Le diete povere di grassi sono pericolose.Lo dice la scienza

Siamo sicuri che una dieta povera di grassi sia davvero salutare per il nostro organismo? Dal National obesity forum una richiesta per modificare le linee guida sull'alimentazione

Non solo seguire una dieta povera di grassi non aiuta a dimagrire, ma può essere addirittura pericoloso. Questo avvertimento, che rivoluziona il nostro approccio con il cibo, arriva da due istituzioni britanniche che fanno da osservatorio sulla salute pubblica, il National obesity forum e il Public Health Collaboration. Secondo i loro esperti, la corsa all’eliminazione dei grassi dalla nostra tavola non è riuscita a ridurre l’obesità nel loro Paese. L’abitudine che porta a ingrassare è piuttosto quella di mangiare fuori pasto.

Evitiamo quindi di demonizzare i grassi, perché non sono quelli a farci ingrassare. In una dieta povera di grassi, c’è inoltre il rischio che ci vengano a mancare nutrienti importanti per la nostra salute. Questo non significa che possiamo esagerare con il consumo di grassi senza pagare pegno in termini di linea, una dieta equilibrata consiglia in ogni caso di non superare la quantità giornaliera del 30-35% di grassi. Ci sono poi diverse categorie di grassi: semi, frutta secca, olive, avocado sono tutti cibi che contengono grassi “buoni”, che apportano elementi sani per il nostro organismo. Altro discorso riguarda cibi come le patate fritte e i fritti in generale o gli insaccati, ricchi di grassi saturi, dannosi per la salute: meglio non abusare di questi alimenti.

Una dieta povera di grassi spesso ci porta ad aumentare il consumo di cibi light. Il rischio è che, con la scusa della loro leggerezza, arriviamo a mangiarne in grandi quantità, vanificando il fatto di essere light. Inoltre a volte questi cibi sono sì poveri di grassi, ma per renderli più appetibili viene aumentata la quantità di zuccheri presente al loro interno. Gli zuccheri sono nemici della linea anche più dei grassi, non bisogna abusarne.

Quali sono allora le regole per stare in forma? Un po’ di buon senso: una dieta che comprenda tutti gli alimenti ma in quantità moderata, evitare di mangiare fuori pasto, una po’ di attività fisica. Verdura in abbondanza e frutta con un occhio al contenuto zuccherino. Non eliminare formaggi e latticini, semplicemente non abusarne. Evitare il più possibile i fritti e i cibi troppo elaborati in genere, meglio ricette semplici. Nessun alimento andrebbe eliminato dalla nostra tavola: una dieta varia ci fornisce tutti i nutrienti di cui necessitiamo senza dover poi ricorrere all’assunzione di integratori.

Le diete povere di grassi sono pericolose.Lo dice la scienza