Non le solite décolleté: le scarpe con il tacco che promettono di rendere iconico ogni look di questo autunno

Trend alert: i tacchi dell'autunno 2026 non chiudono il look, ma lo fanno. Fra estremità acuminate, stringhe, zeppe e silhouette a guanto, modelli così non si erano mai visti

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

5 min di lettura

La “scelta sicura”, nella vita come nella moda, non è quasi mai quella più cool. Basti pensare alle décolleté nere di sempre, quelle che ci hanno salvato il look — e la giornata — un miliardo di volte, pochi secondi prima di varcare l’uscio di casa, ma che in fondo non ci hanno mai regalato grandi emozioni. Ebbene, è esattamente su di loro che la rivoluzione dell’autunno 2026 verte: le scarpe con il tacco non rappresentano più il degno completamento della mise, ma il punto di partenza su cui strutturarla.

Pare che l’ennesimo colpo di scena sia stato servito, e che stavolta parta proprio dal basso: è sufficiente dare una rapida occhiata alle calzature attualmente di tendenza per appurare che le più grandi firme dell’haute couture si sono chiaramente stancate delle mezze misure, e noi con loro. Scordiamoci, perciò, del timido stiletto o delle suole rassicuranti che conosciamo a memoria, d’ora in avanti si gioca con proporzioni inedite. E, perché no, anche con un pizzico di sana provocazione.

Mentre i tacchi cambiano traiettoria, le punte si fanno affilatissime e persino quei modelli etichettati come intramontabili vengono stravolti da dettagli inediti. Insomma, il messaggio è evidente: se ciò che ci copre i piedi non fa girare la testa a chi li incrocia per strada, allora non vale la pena di essere indossato. E se i direttori creativi hanno fatto la loro mossa, adesso tocca a noi decidere se restare ancorate al rassicurante passato oppure iniziare a camminare (a passo deciso) verso il futuro.

I kitten heels: micro tacco, massima eleganza

Coloro che li hanno classificati per anni come la scelta di ripiego per chi altrimenti non saprebbe mantenersi in equilibrio su altezze vertiginose, dovranno fare pubblica ammenda: i kitten heels non sono più un timido compromesso, piuttosto una spietata lezione di stile.

A dettare la linea è Prada, che in pedana ha fatto sfilare gli iconici micro tacchi in una strepitosa versione gioiello iper-decorata, ribattezzata per ovvi motivi come chandelier. Al contrario, Miu Miu ha esasperato l’essenzialità delle linee proponendo un “tacco da gattina” perfetto da indossare da mattina a sera.

Il punto di forza di tale modello? Si nasconde nella sua notevole capacità di saper sdrammatizzare un abito impegnativo quanto di rendere improvvisamente sofisticato un normale pantalone. Ce la sentiamo davvero di rinunciarvi?

Love Moschino
Kitten Heels in pelle verniciata con fiocco

Le pumps bicolore, guai a chiamarle retrò

L’allure bon ton da signorina d’altri tempi può considerarsi superata: le pumps bicolore hanno subìto per l’autunno 2026 una mutazione genetica ad alto tasso di sensualità.

La nuova narrativa abbandona i toni pastello per abbracciare contrasti cromatici decisi e silhouette decisamente graffianti: se Chanel ha mantenuto le proprie storiche nuances stravolgendo il design portante, Mugler ha preferito fare leva sui colori del momento coniugando rosso profondo e viola, turchese e nero. Dalla sua Louis Vuitton ha interpretato il trend giocando sui toni caldi della terra, mentre N°21 unendo il velluto azzurro cielo ai glitter.

Queen Helena - K4537
Slingback bicolore verde menta e cammello

Le slingback e le décolleté in raso colorato, vivaci e chic

Flash news: il raso non è più un’esclusiva da red carpet o, come minimo, delle cerimonie di mezza estate. Il più classy dei tessuti quest’autunno scende in strada, per l’occasione colorandosi di sfumature vitaminiche, sfacciate e irresistibili. Lo abbiamo appreso, con gioia, nelle collezioni dedicate al periodo di Balmain e Valentino, prima in verde chartreuse e poi in arancione, su tacchi più o meno alti.

