Sta arrivando un inedito viaggio nelle emozioni firmato Gabriele Muccino: ci riferiamo a Le cose non dette, dramma che ci racconta la crisi di due coppie borghesi attraverso un viaggio a Tangeri, il quale prende presto le sembianze di una sorta di resa dei conti.
Il cast? Stellare: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini prestano il volto ai protagonisti, affrontando dinanzi ai nostri occhi il peso dei silenzi, le omissioni e le verità rimandate. La première è prevista a Roma sabato 24 gennaio, ma gli attori sono già lì, impazienti, ad aspettare il loro pubblico. Intanto, alla photocall ufficiale dell’evento, a Palazzo Naiadi, Miriam Leone ha lasciato tutti a bocca aperta con un look a dir poco grintoso. Vediamolo insieme.
Miriam Leone, pelle e frange alla photocall di “Le cose non dette”
Miriam Leone è la bella protagonista femminile del nuovo progetto di Gabriele Muccino, nelle sale a partire dal prossimo 29 gennaio. Una data che sembra fin troppo lontana, questa, data la grande curiosità che sta suscitando. Ma, proprio mentre attendiamo di vederla dare il meglio di sé sul grande schermo, ecco l’attrice deliziarci con una mise raffinata e grintosa alla sua maniera, Bottega Veneta da cima a fondo.
Il focus è poco casualmente su due delle più grandi tendenze di stagione: la pelle color testa di moro e le frange. Alla photocall antecedente la prima romana la splendida catanese ha indossato un completo due pezzi composto da maxi camicia e bermuda, altrettanto ampi, con lunga stola nera intrecciata (anch’essa realizzata in pelle) e bordata di frange.

Completano il look delle altissime décolleté (le Sofia) en pendant con il coordinato, una piega liscia dall’aspetto naturale sui capelli rossi ed un make-up minimale. Promossa a pienissimi voti, per noi.
“Le cose non dette”, di cosa parla il nuovo film di Muccino con Miriam Leone
Ispirato dal romanzo Siracusa di Delia Ephron, con Le cose non dette Gabriele Muccino torna nel territorio che da sempre gli è più caro: quello dei legami sentimentali, sull’orlo della frattura. Un nuovo capitolo della sua riflessione sull’amore contemporaneo, questo, che sposta lo sguardo dai conflitti generazionali alla fragilità degli adulti, incapaci di sopportare il peso della verità.
Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone) sono una coppia affermata, intellettuale, ma stabile solo all’apparenza: vivono a Roma, conducono carriere di successo e vivono in equilibrio perfetto. Professore universitario e scrittore in crisi creativa lui, brillante giornalista lei. Sotto la superficie idilliaca, però, qualcosa traballa.
In cerca di una pausa dalla solita routine i due partono per il Marocco in compagnia di due tra i più cari amici, Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Claudio Santamaria) insieme alla loro figlia adolescente Vittoria. Lontano da casa i non detti iniziano a sembrare macigni ed è all’arrivo di Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, che prende forma l’imprevisto.
Ed ecco che il viaggio diviene in men che non si dica implosione emotiva: anche solo una crepa minuscola può far crollare tutto ciò che pareva sicuro, a dimostrazione che non si conosce mai davvero chi ci è accanto.