Come scegliere il rossetto più adatto e come applicarlo al meglio

Il rossetto è uno dei prodotti beauty più amati dalle donne, ma scegliere quello più adatto può essere difficile. Ecco una guida completa alla scelta del rossetto.

Il rossetto è uno dei più grandi alleati di bellezza di una donna, in grado ci cambiare non soltanto l’aspetto di un volto ma anche – e forse soprattutto – l’umore di chi lo indossa. Per la sua capacità di attirare gli sguardi sottolineando la mobilità della bocca e tutto il suo potenziale seduttivo, il rossetto va scelto e indossato con grande attenzione.

La grandissima varietà di prodotti attualmente in commercio non rende le cose più semplici e, soprattutto per le donne che amano cambiare in continuazione, non è affatto semplice trovare un rossetto che sia in grado di soddisfare in una volta ogni esigenza di chi lo acquista per sentirsi la più bella del reame: ecco qualche efficace indicazione su come scegliere il rossetto più adatto non soltanto alla propria carnagione ma anche alla propria personalità.

Scegliere il rossetto in base al tono della pelle

La regola principale da seguire nel momento in cui si sceglie il colore di un cosmetico (di un rossetto come di un blush o di un ombretto) è quella di individuare prima di ogni altra cosa il tono del proprio incarnato e, in maniera particolare, quella dell’area mandibolare (che potrebbe essere un po’ differente rispetto al tono della pelle delle altre zone del volto).

Rossetti di colori chiari

I rossetti migliori per una pelle chiara sono sui toni del rosa

Una pelle chiara è ovviamente molto pallida, fa molta fatica ad abbronzarsi e tende ad arrossarsi molto facilmente se esposta al sole senza protezione. Una pelle media è invece una pelle che non presenta particolare sensibilità all’esposizione solare ma non si abbronza moltissimo, presentando al massimo un’abbronzatura dorata e non troppo scura. Una pelle scura invece è tipica di chi ha capelli neri o castano molto scuri, non soffre l’esposizione al sole, nemmeno prolungata, non si arrossa e si scotta ancor più raramente.

Come capire il sottotono della pelle

Dopo aver stabilito se la propria pelle è da considerarsi chiara, media o scura, è il momento di determinare quale sia il suo sottotono, ovvero il colore dello strato della pelle appena inferiore all’epidermide. Per farlo basta osservare il colore delle piccole vene visibili, ad esempio, nel contorno degli occhi. Se le vene sono viola o blu indicano che il sottotono della pelle è freddo, individuare vene verdi indicherà al contrario che il sottotono sarà caldo.

Il sottotono della pelle è importante quanto e forse più del vero e proprio colore della pelle, perché determina in maniera impressionante la resa di un certo tipo di make up, soprattutto per la scelta del fondotinta più adatto.

I rossetti più adatti per ogni tono di pelle

I migliori rossetti per pelle chiara riprendono assolutamente i toni del rosa, spingendosi al massimo sui toni più intensi ma comunque molto naturali del corallo o del pesca. Se il sottotono della pelle è freddo potrà andar bene anche un rossetto sui toni del marrone, da evitare se si ha un sottotono caldo.

Le nuance per pelle media riprendono con toni semplicemente più intensi quelli della pelle chiara: per un sottotono freddo sarà possibile spingersi fino al bordeaux senza sembrare troppo pallide, mentre chi vanta una pelle media con sottotono caldo dovrà “accontentarsi” di virare verso il color rame o bronzo.

Scegliere il make up per la pelle scura o medio-scura è semplice, perché riesce a sostenere egregiamente qualsiasi colore, a prescindere dal sottotono della pelle. Il top è però rappresentato dai toni aranciati. Assolutamente perfetti anche i colori più decisi come quelli che ricordano tutte le sfumature del vino, come il bordeaux e il borgogna (per un sottotono freddo).

Rossetto matte o gloss: come scegliere?

In linea assolutamente generale, il rossetto matte è perfetto per le donne che hanno labbra carnose o molto ampie (pensiamo ad esempio a quelle di Anne Hathaway), mentre quello gloss è adatto a coloro che hanno labbra sottili e molto brevi.

Rossetto rosso matte

Il rossetto matte è ideale per labbra carnose

Per capire i motivi alla base di questa riflessione basta osservare come si comporta la luce su un rossetto gloss. Un rossetto lucido riflette la luce facendo apparire le labbra più carnose e grosse: è perfetto quindi per dare tridimensionalità ed evidenziare labbra dallo spessore piuttosto insignificante ma risulta “too much” su labbra già carnose e ampie per cui non è adatta una finitura lucida.

Naturalmente, come ogni regola nell’ambito del make up, anche questa può essere facilmente aggirata con ottimi risultati, soprattutto se si vuole ottenere dal proprio make up un effetto particolare: se si vuole realizzare un look goth è necessario utilizzare un rossetto matte, anche se le labbra su cui applicarlo fossero piuttosto sottili, così come un rossetto nude lucido starà benissimo anche su chi ha labbra importanti.

Rossetti idratanti o effetto tattoo?

