Fingere il piacere sessuale

Scoprire che non si è mai riusciti a portare all’apice del piacere la propria compagna è paragonabile a una tegola che ti crolla in testa a sorpresa

Sei anni di relazione. Sei anni di finzione a letto. E dopo sei anni di bugie liberarsi da un peso sempre più insostenibile. Ed ecco l’amara verità: “Non ho mai provato un orgasmo con te”. È successo a Carla e Luca, due conviventi trentenni. La reazione shock di lui, che si sente meno uomo: scoprire che non si è mai riusciti a portare all’apice del piacere la propria compagna è paragonabile a una tegola che ti crolla in testa a sorpresa. Non se l’aspettava, perché la sua compagna ha sempre saputo recitare, e bene. «Non ho mai raggiunto un orgasmo col mio compagno – dice lei – eppure fare sesso con lui è sempre stato bello».

Bello sì, ma non basta. Di sicuro non a lui, che ora che lo sa si sente scosso e ferito. Ripensa alla sua vita sessuale che credeva appagante e la scopre senza gusto. Oggi si parla di piacere in tutte le salse: orgasmo normale, multiplo, continuo, simultaneo… La tv e il cinema ci propinano di continuo coppie che raggiungono l’estasi insieme. Risultato? In tutto questo scrivere, parlare e girare di sesso rovente, molte donne si domandano se la loro imperfezione orgasmica sia così anomala. Così per non sentirsi diverse iniziano a fingere.

Si recita per sentirsi come “le altre”, per rassicurare il proprio partner sulle sue capacità amatorie. Per un mese, due, per anni, e più passa il tempo più cresce il timore di dire la verità. È a questo che volete andare incontro? No, non se lo augura a nessuna. E allora suggerite al vostro lui di cambiare la sua tecnica, guidatelo. Se c’è attrazione, se c’è intesa fisica, perché precludersi l’arrivare all’apice del piacere? L’orgasmo femminile è molto più complesso di quello maschile. Ci sono donne che quasi raggiungono l’orgasmo solo con le fantasie hot, altre che non sanno neppure cosa sia, e che nonostante tla erapia sessuale e i consigli non sono riuscite a risolvere il loro problema.

La stimolazione del clitoride resta in ogni caso la strada più semplice per raggiungerlo, ma in molti casi la chiave è giocare di immaginazione. Per alcune è raggiungibile solo in determinate posizioni, per esempio stando sopra durante il rapporto, in modo da controllare il movimento. Non pensate che siano tutte come Samatha di Sex & The City: non è così inusuale non raggiungere l’orgasmo con la massima facilità. Potrebbe essere un blocco mentale causato da un’ansietà eccessiva di riuscire ad averlo, un tipo di anorgasmia che può capitare a chiunque. Parlatene col vostro partner. Oppure con un terapista: non c’è nulla di male nel rivolgersi a un esperto.

C’è chi dice di ricevere abbastanza piacere e soddisfazione dal sesso che fa col proprio uomo, senza avere bisogno dell’orgasmo, così come recita il detto taoista: “Il viaggio è la ricompensa”. Ma non è così per tutti, né per tutte. E per voi, che regola vale?

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