La dieta dell’indice glicemico: i cibi ammessi e quelli vietati

Scopriamo cos'è la dieta dell'indice glicemico e come questo valore può aiutarci a perdere peso

Spesso si sente parlare di indice glicemico, ma cos’è e come può aiutarci a tornare in forma una dieta di questo tipo?

Partiamo dalle basi: l’indice glicemico (IG) di un alimento indica la velocità con cui viene assunto dall’organismo. Il suo valore va da 0 a 100: se è alto il corpo tenderà a trasformarlo in grasso, se è basso, al contrario, verrà bruciato in fretta, portando alla perdita di peso. Per questo motivo scoprire l’IG di ogni alimento è fondamentale se vogliamo tenerci in forma. Nel corso degli anni è stata elaborata una dieta che si basa proprio sull’indice glicemico, sugli alimenti che hanno questo valore più basso e sulle combinazioni migliori.

Fra i cibi che hanno un IG particolarmente basso, che si possono consumare in questo regime alimentare, troviamo le mele, le pere, le lenticchie, le arance, l’uva, lo yogurt magro, i fagioli, le carote, i frutti di bosco e il cioccolato fondente, ma anche la pasta al dente, che presenta un indice glicemico inferiore a 55. Vanno invece consumati con moderazione (IG fra 55 e 70) le banane, il riso basmati, le bibite gassate, il mais, l’ananas, i piselli, la pizza, la marmellata, il pane integrale e i fiocchi d’avena.

Sono invece sconsigliati (IG maggiore di 70) il riso bianco, i biscotti, la polenta, il purè, le patatine fritte o al vapore, il pane bianco e le brioches. Questa dieta è semplice da seguire, soprattutto perché non possiede restrizioni particolari, ma consente di mangiare qualsiasi cosa, basta valutare l’indice glicemico, ma anche gli abbinamenti. Un esempio? Quando consumate la pasta o il riso, abbinateci un sugo di verdure, in questo modo abbasserete ulteriormente l’assorbimento. Lo stesso discorso vale per i legumi che vanno sempre abbinati a materie grasse.

Via libera anche a frutta e verdura, da mangiare sia cotta che cruda, abbinata a carne, pesce e uova, soprattutto a colazione e a cena. A pranzo invece puntate sulla pasta, ricordandovi di scolarla sempre al dente, per ottenere un indice glicemico basso. Se durante la giornata sentite i morsi della fame concedetevi qualche spuntino, consumando noci, mandorle e nocciole. In ogni caso prima di seguire la dieta è importante valutare il proprio stato di salute con il medico, per affrontare questo percorso in modo sereno e senza problemi.

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