Dieta anti-acne: cibi ammessi e proibiti

Scopriamo quali sono i cibi che aiutano a ridurre il problema dell'acne e quali sono invece quelli vietati

I disturbi della pelle, e in particolar modo l’acne, affliggono tantissime persone. La dieta può però venirci incontro, basta sapere quali cibi introdurre e quali eliminare per combattere questo fastidioso problema.

Ci sono alimenti che aiutano la pelle a ritrovare il proprio equilibrio, riducendo così l’acne: il disturbo può infatti essere scatenato da un eccesso di insulina nel sangue, che stimola la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Bisogna dunque fare attenzione al livello di zuccheri nel sangue, perché un repentino aumento della glicemia potrebbe avere ripercussioni sulla nostra pelle.

Alcuni ricercatori hanno messo alla prova questa teoria, in uno studio pubblicato sul Journal of American Academy of Dermatology: i partecipanti hanno seguito una dieta a basso contenuto glicemico e ad alto contenuto proteico per 12 settimane, al termine delle quali l’acne è migliorata. Un regime alimentare che aiuti a sbarazzarsi di questo inestetismo dovrebbe dunque mettere al bando gli zuccheri semplici, ovvero quei cibi che presentano un alto indice glicemico.

In questa categoria rientrano alimenti quali lo zucchero, la pasta, il riso e il pane bianco, che andrebbero quindi ridotti o eliminati dalla nostra dieta anti-acne. Tra gli altri cibi da evitare ci sono il latte e i latticini: secondo uno studio pubblicato sull’Experimental Dermatology, il consumo di questi prodotti aumenta l’attività dell’enzima mTORC1, la quale sembrerebbe collegata ad un eccesso nella produzione di sebo.

Quali sono invece i cibi che possono aiutarci nella lotta contro l’acne? Innanzitutto, gli alimenti a basso indice glicemico: i carboidrati complessi quali cereali integrali, legumi, frutta e verdura sono alla base della dieta anti-acne. Anche vitamine e sali minerali giocano un ruolo fondamentale nel combattere questo disturbo. Lo zinco, ad esempio, si è rivelato utile nel ridurre il numero e la gravità delle lesioni acneiche, come suggerito da uno studio pubblicato sul Journal of Cutaneous and Ocular Toxicology. A tavola, via libera quindi alla carne di manzo e di pollo, ai frutti di mare, alla quinoa, alle lenticchie e ai semi di zucca.

Un altro studio, anch’esso pubblicato sul Journal of Cutaneous and Ocular Toxicology, rivela una connessione tra il consumo di prodotti ricchi di vitamine A ed E e una minor gravità del disturbo acneico. La dieta non deve dunque essere carente di alimenti quali frutta a guscio, olio d’oliva, spinaci, cime di rapa, pomodori, broccoli e frutta e verdura di colore giallo e arancione.

Infine, una ricerca pubblicata sul Lipids in Healt and Disease ha posto l’attenzione sull’importanza degli omega-3 e degli antiossidanti, contenuti in cibi come pesce, uova, mirtilli, spinaci e barbabietole. Queste sostanze riducono infatti l’infiammazione e migliorano i sintomi dell’acne. Ricordiamo comunque che, prima di intraprendere una dieta e assumere integratori, è fondamentale consultare il proprio medico.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta anti-acne: cibi ammessi e proibiti