Un’altra importante decisione da prendere è quella che riguarda la texture del rossetto. In commercio sono disponibili prodotti che promettono di durare un’intera giornata, ma che tendono inevitabilmente a seccare le labbra; altri invece, che promettono idratazione e labbra lucide, tendono a scomparire molto rapidamente, soprattutto se si ha necessità di indossare il rossetto prima o durante un pasto.

Per scegliere qual è il rossetto con la texture più adatta alle proprie esigenze è necessario analizzare di nuovo la propria pelle.

Rossetti per labbra secche

Se si ha una pelle secca e labbra che tendono a screpolarsi facilmente, è assolutamente necessario adottare una texture ricca e molto morbida, evitando di applicare ciprie o altre polveri fissanti. Una consistenza di rossetto piuttosto cremosa si adatta a tutti i tipi di pelle e di incarnato, permettendo addirittura di nascondere le piccole imperfezioni delle labbra come cicatrici e piccole spaccature dovute, per esempio, a un periodo di freddo.

Se si sceglie di applicare un rossetto matte e molto scuro su labbra tendenzialmente secche sarà sempre meglio fare un piccolo scrub naturale strofinando brevemente sulle labbra qualche goccia di miele in cui sia stato aggiunto un po’ di zucchero: i granelli di zucchero esfolieranno delicatamente le labbra e il miele assicurerà una buona idratazione. Bisognerà inoltre prestare la massima attenzione nell’applicazione, dal momento che un rossetto matte sarà molto difficile eliminare piccole sbavature o imperfezioni che rimarrebbero quindi molto evidenti per tutto il tempo in cui si porterà il rossetto.

Rossetti a lunga e breve durata

Chi tende a mordere spesso le labbra o possiede una pelle naturalmente idratata farà bene a scegliere prodotti a lunga tenuta, che tenderanno ad equilibrare la naturale umidità delle labbra con una texture vagamente più secca e che avrà una migliore performance a livello di durata.

Al contrario, chi vuole utilizzare rossetti liquidi, super gloss e dai colori leggerissimi (come quelli che tutte abbiamo portato da ragazzine), dovrà necessariamente armarsi di pazienza e portare con sé il rossetto, provvedendo ad applicarlo di nuovo varie volte durante l’arco della giornata. In questo caso non ci sarà bisogno di grande precisione, dal momento che qualsiasi errore è destinato non soltanto a essere poco visibile, ma anche a sparire rapidamente.

Una nuova tendenza è rappresentata dai rossetti effetto vinile, che conciliano la lucentezza del gloss con la durevolezza degli rossetti dalla finitura opaca. Si tratta di prodotti che si applicano in due o tre fasi successive: prima si delinea la forma delle labbra con una matita, quindi si applica il colore all’interno della linea e si attende che asciughi, infine si stende la finitura liquida che, oltre a dare un effetto super lucente, assicurerà al colore una lunga durata.

Come scegliere un rossetto nude?

Il rossetto nude dovrebbe essere scelto in maniera da evidenziare le labbra con delicatezza, evitando di cancellarne il contorno con un brutto effetto “correttore”. Per evitare di far sparire le labbra invece di metterle in risalto si dovrà aver cura di scegliere un rossetto un po’ più scuro della propria pelle, mai più chiaro o di un tono troppo simile.

Donna con rossetto nude

I rossetti nude donano un effetto naturale ed elegante

Chi ha una pelle molto scura potrebbe optare per un “effetto contrasto” che si ottiene scegliendo delle nuance rosate o, se l’effetto baby è pericolosamente in agguato, i toni del caramello. Un trucco piuttosto semplice ma di sicura efficacia per scegliere il giusto rossetto nude per le proprie labbra è indirizzarsi su un colore che sia simile all’interno della bocca.

Come abbinare il colore delle labbra a quello dei capelli?

Esistono molte teorie su come abbinare il colore del rossetto a quello dei capelli, ma anche in questo caso vale una linea guida generale: più scuri sono i capelli di una persona, più la cromia del suo volto risulterà equilibrata con un rossetto scuro.

Ne consegue che chi ha i capelli molto chiari dovrebbe evitare i rossetti troppo scuri, che farebbero risultare l’incarnato troppo pallido o addirittura malaticcio, scegliendo invece nuance aranciate o al massimo soft brown. Al contrario, il rossetto per chi ha capelli castani o neri potrà spingersi fino ai rossi più intensi e ai borgogna più scuri, dal momento che l’intensità del colore delle labbra sarà sempre in armonia con quello molto scuro dei capelli e delle sopracciglia.

Un caso speciale è costituito dai capelli rossi: sarà necessario evitare il viola in ogni sua declinazione e preferire il marrone o il bordeaux oppure il rosso e l’arancio.

Conclusioni

La scelta del rossetto va eseguita con estrema cura, soprattutto perché determinerà l’aspetto generale di un make up. Fondamentale è conoscere il tono e il sottotono della propria carnagione,  quindi evitare di “cancellare” le proprie labbra con un nude troppo chiaro. La forma delle labbra darà delle indicazioni sulla texture da preferire, così come il loro livello di idratazione.

Come scegliere il rossetto più adatto e come applicarlo al megli...