Rendersene conto è piuttosto difficile visto il clima ballerino che generalmente contraddistingue questo periodo dell’anno, eppure l’estate è praticamente dietro l’angolo: cosa significa? Che è decisamente tempo di prenotare quella vacanza al mare, ma soprattutto di togliersi il pallore invernale dal viso. A quest’ultimo proposito, ecco l’ennesimo beauty trend ad alto tasso di viralità risalire velocemente il feed di TikTok e raggiungere la vetta delle tendenze make-up del momento.
Si chiama Aussie Girl Glam e arriva direttamente dalle spiagge di Sydney, proponendosi a noi come l’evoluzione definitiva del classico trucco ad effetto “baciato dal sole”: un inatteso connubio tra freschezza balneare e glamour sofisticato, in poche parole, che sta ridefinendo le regole del perfetto trucco anti-caldo. Non si tratta della solita abbronzatura aranciata e artificiale, ma di sembrare effettivamente reduci da una lunga pausa dalla frenesia cittadina. Per questo e per il clamoroso glow-up che c’è in palio, vale senza dubbio la pena approfondire l’argomento.
Cos’è l’Aussie Girl Glam e perché sarà il tuo credo di qui all’ultimo giorno dell’estate 2026
Come il miracolo che noi tutte attendevamo, l’Aussie Girl Glam — tradotto letteralmente “fascino della ragazza australiana” — si colloca a metà strada tra il make-up naturale e quello più elaborato: immaginiamo una pelle sana e abbronzata, dai tratti delicatamente enfatizzati e un aspetto radioso, piuttosto che eccessivamente artefatto.
Il suo obiettivo è quello di simulare l’effetto di una lunga e rilassante giornata trascorsa sotto il sole dorato dell’Australia, come da nome, ma con un tocco luxury e “vissuto” che lo rende perfetto tanto per la spiaggia quanto per un red carpet.
Ben lontana dal minimalismo estremo impostoci fino a poco tempo fa dalla Clean Girl tipo, colei che decide di abbracciare il beauty trend in questione non deve avere timore di sperimentare con il trucco: la chiave di tutto è un uso strategico dei prodotti, atti ad esaltare piuttosto che a coprire.
In soldoni, la classica base opaca e strutturata in auge nel 2016 lascia ora il posto a una versione essenziale dalla texture impalpabile, ad effetto rugiada. Quel suo contouring marcato e freddo, di conseguenza, viene sostituito da un’overdose di bronzer caldo e diffuso, con la strategica aggiunta di qualche tocco di blush a riprodurre l’idea di una leggera scottatura sulle gote. Niente smokey eyes o eyeliner felini sugli occhi, poi, ma solo qualche tratto di marrone distribuito ad arte.
Parliamo di una tendenza che si traduce in una richiesta massiccia di formule ibride e texture in crema: la pesantezza dei fondotinta matte viene dimenticata in favore skin tint idratanti, sieri colorati o gocce autoabbronzanti da miscelare alla crema viso. La texture naturale della pelle, piccole imperfezioni incluse, deve rimanere visibile.
Il blush si applica generosamente sulle guance, esteso delicatamente al ponte del naso, in modo da ricreare l’esatta reazione della pelle ai primi raggi solari per restituire un’immediato effetto salute. Come detto, però, è il bronzer a costituire il vero filo conduttore: oltre a scaldare i volumi del viso, esso viene utilizzato come ombretto nella piega dell’occhio e persino sfumato sopra il contorno labbra. Questa tecnica monocromatica crea un’armonia visiva istantanea, e accorcia oltretutto i tempi, il che non è affatto male.
Niente gloss “sticky” che potrebbero pericolosamente attirare i capelli verso le labbra al primo accenno di vento, per finire: una matita marrone o nude calda, sfumata dai bordi verso l’interno e da abbinare a balsami satinati o rossetti cremosi da scegliere nelle tonalità del pesca e del malva, è il solo azzardo concesso.