Laura Pausini in difficoltà, l’incidente tecnico ferma il concerto: “Si è rotto tutto”

Piccolo inconveniente al primo concerto milanese di Laura Pausini. La cantante, però, ha gestito la situazione da vera maestra del palcoscenico

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Maria Francesca Moro

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È iniziato L’Io Canto / Yo Canto World Tour, che porterà Laura Pausini in giro per il mondo, ad allietare i fan con i suoi più grandi successi – e qualche cover sempre verde. Il tour è iniziato in patria, con la prima data di domenica 4 ottobre al Forum di Assago di Milano. Uno spettacolo ad alto tasso di energia, interrotto però da un piccolo inconveniente tecnico. Laura, simpatica come sempre, ha tenuto in mano la situazione con invidiabile savoir fair, e anche grazie all’aiuto di un paio di ospiti speciali.

Il gobbo in tilt, Laura Pausini prende in mano la situazione

Nel primo concerto dell’Io Canto tour, già sold out, il Forum di Assago ha risuonato delle ballate che hanno reso Laura Pausini un’icona del pop internazionale, da Vivimi alla prima La solitudine fino a Invece no. E, traendo dall’album di cover Io Canto 2, l’artista romagnola ha proposto anche la sua personale rivisitazione di hit internazionali come La isola bonita e Livin’ La Vida Loca. Poi, tutto, all’improvviso si è interrotto.

A smettere di funzionare sono stati i gobbi elettronici, i monitor in cui si legge il testo dei brani da eseguire. “Si sono rotti tutti i gobbi, e io ne ho 18 di televisioni con il gobbo, perché ho lasciato il neurone da qualche parte” ha spiegato lei ironica. Per poi concedere ai tecnici il tempo di risolvere il problema: “Ragazzi, riposiamo le chiappe, che c’è sempre bisogno, anche perché non sono di primo pelo solo io. Voglio dire, a una certa età bisogna sedersi. Qua si è rotto tutto proprio, e quindi dobbiamo cercare di metter a posto in un attimo”.

Dieci minuti che, all’interno di uno show sembrano infiniti, ma che sono volati velocissimi grazie alle doti da intratrennitrice della cantante. Che prima si è messa a ragionare su TikTok e la sua capacità di rendere virali i brani più inaspettati: “Ma come funziona sta cosa? Perché improvvisamente diventa virale una canzone così, a caso? Ottimo. Tipo che uno lavora tantissimi mesi, dice ‘allora, questa a me proprio mi fa venire la pelle d’oca’, e poi non la caga nessuno, in compenso diventa virale una canzone di tipo 13-14 anni fa”.

Laura è poi scesa dal palco per chiedere aiuto a un fan affinché le mostrasse sul telefono le parole della prossima canzone in scaletta e, all’occorrenza, cantasse anche assieme a lei. Perché Laura con il suo pubblico mantiene un rapporto diretto. “Io mica ho il bodyguard per evitare che la gente mi salti addosso, – ha scherzato – io lo prendo solo perché quando lo vedo mi fa compagnia”.

Infine, gobbi o no, the show must goes on. Laura ha ricominciato a cantare, ma non prima di aver cercato la benevolenza della platea: “Pazienza, se ogni tanto non mi ricordo il testo, andate avanti voi”.

La sorpresa di Loredana Bertè e Max Pezzali tra il pubblico

In questa prima tappa del suo tour internazionale Laura Pausini non era sola. A sorpresa è arrivata sul palco anche Loredana Bertè, che ha infiammata la folla con la sua Non sono una signora. “Grazie per l’immensa artista che sei, per l’amica che dimostri sempre di essere, rinunciando a tutto anche all’ultimo minuto per stare al mio fianco. Non dimenticherò mai ieri sera!” l’ha ringraziata la collega sui social.

E se Bertè era sul palco, Max Pezzali ha scelto di godersi lo show dalla platea. La sua presenza non è sfuggita a Laura Pausini che, in suo onore, ha intonato fuori scaletta la romantica Come mai, tra i brani più famosi degli 883.