Parliamo di calzature che funzionano come un vero e proprio evidenziatore: si indossano per contrasto, lasciandole sbucare dal fondo di un denim dall’aspetto vissuto o abbinandole a collant coprenti per un effetto color block che non ammette repliche.

Guess - Jesson
Slingback satinate fucsia

Le décolleté a punta, ultra-affilate

Se c’è un dettaglio che sembra aver messo d’accordo tutti i direttori creativi in questa mezza stagione, è la fine delle linee arrotondate e rassicuranti: le estremità delle décolleté del momento sono esasperate, affilatissime, letali.

L’esempio più lampante arriva dalla sfilata di Acne Studios, dove le nuove It Shoes “snake-effect” combinano una scollatura profonda, un tacco a spillo da ben undici centimetri e una punta così slanciata da innalzarsi e ridefinire le proporzioni dell’intera figura.

Sulla stessa scia si inserisce Saint Laurent, che ha proposto modelli dall’estetica fortemente legata ai primi anni Duemila, dove la punta diventa il prolungamento naturale di una gamba infinita. Non è, dopotutto, ciò che abbiamo sempre desiderato?

Tamaris - Damen Sling
Slingback animalier a punta

Le glove shoes, leggere come un guanto (davvero)

Probabilmente per distaccarsi definitivamente dalla rigidità formale, la moda ha sentito il bisogno di esplorare il territorio della massima morbidezza dando vita al fenomeno delle glove shoes. Sì, avete capito bene: parliamo di scarpe ibride, che avvolgono il piede come un vero e proprio guanto, una seconda pelle che asseconda il passo senza costrizioni.

Chanel ha detto la sua in merito facendo sfilare stivali e décolleté scollate con punta comunque a contrasto, la cui pelle è tanto flessibile da creare leggere increspature attorno alla caviglia. Anche la controproposta di Khaite segue questa filosofia, offrendo una declinazione iper-minimalista che elimina qualsiasi fodera superflua. La meraviglia del controverso modello in questione? Sta nel paradosso: la sensazione è quella di camminare scalze, eppure l’impatto estetico è al pari di un fashion show in piena regola.

GIOSEPPO - 80830
Glove shoes nere con borchie

Le décolleté con zeppa, tra comodità e avanguardia

Mettiamo da parte le zeppe estive in corda o sughero, ma non dimentichiamole: il loro equivalente autunnale è un blocco compatto di design che unisce il comfort di una calzatura flat all’audacia delle altezze più vertiginose. È lui il modello a cui spetta lo scettro dell’avanguardia, grazie ai caratteristici tagli scultorei e i materiali lucidi.

Si tratta di décolleté con zeppa a tutti gli effetti: come visto da Ferragamo, Maison Margiela e Alaïa , le linee si fanno concave mentre il tacco si fonde con la suola, in un unico pezzo di resina o pelle, per restituire l’illusione di una scarpa sospesa nel vuoto. La soluzione ideale, insomma, per chi vuole guadagnare centimetri senza soffrire troppo.

Jamron
Décolleté con zeppa nere in vera pelle

Le corset shoes, che si allacciano come sneakers

Chi ha stabilito che i lacci appartengano unicamente al mondo dello sport? Proprio nessuno, infatti l’ibridazione più interessante della mezza stagione vede la classica scarpa col tacco contaminata da allacciature complesse e incroci che risalgono lungo il collo del piede: si chiamano corset shoes, e sono apparentemente la risposta couture al bisogno collettivo di grinta.

Da Marni a Thom Browne, le grandi maison si sono divertite ad infilare stringhe sottili all’interno di occhielli metallici posizionati su tomaie scollatissime, sfornando calzature forse stravaganti ma in perfetto equilibrio tra eleganza e attitudine urban. Guai a non mostrarle: il fine è catturare l’attenzione, per non lasciarla andare più.

Steve Madden - Larina
Corset shoes satinate

Italiaonline presenta prodotti e servizi che possono essere acquistati online su Amazon e/o su altri e-commerce. In caso di acquisto attraverso uno dei link presenti in pagina, Italiaonline potrebbe ricevere una commissione da Amazon o dagli altri e-commerce citati. I prezzi e la disponibilità dei prodotti non sono aggiornati in tempo reale e potrebbero subire variazioni nel tempo: è quindi sempre necessario verificare disponibilità e prezzo su Amazon e/o su altri e-commerce citati.