Frasi sui gatti: divertenti e famose da Baudelaire a Bukowski

Le frasi sui gatti più belle e divertenti, scritte e pronunciate da Baudelaire, Bukowski e tanti altri autori

Considerati nell’Antico Egitto come degli dei, i gatti da secoli affascinano e conquistano l’uomo. Unici e inimitabili, i mici hanno accompagnato gli umani nel tempo, diventando i loro pari e restando sempre al loro fianco.

In tanti nel tempo hanno parlato degli antenati delle tigri, da grandissimi scrittori ad autori, passando per i poeti che hanno celebrato le qualità dei mici, dall’indipendenza al fascino magnetico.

DiLei ha raccolto le citazioni, gli aforismi e le frasi sui gatti per celebrare questi animali domestici che rendono la nostra vita migliore, fra una carezza, coccole e un po’ di fusa.

Frasi dolci da dedicare ai gatti

I gatti sono per natura degli animali molto indipendenti e – si dice spesso – egoisti, ma sanno anche dare tantissimo ai loro padroni. Hanno la capacità, con delicatezza e tenerezza, di farsi amare, conquistando il cuore di chiunque. Le frasi dolci da dedicare ai gatti sono tantissime, perfette per celebrare l’unione indissolubile con il tuo micio e svelare quanto è speciale e unico per te.

  • Felice è colui che dalla vita non esige più di quello che essa spontaneamente gli offre, facendosi guidare dall’istinto dei gatti, che cercano il sole quando c’è il sole e quando non c’è il sole, il caldo, dovunque esso sia. (Fernando Pessoa)
  • Un gatto può guardare negli occhi un re. (Proverbio inglese)
  • Il gatto lecca raggi di luna nella scodella dell’acqua, pensando che siano latte. (Proverbio indù)
  • Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo. (Leggenda irlandese)
  • Se un gatto ha deciso di amarvi, non c’è nulla che possiate fare. (Katrina Smythe)

Frasi divertenti sui gatti

Schivi, particolari, semplicemente unici, i felini di casa sono stati spesso al centro di riflessioni divertentissime. Sono tanti i personaggi famosi, i poeti e gli scrittori che ne hanno parlato, sempre al limite fra ironia e sarcasmo. Perché i gatti sanno essere tenerissimi, ma anche un po’ snob, strappandoci una risata con il loro atteggiamento particolare.

  • Un gatto ti permette di dormire sul letto. Sull’orlo. (Jenny De Vries)
  • È più bello dare che ricevere, specialmente se si tratta di gattini. (Bill Cosby)
  • A me i gatti neri mi guardano in cagnesco. (Totò)
  • Se il gatto ha 9 vite, quanti fianchi ha? (Anonimo)
  • I gatti sono più brillanti dei cane. Non potrete mai chiedere a otto gatti di trainare una slitta sulla neve. (Jeff Valderz)
  • I cani hanno dei padroni. I gatti hanno del personale. (Bilbo Baggins)
  • I gatti hanno una vita perfetta: ricevono coccole quando gli pare, dormono 24h su 24, odiano chi vogliono e quando ingrassano sono più belli. (Anonimo)
  • I gatti non obbediscono al padrone per cause evolutive. Se discendeste dalle tigri, nemmeno voi ubbidireste ai pronipoti delle scimmie! (Anonimo)
  • Mi era stato detto che l’addomesticamento con i gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. (Bill Dana)
  • I gatti sanno come ottenere cibo senza lavoro, riparo senza reclusione e amore senza fatica. (Walter Lionel George)
  • Quando gioco col mio gatto, chissà se sono io che mi sto divertendo con lui, o lui con me. (Michel De Montaigne)
  • Anche se ha appena distrutto un vaso Ming, farà le fusa. E di solito gli verrà perdonato tutto. (Lenny Rubenstein)
  • La gatta frettolosa fa i gattini ciechi. (Proverbio)
  • Legge del gatto che dorme: Per quanto possibile, ogni gatto deve dormire con il padrone in una posizione tanto scomoda per il padrone quanto comoda per il gatto. (Anonimo)

Frasi sui gatti dei grandi personaggi: Bukowski, Hemingway e Baudelaire

I gatti con il loro immenso fascino sono riusciti a conquistare tantissimi autori famosi.  Fra loro lo scrittore Charles Bukowski che ha scritto Sui gatti, un libro in cui racconta la sua passione per i felini. “Le piccole tigri”, come li chiama lui, sono i compagni silenziosi di Bukowski, testimoni della sua esistenza, maestri di sopravvivenza e fieri combattenti. L’autore ha sempre affermato di apprezzarli per via della loro indole indipendente, della volontà di non tradire mai la loro vera natura, un po’ cinica e un po’ ribelle. La passione di Bukowski per i gatti si riflette nelle sue citazioni e negli aforismi sui gatti.

