioni di coppia, e può essere praticata anche durante l’unione per liberare la mente dalla paura di non piacere ed espandere così la propria consapevolezza. La particolarità della meditazione tantrica è che essa non tenta di controllare i desideri e i pensieri, ma punta a liberare il praticante dal senso di colpa e dal pregiudizio dei pensieri che ci passano per la testa. Da questa disciplina nasce anche la meditazione Kundalini, proveniente dalla tradizione di Osho, e che si pone l’obiettivo di risvegliare la leggendaria energia Kundalini. Questa forza che risiede, arrotolata e dormiente nel corpo (situata all’interno del Muladhara Chakra, in fondo alla schiena) è l’apoteosi del risveglio e della realizzazione spirituale. Attraverso la guida di un guru è possibile risvegliarla, donando immediato benessere e una sensazione di profonda gioia a chi la sperimenta. Kundalini ed energia sessuale hanno un rapporto molto intimo e, soprattutto, puro.

La meditazione tantrica fa al caso vostro se state cercando un modo per liberarvi dello stress quotidiano provocato dalle inibizioni, dalle incertezze e dal senso di inadeguatezza.

Meditazione Vipassana

La meditazione vipassana è una tecnica di meditazione buddista tradizionale il cui scopo è quello di scoprire la vera natura del praticante, proprio come fece il Buddha. Nel tempo, la meditazione vipassana si è evoluta ed è divenuta famosa in Occidente con il nome di Mindfulness. Per capire lo spirito della disciplina, dobbiamo riuscire a vedere attraverso la complessità del mondo che ci circonda per arrivare a vedere le cose come sono veramente.  La meditazione vipassana è un metodo per purificare la mente da ciò che provoca nel praticante dolore o angoscia. La filosofia vede il flusso dei nostri pensieri e la materialità come elementi impermanenti, insoddisfacenti e impersonali. Tra gli obiettivi del vipassana ci sono l’estinzione del desiderio e dell’ignoranza, che alimentano la sofferenza e ci allontanano da quella che viene definito il Nibbana, o il Nirvana, ovvero la felicità immortale.

La meditazione vipassana fa al caso vostro se state cercando di fare pace con la vostra vera natura, e cercate un metodo per ridurre lo stress e le insicurezze provocate dal giudizio spietato che spesso ci riserviamo, tutti i giorni, a noi stessi e al nostro operato.

Meditare tutti i giorni: i benefici delle tecniche di meditazione

Metta bhavana, la meditazione della gentilezza amorevole

Comunemente chiamata Metta, oppure meditazione della gentilezza amorevole in Occidente, questa pratica si focalizza sullo sviluppo della compassione. Questa meditazione di radice buddista può essere praticata da chiunque e punta a coltivare l’amore incondizionato. Attraverso la metta, l’individuo può liberarsi del più pericoloso dei nemici, ovvero l’avidità. È lei, infatti, che ci provoca aspettative irrealizzabili e ci impone condizioni non realistiche. Il suo primo insegnamento, e il più difficile, è proprio quello di amare se stessi.

La meditazione della gentilezza amorevole fa al caso nostro se il senso di insicurezza e di inadeguatezza ci impediscono di stabilire relazioni felici e durevoli con chi ci circonda, soffriamo di bassa autostima o abbiamo bisogno di guardare il mondo da un punto di vista positivo, luminoso e soprattutto disinteressato!

Meditazione dinamica

La meditazione dinamica, concepita dal maestro Osho, è una forma di espressione e di rilassamento che passa dal movimento. Dare libero sfogo alle emozioni attraverso le movenze del corpo, danzando ed esternando i nostri sentimenti con irriverenza, ci permette di canalizzare il flusso di pensieri attraverso il ballo frenetico. Questa pratica, spesso accompagnata dalla musica, permette di apprezzare la catarsi del movimento e, subito dopo, comprendere il valore del silenzio e dell’immobilità. La meditazione dinamica si compone di vari momenti pensati per liberare corpo e mente contemporaneamente.

La meditazione dinamica è adatta alle nostre esigenze se l’immobilità e la meditazione seduta, statica, non fanno al caso nostro. Attraverso il corpo è possibile liberare anche la mente, e raggiungere la pace interiore che è lo scopo della meditazione.

Meditazione “Io Sono”

La meditazione “Io Sono” è una variante di meditazione trascendentale che manifesta i suoi benefici attraverso la ripetizione di un mantra. Questa tecnica favorisce lo sviluppo dell’individualità del praticante attraverso l’ascolto della propria voce interiore. La meditazione “Io Sono” aiuta chi la pratica a distaccarsi da emozioni, eventi o persone con cui si è stabilito un legame di dipendenza (e in certi casi, tossico) che non permette al nostro “io” di sviluppare la propria individualità. Questa meditazione aiuta a riaffermare la potenza (e la bellezza!) di chi siamo quando non dobbiamo sottostare a richieste altrui o condizioni che ci siamo imposti.

La meditazione “Io Sono” è particolarmente indicata per i neofiti, ma anche gli esperti possono trarre beneficio da questa disciplina. Attraverso i processi dell’”Io Sono”, il praticante esplora l’accettazione di se stesso in qualità di essere indipendente, mentre il Maestro trova in essa la bellezza dell’appartenenza al tutt’uno dell’universo.

Farsi un’idea di quanto meditare, dove farlo e come è solo il primo passo verso un mondo di conoscenza e, soprattutto, un percorso di benessere che riguarda soprattutto la mente, ma anche il corpo. Qual è la meditazione che più si adatta al vostro stile di vita?

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