Alitosi: cause e rimedi naturali per combatterla

L’alitosi provoca un forte disagio in chi ne soffre. Perché l’alito assume un odore sgradevole e cosa si può fare per rimediare?

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Indice

Cause

L’alitosi o alito cattivo è una condizione che può verificarsi per diversi motivi e spesso si tratta di un disturbo transitorio. Molto spesso, infatti, l’alito assume un odore sgradevole a causa di alcuni alimenti consumati nelle ore precedenti. Pensiamo ad esempio all’aglio e alle cipolle: questi bulbi contengono composti solforati responsabili delle loro proprietà ma anche del loro sapore e del loro odore. I composti solforati presenti in aglio e cipolle, una volta assorbiti, entrano in circolo e vengono eliminati anche attraverso i polmoni, motivo per cui l’alito assume un cattivo odore.

Oltre agli alimenti, esistono anche cattive abitudini che causano alitosi. Fumare, ad esempio, peggiora notevolmente l’odore dell’alito, così come consumare bevande alcoliche; la combinazione tra sigarette e alcool, poi, oltre ad aumentare notevolmente il rischio di sviluppare tumori, rende l’odore dell’alito particolarmente sgradevole.

L’alitosi al risveglio è invece dovuta a due motivi principali. Il primo è che durante la notte la mucosa orale si secca perché la salivazione diminuisce. La saliva, oltre a fungere da lubrificante della bocca, contribuisce a eliminare i batteri. Di conseguenza, quando la salivazione si riduce, i batteri proliferano causando alitosi mattutina. Un altro motivo per cui al mattino si ha l’alito pesante è dato dal digiuno; quando si è a digiuno per molte ore, il corpo ricava energia grazie ai corpi chetonici (acetone, l’acido acetoacetico e l’acido β-idrossibutirrico), composti acidi che vengono poi eliminati anche attraverso la respirazione, conferendo all’alito un particolare odore sgradevole, simile alla frutta marcia.

L’alitosi è dunque molto spesso un disturbo che si verifica come conseguenza a determinate situazioni e che si risolve in modo spontaneo in tempi brevi. Si stima però che una persona su quattro sia colpita in maniera continuativa da alitosi e che quindi soffra di questo disturbo a prescindere da ciò che mangia, dal fumo di sigaretta o dal consumo di alcol. In questo caso l’alito cattivo può essere dovuto a una scarsa igiene orale e alla proliferazione di batteri che si nutrono di residui di cibo, producendo sostanze volatili contenenti zolfo. Una scarsa igiene orale protratta nel tempo può portare a infiammazioni delle gengive, carie e ascessi responsabili dell’alitosi. Altri motivi per cui si può avere l’alito pesante sono legati all’assunzione di farmaci o a malattie sistemiche come diabete e patologie a carico di fegato o reni; chiaramente in caso di malattie sistemiche, l’alitosi sarà accompagnata da altri sintomi tipici della patologia.

A prescindere dalla causa e indipendentemente che si tratti di un disturbo temporaneo o cronico, l’alito cattivo è fonte di grande disagio psicologico e sociale chi ne soffre, soprattutto quando ci si trova a stretto contatto per motivi lavorativi o personali. Vediamo quindi quali possono essere i rimedi contro l’alitosi.

Rimedi

Per affrontare in modo efficace l’alitosi occorre capire prima di tutto l’origine del problema ed escludere eventuali disturbi a carico di bocca e denti, oltre che eventuali malattie. Una volta esclusa la presenza di patologie orali e non, per mantenere un alito fresco potrebbe essere sufficiente prendersi cura della propria igiene orale e fare ricorso ad alcuni rimedi naturali.

Per quanto riguarda l’igiene orale è ovviamente importante lavare i denti dopo ogni pasto, usando uno spazzolino manuale o elettrico e spazzolando con cura ogni dente. Ottima idea anche quella di utilizzare un filo interdentale per eliminare residui di cibo sotto le gengive e negli spazi interdentali. Una volta al giorno, può essere utile anche pulire la lingua con lo spazzolino, con un raschietto o nettalingua: si tratta di una pratica diffusa nella medicina ayurvedica, che serve a rimuovere eventuali residui di cibo tra le papille gustative. Dopo aver lavato denti e lingua, si può ricorrere a risciacqui con un collutorio, un aiuto in più contro l’alitosi perché permette di eliminare placca, batteri e particelle di cibi. Un collutorio naturale si può preparare lasciando in infusione per una decina di minuti in acqua bollente un cucchiaio abbondante di salvia essiccata e qualche foglia di menta: una volta filtrato e raffreddato, l’infuso può essere usato per risciacqui rinfrescanti e deodoranti della bocca.

Come abbiamo già visto, l’alitosi può essere una conseguenza di digiuni prolungati e secchezza della bocca, cui si può rimediare grazie a spuntini sani tra un pasto e l’altro e bevendo a sufficienza nel corso della giornata, per idratare la bocca e stimolare la produzione di saliva. Tra gli alimenti migliori per avere un alito fresco troviamo frutta e verdura, ma anche bevande come le acque aromatizzate, l’acqua e limone, il tè verde e le tisane. Diverse erbe per tisana possono aiutare a combattere l’alitosi: durante la giornata si possono quindi bere infusi a base di menta, basilico, salvia, dall’azione antibatterica e deodorante. Queste tisane aiutano anche a digerire meglio, contrastando in questo modo l’alitosi che si presenta come conseguenza di una cattiva digestione.

Dopo aver mangiato alimenti che favoriscono l’alito cattivo, si può rimediare masticando foglie di menta o frutti di cardamomo, aneto, anice verde. Questi piccoli frutti sono molto utili quando si pranza o si cena fuori casa e non si ha modo di spazzolare i denti dopo il pasto. Poiché ricchi di oli essenziali profumati e antibatterici, rinfrescano l’alito ed eliminano i cattivi odori in modo efficace. Oltre ai frutti, si può ricorrere direttamente agli oli essenziali: quelli di menta, rosmarino o eucalipto, ad esempio, possono aiutare a combattere l’alito pesante dopo un pasto o anche per contrastare l’alitosi mattutina in pochi secondi. Per sfruttare gli oli essenziali contro l’alitosi è sufficiente diluirne due o tre gocce in mezzo bicchiere di acqua e utilizzare la soluzione per un risciacquo della bocca. Dato che gli oli essenziali sono venduti in piccole bottiglie in vetro resistente munite di contagocce, sono pratici da portare con sé anche fuori casa per avere un rimedio naturale a portata di mano non solo contro l’alito pesante ma anche per altri piccoli disturbi e disagi come punture di insetti, dolori addominali causati dalla digestione lenta o congestione nasale. In alternativa agli oli essenziali per l’alitosi, in commercio esistono caramelle naturali che contengono queste essenze. Le caramelle contro l’alito pesante possono essere masticate in emergenza per profumare l’alito quando non è possibile intervenire in modo diverso.