  • Le fabbriche, le prigioni, le notti e i giorni ubriachi, gli ospedali mi hanno rammollito e sbatacchiato come un topo in bocca a un gatto frenetico: la vita.
  • Più gatti hai, più a lungo vivrai. Se hai cento gatti, vivi dieci volte di più che se ne hai dieci. Prima o poi questa cosa verrà scoperta e la gente avrà migliaia di gatti e vivrà per sempre.
  • Addormentato a letto mi sveglio e il suo naso tocca il mio naso e quel paio di occhi gialli bellissimi si RIVERSANO in ciò che è rimasto della mia anima
  • Non mi piace l’amore a comando, come ricerca, l’amore deve venire da te, come un gatto affamato alla porta.
  • Questo gatto sono io. Tutte e due siamo barboni sopravvissuti alla strada.
  • A quei dannati gatti non importa proprio niente di niente. E se gliene importasse non mi piacerebbero neanche un po’: le cose cominciano a perdere il loro valore naturale quando si avvicinano alle faccende umane.
  • Nella mia prossima vita voglio essere un gatto. Per dormire 20 ore al giorno e aspettare di essere nutrito.
  • Quando sono dilaniato dalle forze, allora guardo uno dei miei gatti… Anche scrivere è il mio gatto. Scrivere mi permette di affrontare le cose.
  • Un gatto è semplicemente se stesso. Ecco perché quando cattura il povero uccello, non lo molla più.
  • Il gatto è la bellezza del diavolo.

Ernest Hemingway è stato un grande amante dei gatti. Con le sue citazioni e frasi sui mici ha saputo interpretare il loro animo ribelle.

  • Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
  • Non c’è animale più libero del gatto, eppure seppellisce la sua porcheria. Il gatto è l’anarchico migliore.

Charles Baudelaire ha dedicato numerose poesie ai gatti, paragonando la bellezza e l’amore per i felini a quello per le donne. Per il poeta, in particolare, gli occhi dei mici sono molto simili a quelli di una donna: profondi, a volte freddi, ma in grado di ammaliare in ogni caso.

  • Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato;
    ritira le unghie nelle zampe,
    lasciami sprofondare nei tuoi occhi
    in cui l’agata si mescola al metallo.
    Quando le mie dita carezzano a piacere
    la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano
    s’inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato,
    vedo in ispirito la mia donna.
    Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia,
    taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa
    un’aria sottile, un temibile profumo
    ondeggiano intorno al suo corpo bruno.
  • I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente,
    nella loro età matura, i gatti possenti e dolci, orgoglio
    della casa, come loro freddolosi e sedentari.
    Amici della scienza e della voluttà, ricercano il silenzio e
    l’orrore delle tenebre; l’Erebo li avrebbe presi per funebri
    corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza.
    Prendono, meditando, i nobili atteggiamenti delle grandi
    sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano
    addormirsi in un sogno senza fine: le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di frammenti aurei; come sabbia fine scintillano vagamente
    le loro pupille mistiche.
  • Che dolce profumo esala da quel pelo
    biondo e bruno! Com’ero tutto profumato
    una sera che l’accarezzai
    una volta, una soltanto!
    È lui il mio genio tutelare!
    Giudica, governa e ispira
    ogni cosa nel suo impero;
    è una fata? O forse un dio?
    Quando i miei occhi, attratti
    come da calamita, dolci si volgono
    a quel gatto che amo
    e guardo poi in me stesso,
    che meraviglia il fuoco
    di quelle pallide pupille,
    di quei chiari fanali, di quei viventi opali
    che fissi mi contemplano!

Frasi sul fascino misterioso dei gatti

Inutile negarlo, i gatti, con il loro passo sinuoso e lo sguardo attento, sono tanto belli quanto misteriosi e affascinanti. Inafferrabili e indescrivibili, hanno da sempre attirato l’attenzione con la loro particolarità.

