Luisa Ranieri, tre dettagli inconfondibili del suo stile (uno lo ha sfoggiato a Roma)

Sensualità, carisma e classe da vendere: svelati tutti i segreti dello stile iconico di Luisa Ranieri, viaggio in un guardaroba rigoroso ma divertente

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

3 min di lettura

Chiedi a DiLei

Se lo stile fosse un film quello di Luisa Ranieri avrebbe un ritmo incalzante, scandito da colpi di scena calibrati al millimetro: d’altronde ci sono donne che inseguono diligentemente le tendenze e altre che, semplicemente, le piegano al proprio volere senza nemmeno sforzarsi troppo, e lei appartiene senza ombra di dubbio a questa seconda ristrettissima categoria.

Parliamo di un’icona capace di trasformare elementi apparentemente distanti in una firma inconfondibile, perennemente sospesa tra il rigore della sartorialità couture e una femminilità mediterranea sfacciata, magnetica e impossibile da ignorare. Ma quali sono i tratti distintivi della sua estetica?

Il piglio mannish ma con graffio pop, proprio come a Roma

Sul red carpet della Festa del Cinema di Roma 2026, proprio come le abbiamo visto fare altre svariate volte, Luisa Ranieri ha ridefinito le regole del glamour d’autunno sfoggiando un completo dal taglio rigorosamente mannish firmato Stella McCartney: possiamo vederla in foto poco sotto, con addosso un pantalone sartoriale nero e fluido, con tanto di fascia da smoking in raso lucido a sottolineare il punto vita, abbinato a camicia bianca. Tutto giusto, impeccabile addirittura, ma il vero colpo di genio è arrivato dopo.

Il dettaglio che ha fatto innamorare chiunque, nessuno escluso, è arrivato dal basso: stiamo ovviamente parlando delle scarpe con il tacco rosa shocking e rosse ai suoi piedi, per essere precisi del modello Gia Sling 105 di Aquazzura, un vero e proprio inno alla recente color-block mania.

Luisa Ranieri, tre dettagli inconfondibili del suo stile (uno lo ha sfoggiato a Roma)
Getty Images
Luisa Ranieri

Tale accoppiata — micidiale — tra attitudine rigorosa e guizzo cromatico sfacciato rappresenta la quintessenza dello stile attuale dell’attrice napoletana, capace di sdrammatizzare la più austera solennità, come quella del tuxedo ad esempio, con un tocco ironico, iper-femminile e profondamente pop.

I capispalla dai volumi scultorei, come alla Milano Fashion Week 2026

Uscendo dai confini dei red carpet cinematografici, la passione di Luisa Ranieri per la sartorialità rubata al guardaroba di lui è trasparsa chiaramente anche dai front row della Milano Fashion Week 2026: qui la cinquantaduenne ci ha confermato la sua predilezione per i capispalla dalle linee strutturate e i volumi generosi, trasformandoli da puri elementi funzionali a protagonisti assoluti del look.

Luisa Ranieri, tre dettagli inconfondibili del suo stile (uno lo ha sfoggiato a Roma)
IPA
Luisa Ranieri

Che si tratti del recente, sontuoso cappottone scarlatto e sagomato o di blazer oversize declinati in total noir — come nelle sue iconiche apparizioni firmate The Attico — l’attrice adotta le proporzioni rilassate non per nascondersi, ma per amplificare il proprio carisma. Ecco che la giacca dal taglio maschile diventa così un’armatura contemporanea di pura seduzione, un pezzo scultoreo capace di catalizzare l’attenzione sempre e comunque.

L’immancabile camicia bianca, come quella ai Nastri d’Argento 2026

Se c’è un elemento che funge da vero e proprio baricentro nel suo guardaroba, infine, quella è senz’altro la camicia bianca. Lungi dall’essere un banale passe-partout, sotto la direzione della Ranieri questo indumento intramontabile si trasforma subito in pura poesia mediterranea. La dimostrazione perfetta di ciò è andata in scena lo scorso giugno presso il Teatro San Carlo di Napoli, in occasione dei Nastri d’Argento 2026.

Luisa Ranieri, tre dettagli inconfondibili del suo stile (uno lo ha sfoggiato a Roma)
IPA
Luisa Ranieri

Premiata come straordinaria protagonista per la serie La Preside, la star ha incantato la platea optando ancora una volta per una splendida white shirt di seta bianca, morbida e scivolata, lasciata sapientemente aperta sul davanti per dar vita ad una profonda scollatura a “V”.

Sopra alla scenografica gonna a portafoglio firmata Etro, variopinta e piena zeppa di piume, l’evergreen non ha potuto che rievocare lo stile senza tempo delle grandi icone del cinema, tra eleganza rilassata, lusso e profonda consapevolezza. Che dire, se non Luisa Ranieri docet.