Monica Vitti compie 90 anni: tra celebrazioni e il silenzio di suo marito Roberto Russo

Il 3 novembre 2021 Monica Vitti compie 90 anni. Moltissime le celebrazioni per l'attrice che da anni combatte con una malattia degenerativa. E al suo fianco c'è sempre Roberto Russo

Monica Vitti compie 90 anni, è nata infatti il 3 novembre 1931. Anche se per lei è un altro compleanno passato nell’ombra a causa di una malattia degenerativa simile all’Alzheimer che da decenni ormai la tiene lontana dalla vita pubblica, moltissimi sono gli eventi e le manifestazioni in suo onore. Mentre suo marito Roberto Russo preferisce come sempre la discrezione.

Monica Vitti, l’immagine iconica in 4 continenti

Il 3 novembre si comincia con la proiezione in diverse città d’Italia e del mondo della famosa immagine di Monica Vitti, affacciata a Casa Papanice realizzata a fine anni Sessanta a Roma dall’archistar Paolo Portoghesi. L’edificio entrò nella storia del cinema apparendo nel Dramma della gelosia con la Vitti, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini che recentemente ha ricordato in in una lunga intervista l’attrice. Il palazzetto è poi comparso in numerose pellicole e ha folgorato registi come Federico Fellini e Quentin Tarantino.

Col patrocinio della Rai, l’evento si tiene in contemporanea in 4 continenti ed è dall’associazione Halp-humanitarian aid life programs e curato dal presidente e nipote del primo proprietario dell’edificio, Edmondo Papanice.

Monica Vitti, l’omaggio speciale di Torino

Un fitto programma in onore di Monica Vitti è stato organizzato dalla città di Torino il 3 novembre: retrospettive cinematografiche e una mostra fotografica alla Mole Antonelliana, incontri e letture per ricordare l’attrice che è un mito del cinema nazionale e internazionale. A inaugurare l’omaggio alla Vitti c’è Rocío Muñoz Morales, per “sottolineare quanto il nuovo cinema italiano e le attrici contemporanee amino ancora Monica Vitti”.

Mentre Fulvio Paganin, presidente di Distretto Cinema, ha dichiarato all’Ansa: “Monica Vitti non è solo la grande attrice che tutti conosciamo, emblema dei profondi silenzi del cinema di Antonioni o mattatrice comica nella commedia all’italiana, fino ad allora fatta pressoché di soli uomini, ma è anche il simbolo della diva antidiva, della donna moderna, indipendente, femminista. Il novantesimo compleanno è solo uno tra i tanti motivi per cui vale la pena celebrarla, per ricordare un’attrice e una donna che resiste comunque e nonostante tutto, la cui immagine rimane inalterata attraverso i decenni”.

Monica Vitti, la maratona su Cine34

Il 3 novembre. dalle ore 7.00 del mattino a notte inoltrata, su Cine34, maratona-omaggio dedicata all’attrice-icona del grande cinema italiano. «Vitti 90» propone alcuni dei film più importanti dell’artista consegnata alla storia della Settima Arte come musa dei drammi borghesi di Michelangelo Antonioni e risposta italiana alle bellezze della cinematografia internazionale dell’epoca.

Otto pellicole raccontano, quindi, la carriera di un’artista la cui vivacità e ricchezza espressiva ha dato vita a personaggi rappresentativi, anche da un punto di vista sociologico. Una carriera straordinaria, quella di Monica Vitti, per la quale nel 1995, a Venezia, ha ricevuto un meritatissimo Leone d’Oro alla Carriera.

Apre la retrospettiva, Deserto Rosso. A seguire, spazio a Teresa la ladra; Basta che non si sappia in giro; Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa; Noi donne siamo fatte così; Io so che tu sai che io so. In prima serata tocca all’evergreen L’anatra all’arancia. Chiude la rassegna, Polvere di stelle.

Monica Vitti, il documentario su Rai 3

Il 5 novembre andrà in onda su Rai 3 il documentario di Fabrizio Corallo, Vorrei qui chi mi ha voluto bene. Sono moltissimi i protagonisti, da Michele Placido a Carlo Verdone, che parlano e ricordano Monica Vitti. Il documentario inizia e finisce in una Villa Borghese vuota e Placido commenta: “Mi è sembrato di vederla una decina di anni fa. Girava voce che alle 5 andava a passeggio accompagnata da Roberto Russo, e io ho pensato di averla incrociata”.

Monica Vitti, l’amore e la protezione di Roberto Russo

Monica Vitti e Roberto Russo si sono sposati il 28 settembre 2000 dopo 27 anni di fidanzamento. Classe 1947, Russo è regista, sceneggiatore e fotografo cinematografico. Da 20 anni si occupa di lei, colpita da una malattia degenerativa che gradualmente le strappa i ricordi. Roberto Russo è colui che la protegge, è colui che la difende dai tanti “si dice”, dalle notizie false, come quella volta che si sparsero i rumors di un suo ricovero in una clinica svizzera.

Il marito di Monica Vitti interviene poco, resta spesso in silenzio, ma è colui che la protegge fortissimamente e che si occupa di lei nella loro casa romana.

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