  • Al pari di un grazioso vaso, un gatto, quando se ne sta immobile, sembra fluttuare. (George F. Will)
  • Io non mi meraviglio affatto quando il gatto fa qualcosa di misterioso; mi meraviglio quando fa cose normali. (Gino Paoli)
  • Alcuni gatti sono ciechi, altri sordi come una campana. Ma non esistono gatti stupidi (Anthony Henderson Euwer)
  • Amare un gatto significa apprezzare la natura: essi scelgono chi amare e non dipendono da nessuno. (Michael Fox)
  • Che misteriosa ricetta conoscono i gatti per saper dosare in modo così perfetto dolcezza e crudeltà, timidezza e aggressività, docilità e spirito selvaggio? (Mary S. Emilson)
  • Amo nel gatto l’indifferenza suprema e la signorilità con la quale si trasferisce dai salotti alle grondaie (François-René de Chateaubriand)
  • Due cose al mondo sono esteticamente perfette: l’orologio e il gatto. (Émile-Auguste Chartier)
  • Esigente, è vero; ma anche fatto apposta per essere un conforto nelle avversità. (Geoffry Parker)
  • Gatti addormentati dovunque sulle librerie come fossero fermalibri motorizzati. (Audrey Thomas)
  • Guardare un gatto è come guardare il fuoco, si rimane sempre incantati. (Giorgio Celli)
  • Guardi con quei brillanti, languidi, segmenti di verde e raddrizzi le tue orecchie di velluto, ma ti prego, non affondare i tuoi nascosti artigli in me. (John Keats)
  • Gatti, occhi che m’accogliete al mio ritorno velato; occhi perfetti dove l’universo scioglie un’ultima canzone d’amore. (Dario Bellezza)
  • I gatti capiscono ogni singola parola che noi non diciamo. (Matt Malloy)
  • I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano. (Pino Caruso)
  • Ho visto guarire più persone grazie alla compagnia di un gatto di quanto non abbiano fatto tonnellate di medicine. (Enzo Jannacci)
  • Il più piccolo felino è un capolavoro. (Leonardo da Vinci)
  • I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo. Quelli comodi (Marion Garretty)
  • Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi. (Jane Pauley)
  • I gatti penetrano in ogni cosa, compresa la vostra coscienza. (Laura Ingineri)
  • I gatti sono essere misteriosi… Non puoi mai sapere se ti amano o se semplicemente acconsentono a occupare la tua casa. Questo mistero è ciò che li rende i più attraenti tra gli animali. (Paul Moore)
  • I gatti sono individui unici, con idee proprie su ogni cosa, comprese le persone che appartengono loro. (John Dingman)
  • I gatti sono pericolosi per gli scrittori, perché osservare un gatto è un perfetto modo per evitare di scrivere. (Dan Greenburg)
  • I gatti sono l’immagine vivente dei Lari e dei Penati. Somigliano agli dei, amano le carezze e non le restituiscono mai. (Erodoto)
  • Un gatto va amato alle sue condizioni. (Peter Gray)
  • Un gatto ti permette di dormire sul letto. Sull’orlo. (Jenny De Vries)
  • Il gatto è imprevedibile e ammaliante come un’orchidea selvaggia. (Stanislao Nievo)
  • Un gatto arriva sempre quando lo si chiama, a meno che non abbia qualcosa di meglio da fare. (Bill Adler)
  • Tutto l’amore che nutro per i miei gatti mi ritorna centuplicato. (Pam Johnson)
  • Il gatto esamina il lungo filo colorato e invisibile di cui è fatto il vento. (Ernest Mackenzie)
  • Il senso di indipendenza dei gatti fa sentire più indipendente chiunque viva accanto a loro. (Derek Tangye)
  • Il rapporto con un gatto prevede una dedizione totale. Non può essere limitato a riempirgli la ciotola di cibo e a pulire la lettiera. (Paul Corey)
  • Se un pesce è l’incarnazione del movimento dell’acqua, il gatto è la materializzazione dell’aria. (Doris Lessing)
  • In questa sorte avversa io mi affido a te, o bel gatto, alle tue pupille sacre; mi sembra di avere davanti a me due stelle e di ritrovare la tramontana in mezzo alla tempesta. (Torquato Tasso)
  • L’affetto del gatto è qualcosa che ogni volta deve essere interpretato, decifrato, capito attraverso mille curiose sfumature. (Giorgio Saviane)
  • L’espressione “gatto domestico” è un ossimoro. (George Will)
  • La città dei gatti e la città degli uomini coesistono una dentro l’altra, ma non sono la stessa città. (Italo Calvino)
  • La maggior parte dei gatti vorrebbe essere fuori ogni volta che è in casa e viceversa. E spesso desidera le due cose contemporaneamente. (Louis Camuti)
  • Mi era stato detto che l’addomesticamento con i gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. (Bill Dana)
  • Miao è come voler dire Aloha: può significare di tutto. (Hank Ketchum)
  • La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita. (Albert Schweitzer)
  • Non mi dispiace che il gatto rivendichi un proprio spazio. A meno che il suo spazio non sia il centro della mia schiena alle quattro del mattino (Maynard Good Stoddard)
  • Non si possiede mai un gatto. Semmai si è ammessi alla sua vita, il che è senz’altro un privilegio (Beryl Reid)
  • La maggior parte dei letti può ospitare sei gatti. Dieci senza l’essere umano (Stephen Baker)
  • Ogni gatto riesce sempre a essere la donna più attraente della stanza. (Edward Verrall Lucas)
  • Poiché ognuno di noi ha il dono di una sola vita, perché non decidere di passarla con un gatto? (Robert Stearns)
  • Quando i verdi occhi di un gatto scrutano dentro di voi potete essere certi che qualunque cosa intendano dirvi è la verità. (Lillian Moore)
  • La fisica contemporanea è basata su concetti qualche volta analoghi al sorriso di un gatto che non c’è. (Albert Einstein)