Nicoletta Romanoff, l’addio alla nonna Sveva: “Quanto amore hai donato”

La Contessa Sveva della Gherardesca Romanoff, scomparsa a 96 anni, rivive nelle parole e nelle foto ricordo condivise dalla nipote Nicoletta Romanoff

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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“Dio sa quanto amore hai donato”, scrive Nicoletta Romanoff sul suo profilo Instagram. Parole che ha dedicato alla nonna Sveva della Gherardesca Romanoff, morta a 96 anni a Bolgheri. Ad annunciare la scomparsa della Contessa erano sono state le tre figlie Natasha, Elisabetta e Tatiana, ma le parole dell’attrice hanno colpito per una tenerezza che racconta un legame indissolubile.

La commovente dedica di Nicoletta Romanoff per la nonna

Quello di Nicoletta Romanoff è un addio intimo e delicato, un viaggio nei ricordi di una bambina oggi donna che custodisce nel cuore un rapporto che ha contato tanto.

“Nonna Sveva, sei tornata alla casa del Padre – si legge -. Il cielo si è spalancato per te questa notte. Dio solo sa quanto amore hai donato e quanto ne hai ricevuto indietro. Spargi tutto questo amore sulla tua numerosa famiglia perché da oggi per tutti noi inizia una vita diversa. Ti amo nonna, ora sei con i tuoi amatissimi… Tuo fratello gemello Manfredi, tua mamma Nicoletta, il nostro Enzo-Manfredi e il nonno Nicola”.

In questa preghiera, al contempo dolce e triste, c’è tutto il mondo degli affetti della defunta nonna Sveva. L’attrice cita le colonne della sua vita, a partire dal marito Nicola fino al fratello gemello Manfredi. Ma tra i nomi spicca anche una ferita mai rimarginata per la famiglia: Enzo-Manfredi, il fratello maggiore dell’attrice che è scomparso tragicamente nel 1997, quando aveva soltanto 21 anni.

Il cuore pulsante di questa grande famiglia è sempre stato Bolgheri, la frazione toscana in provincia di Livorno dove la Contessa ha vissuto fino all’ultimo giorno, un luogo che custodisce i ricordi più belli. Non è un caso che Nicoletta Romanoff abbia scelto di coronare il suo sogno d’amore proprio qui, sposando Federico Alverà nel novembre del 2019.

L’attrice ha sempre visto in nonna Sveva un esempio di accoglienza e calore familiare, un’eredità che condivide con Gherardo Gaetani dell’Aquila d’Aragona, meglio noto come Barù, che il pubblico ha conosciuto nella sesta edizione del Grande Fratello VIP e nipote del conduttore Costantino della Gherardesca.

Chi era la Contessa Sveva della Gherardesca Romanoff

Sveva della Gherardesca Romanoff è stata una vera e propria icona di eleganza. Classe 1930, apparteneva a una delle famiglie più illustri e antiche della nobiltà toscana, storici signori di Pisa il cui nome è legato persino al celebre conte Ugolino cantato da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

La sua vita cambiò per sempre quando a Roma incontrò a un ricevimento il Principe russo Nicola Romanovich Romanoff. Era il 1950 e fu un colpo di fulmine col diretto discendente dello Zar Nicola I e pronipote dell’ultimo Zar di Russia, Nicola II. Le nozze, celebrate tra Firenze e Cannes a cavallo tra il 1951 e il 1952, suggellarono l’unione di due grandi dinastie.

Da quel momento, la coppia scelse di dedicare la propria vita alla terra e alla famiglia in Toscana. Alla morte prematura del fratello gemello di Sveva, Manfredi, il Principe Nicola si rimboccò le maniche assumendo la guida della grande tenuta agricola di Bolgheri. Insieme, superando le difficoltà dell’epoca, la trasformarono in un’eccellenza ben nota per i suoi vini pregiati e l’allevamento di bovini di razza chianina.

Quando nel 1992 il Principe Nicola fu indicato come capo della dinastia imperiale russa, la Contessa lo affiancò con classe e discrezione fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2014 dopo oltre 60 anni di vita insieme.