Dieta a basso contenuto glicemico: perdi peso e tieni a bada il colesterolo

Regime alimentare basato su cibi con un basso indice glicemico, permette di conciliare salute e gusto

La dieta a basso contenuto glicemico è considerata un punto di riferimento ideale per chi punta a perdere peso e a tenere sotto controllo il colesterolo. Come è chiaro dal nome stesso, stiamo parlando di un regime alimentare che si basa sull’indice glicemico contenuto. Quando si discute di indice glicemico, si inquadra un valore che ha lo scopo di misurare gli effetti di determinati alimenti sui livelli di zucchero nel sangue.

Descritto per la prima volta negli anni ’80 dal Dottor David Jenkins, l’indice glicemico indica la velocità con cui i livelli di zucchero nel sangue aumentano a fronte dell’assunzione di determinati alimenti. Per calcolare il valore, viene considerato un parametro di base, ossia il glucosio puro, caratterizzato da un IG pari a 100. Si può parlare di IG basso in caso di valori minori o uguali a 55, di IG medio nell’eventualità di un valore compreso tra 55 o 60 e di IG alto in caso di valore superiore a 70.

Data questa doverosa premessa, iniziamo a parlare degli alimenti a basso indice glicemico, facendo presente che sono diversi i fattori che influenzano questo valore. In questo novero, è possibile includere il tipo di zucchero che l’alimento contiene, la struttura dell’amido, il metodo di cottura e, nel caso della frutta, la maturità.

Per quel che concerne i benefici, abbiamo già citato le ripercussioni positive sul peso. Nel corso degli anni, sono stati effettuati diversi lavori scientifici con lo scopo di approfondire questo aspetto. Interessante a tal proposito è uno studio del 2007 condotto da un’equipe attiva presso gli Hospices Civils di Lione (Francia).

Gli esperti in questione hanno reclutato un campione di 38 pazienti, confrontando gli effetti di una dieta ad alto e a basso indice glicemico. Al follow up di 5 settimane, è stato possibile riscontrare un miglioramento del profilo lipidico, così come un decremento del peso.

A questo punto, è naturale chiedersi cosa si debba mangiare in una dieta a basso contenuto glicemico. Tra i cibi in questione è possibile citare i cereali integrali, ma anche la frutta. Per quanto riguarda quest’ultima, tra le alternative maggiormente consigliate è possibile citare le mele, le albicocche, le pesche, le prugne, le pere e i kiwi.

Da non dimenticare sono anche le verdure. Tra quelle non amidacee, è possibile citare i broccoli, le carote, i cavolfiori e il sedano. Una parentesi doverosa deve essere dedicata agli alimenti di origine animali come la carne e il pesce. In questo caso, si parla di cibi privi di carboidrati e, di riflesso, con un valore IG nullo. Alla luce di ciò, possono essere tranquillamente inclusi in una dieta a basso contenuto glicemico (facendo ovviamente attenzione a concentrarsi su carne bianca e su pesci come il salmone, ricchi di grassi sani).

Per quel che concerne invece gli alimenti da evitare in una dieta a basso contenuto glicemico, citiamo il pane bianco, le verdure amidacee (p.e. le patate dolci), i dolci, i frutti come l’anguria. Entrando nel vivo dei consigli per chi vuole seguire una dieta a basso contenuto glicemico, facciamo un esempio specifico di menu. A colazione si può portare in tavola un toast integrale con avocado, salmone affumicato e pomodoro.

A pranzo, invece, va benissimo un’insalata di riso integrale. Cosa mangiare a cena? Per l’ultimo pasto della giornata, si può optare per costolette di agnello alla griglia con verdure e purè di zucca. Concludiamo facendo presente che, prima di iniziare la dieta, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta a basso contenuto glicemico: perdi peso e tieni a bada il colest...