Brutte abitudini dei bambini: come affrontarle

Fame, rabbia, disordine, tv, impariamo a gestire le difficoltà senza stress

LA FAME: I bambini sono in grado di gestire le proprie necessità in maniera autonoma. Per tale ragione, è a dir poco sbagliato obbligarli a mangiare anche quando non hanno fame. Ovviamente, ciò non vuol dire disinteressarsi alla loro alimentazione ma, piuttosto, significa far capire loro che è importante mangiare senza, però, alcuna costrizione.

LA RABBIA: È molto importante che i bambini si arrabbino ed imparino ad esprimere i propri sentimenti. I genitori, però, non possono reagire alla loro rabbia in maniera aggressiva. Al contrario, devono riuscire a rassicurarli ed a far capire loro quale è il giusto comportamento da assumere. I genitori sono un punto di riferimento per i bambini e consentono loro di crescere sereni e, soprattutto, senza alcun genere di insicurezza.

LA SEDENTARIETA‘: L’attività fisica è fondamentale anche per i bambini. Troppo spesso, infatti, i più piccoli conducono una vita sedentaria. TV, videogiochi e PC, infatti, sono nemici dello sport. Ma come fare per cambiare queste brutte abitudini? Una buona pratica, senza alcun dubbio, è quella di convincere i propri bambini ad uscire all’aria aperta tutti insieme, a fare una passeggiata o un giro in bicicletta.

TROPPA TV: I vostri figli guardano troppa TV? Tale problema è molto comune ma, purtroppo, è altrettanto difficile da arginare e gestire. Ai genitori, pertanto, spetta l’arduo compito di trovare alternative divertenti da proporre ai propri bambini. In ogni caso, le regole sono a dir poco fondamentali. Durante i pasti, ad esempio, la televisione dovrebbe essere rigorosamente bandita.

IL DISORDINE: È importante tenere conto del fatto che i bambini non sono disordinati per natura. L’ordine, infatti, è frutto di un’educazione graduale che deve essere impartita ai piccoli con razionalità. Anche in questo caso, quindi, il dialogo e qualche esempio pratico sono a dir poco fondamentali per far capire ai bambini cosa fare e come farlo nella maniera giusta.

 

Brutte abitudini dei bambini: come affrontarle