Fabrizio Corona replica a Mediaset dopo la denuncia e la richiesta di un risarcimento da 160 milioni di euro. L’azienda del Biscione ha deciso di rispondere in modo deciso all’ex re dei paparazzi dopo l’ultima puntata di Falsissimo, comunicando la volontà di avviare una causa civile.
Gli antefatti
La vicenda è iniziata nel dicembre 2025 quando Corona ha dedicato una puntata di Falsissimo, il suo format su YouTube ad Alfonso Signorini, parlando di un presunto “sistema”. Lo scandalo nato da quelle rivelazioni ha portato il giornalista ad autosospendersi da Mediaset, avviando in parallelo alcune azioni legali per fermare la diffusione di nuove puntate.
Nemmeno le decisioni dei giudici sono riuscite a fermare Corona ha deciso di pubblicare una nuova puntata di Falsissimo in cui ha formulato delle illazioni nei confronti di vari volti di Mediaset, da Maria De Filippi a Gerry Scotti. Le dichiarazioni, prive di riscontri e prove, basate sulla vita privata dei personaggi dell’azienda, hanno spinto Mediaset a reagire.
Prima è arrivata la diffida legata al diritto d’autore verso le piattaforme, con lo scopo di far rimuovere i contenuti e le puntate di Falsissimo, poi i canali social di Corona sono stati sospesi. Poco dopo è arrivata una nuova decisione da parte di Mediaset, comunicata in una nota.
“Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, – si legge in un comunicato – costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte. Per queste ragioni, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFE – MEDIAFOREUROPE, hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Il Gruppo si riserva inoltre di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o diffonde consapevolmente tali contenuti”.
La replica di Fabrizio Corona
Ad oggi, come ben sappiamo, Fabrizio Corona non ha profili social. Nel corso di una diretta con FanPage però l’ex re dei paparazzi ha deciso di replicare all’azienda. “Sono sereno”, ha spiegato. Poco dopo Corona è apparso in un video circolato su Instagram e Tik Tok in cui commenta quanto accaduto, girato durante un’ospitata in discoteca: “Nel momento in cui Mediaset fa prima una causa civile e chiede 160 milioni, che non hanno senso, è un atto intimidatorio, è una minaccia, per spaventare quelli normali – spiega -. Ma a me non spaventano mica: mi sono fatto una risata oggi. E sapete perché, per adesso, non mi hanno querelato? Perché se vado in udienza adesso, a un processo penale, e vengo rinviato a giudizio, devono venire tutti sul banco degli imputati. Poi vediamo se li ho diffamati”. Poi conclude: “Vi sembro preoccupato? Ho solo la febbre”.
Le persone a cui fa riferimento Corona sono i “soggetti lesi” di cui parla Mediaset nel suo comunicato e citati in diverse puntate di Falsissimo, ossia Maria De Filippi, Pier Silvio Berlusconi, Silvia Toffanin, Marina Berlusconi, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui.