Re Juan Carlos, il sovrano che vanterebbe più di 1500 amanti

Se una Spagna, affogata dalla crisi economica e congestionata dai rigurgiti indipendentisti, scende in piazza per palesare la propria insofferenza nei riguardi degli affari ambigui dell’infanta Cristina, suo marito e delle complesse vicende monarchiche dall’altra accoglie, a studiare quanto riferito dai quotidiani iberici, l’abdicazione di Juan Carlos a favore di Felipe con un certo calore.

Sarà per quella moglie borghese, giornalista, divorziata che non ha ceduto alle velleità della Corona per rimanere se stessa con annessi vizi e virtù, sarà per quella sua autonomia così moderna, ma la decisione del re di lasciare spazio al figliolo non dispiace così tanto agli spagnoli.

Juan Carlos vanta un suo seguito, in questo Paese sfaccettato, poliedrico e in via di trasformazione. La sua missione definita dal Generalissimo Franco, è stata condotta senza strattoni, nei ruoli, e con elementi a corredo che hanno favorito il profilerare di rumors legati all’uomo più che al politico.

Per il re nato e vissuto in Italia fino al trasferiemnto in Spagna, l’esistenza è stata loca quanto possibile. Grande ammiratore del sesso femminile, le leggende narrano che il sovrano abbia avuto 1500 amanti che, per un 76enne, è un numero di tutto rispetto.

Scorribande di letto, narrate in un volume pubblicato di recente e su cui si è soffermata con abbondanza di particolari la giornalista di El Mundo, Pilar Eyre. Nel libro "La Soledad de la Reina" in 519 pagine non autorizzate racconta la triste vita della regina Sofia, moglie ingannata e tradita da un marito che avrebbe avuto ben 1.500 amanti in questi anni. Nomi tra i più fantasiosi, tra cui quello dell’indimenticabile Lady Diana, la quale non ha potuto smentire l’ennesima liason attribuitele con il re di Spagna.

Dalla sua, la regina consorte avrebbe mantenuto un atteggiamento pubblico di distaccata eleganza nonostante avesse piena consapevolezza di quanto effimero, frivolo fosse Juan Carlos dopo – pare – averlo trovato tra le braccia di un’altra donna. Una delle tante, a quanto narrano le cronache. Vite parallele da tempo, il loro.

Vite di sovrani diversi e distinti. Le polemiche si sono rivelate una costante, come le rivelazioni di biografie più o meno autorizzate. "Juan Carlos, el rey de un pueblo" (Plaza & Janés), uscito tempo addietro è stato accompagnato da altrettanto clamore alla sua pubblicazione, nel lontano 2003. A rileggere gli articoli dell’epoca, sulla figura del monarca aleggia la drammatica vicenda della morte del fratello minore, Alfonsito.

Una volta designato da Franco come suo successore, Juan Carlos ha saputo ritagliarsi un ruolo da equilibrista rispetto alle vicende del ‘movimento’ e alle pulsioni democratiche in un Paese giovane e afflitto da spinte indipendentiste. Perché ha saputo lasciare la politica ai politici dedicandosi alle sue questioni entrando in scen al momento opportuno?

Juan Carlos ha saputo sopravvivere ai difficili anni della Transizione, meno agli ultimi scandali che hanno coinvolto i suoi che hanno pesato, sulla decisione ultima di consegnare la Spagna a Filippo.

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Re Juan Carlos, il sovrano che vanterebbe più di 1500 amanti