Rinnovare l’outdoor: le ultime tendenze

Giardini, balconi e terrazzi oggi rispondono a molteplici funzioni e diventano delle vere e proprie zone giorno open air

Leonora Sartori

Leonora Sartori Esperta di design

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Il 28% di chi ristruttura casa interviene sugli spazi esterni, questo il primo dato significativo che emerge da una recente ricerca condotta da Houzz e dedicata alla progettazione degli esterni residenziali. Con il rinnovo, balconi, terrazzi e giardini vivono una nuova vita, rispecchiano le nostre esigenze e la nostra personalità, e i confini tra outodoor e indoor diventano più sfumati.

Se prima gli spazi esterni delle nostre case erano luoghi adibiti principalmente al giardinaggio e alla coltivazione di piante ornamentali o dell’orto, oggi tendiamo ad arredare il giardino e il terrazzo con tutto il necessario per trascorrere momenti di relax e convivialità, tant’è che un italiano su due sfrutta questi spazi per pranzi e cene all’aria aperta. Tra gli acquisti più gettonati sedute per il relax e accessori come barbecue, lavandini, frigoriferi per regalarsi una vera e propria cucina outdoor. Così, durante la bella stagione la zona giorno si trasferisce all’aria aperta!

Altra scoperta interessante: investiamo sempre di più in tecnologie intelligenti e a basso consumo energetico e allo stesso tempo diamo molto peso all’illuminazione di questi spazi. Quasi i due terzi di chi rinnova l’outdoor sostituisce gli apparecchi luminosi e la scelta cade su luci a Led, a energia solare e a basso voltaggio. In tanti scelgono poi luci “smart”, gestibili anche a distanza da smartphone o table.

Nello specifico è in assoluto la terrazza lo spazio esterno che viene rinnovato di più dagli italiani, seguono in ordine il giardino, il portico e il balcone.
Considerando la portata delle ristrutturazioni, generalmente non facciamo interventi drastici, ma preferiamo lavori di media entità piuttosto che rifacimenti completi.

Professionista: Matteo Castelli Fotografia 

Ma cosa ci spinge a rinnovare gli esterni? Il desiderio di personalizzare una casa in cui ci siamo trasferiti da poco è in cima alle motivazioni, ma anche la necessità di adattare gli esterni ai cambiamenti del nostro stile di vita (come ad esempio la nascita di un figlio).
Molto spesso poi la ristrutturazione di balconi, terrazzi o giardini nasce dalla necessità di risolvere una problematica specifica: strutture deteriorate, una scarsa ottimizzazione dello spazio, l’assenza di privacy o la necessità di creare coperture per garantire ombra.

Professionista: Atmosphère d’Ailleurs 

Sapevate che oltre alle abitudini, il rinnovo degli esterni può influenzare positivamente anche i rapporti di vicinato? Un italiano su otto dichiara che in seguito all’intervento i rapporti con i vicini della porta accanto sono migliorati. Per alcuni si è trattato addirittura di un progetto condiviso, una collaborazione che regala benefici anche dal punto di vista sociale.

Professionista: Citytile’s srl 

Analizzando budget e tempistiche, risulta che in media, dalla fase di pianificazione alla realizzazione, dedichiamo circa 8 mesi a questo genere di interventi.
Più della metà degli italiani si rivolge a uno o più professionisti del settore: tra le principali figure ci sono i giardinieri e le imprese di giardinaggio, seguiti da specialisti di terrazzi, balconi e ambienti esterni e architetti del paesaggio o designer del verde. La spesa media è sotto i 2 mila euro, ma c’è anche una parte di proprietari di casa che investe oltre 10 mila euro per riprogettare gli esterni.

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Leonora Sartori Esperta di design Giornalista e scrittrice, amante dei designer coraggiosi, dello stile jungalow e delle carte geografiche alle pareti. È l’editor in chief italiana del magazine di Houzz dal 2015. Con oltre 40 milioni di utenti al mondo, Houzz è la più grande piattaforma di architettura e design: nato nel 2009 negli Usa è oggi presente in 14 paesi.

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