Anche Fabio Maria Damato assolto, la frecciata a Chiara Ferragni

Fabio Maria Damato assolto per il Pandoro Gate: arriva la sua stoccata a Chiara Ferragni subito dopo la sentenza

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Non solo Chiara Ferragni: anche Fabio Maria Damato, l’ex braccio destro dell’imprenditrice digitale, è stato assolto nel famigerato caso del Pandoro. La sentenza, pronunciata dal giudice della terza sezione penale di Milano, Ilio Mannucci Pacini, ha disposto il proscioglimento dell’ex moglie di Fedez e il suo ex collaboratore. Il reato è stato riqualificato in truffa semplice e dichiarato estinto, ponendo fine a una vicenda lunga e controversa. E Damato non ha esitato a festeggiare sui social, lanciando una sonora stoccata alla Ferry, con la quale la collaborazione si è interrotta all’indomani dello scoppio dello scandalo.

Chiara Ferragni assolta, le parole di Fabio Maria Damato

Dopo la sentenza che ha assolto sia Chiara Ferragni sia Fabio Maria, Damato ha scelto di rompere il silenzio con un lungo sfogo su Instagram, condividendo il peso dei due anni più difficili della sua vita.

“Sono stati due anni di estremo dolore, sofferenza e spaesamento. Due anni di vita in sospeso, dove in troppi hanno detto tutto, spesso senza sapere niente. Il mio silenzio autoimposto è stata la prova più dura di rispetto verso le autorità competenti e verso tutte le persone coinvolte nella vicenda”, ha scritto.

Parole di sollievo e orgoglio e subito dopo ha aggiunto: “La mia onestà e la correttezza umana che ho dimostrato sempre nel mio percorso di vita e di lavoro oggi sono state restaurate. Ho sempre creduto nella giustizia e oggi sono orgoglioso che la giustizia sia stata ristabilita“.

E non è mancata una frecciata che sembra indirizzata all’ex collega e amica che tra l’altro non viene mai menzionata nonostante il percorso in comune di dolore: “Ci sono voluti anni per costruire una storia imprenditoriale e socio-culturale pionieristica, studiata anche all’estero. Peccato aver voluto cancellare tutto in un soffio“.

Accanto a Damato, in questi due anni difficili, la famiglia e gli ex colleghi: “Ringrazio tutte le persone che in questi anni mi hanno dimostrato rispetto, stima e soprattutto affetto. Grazie agli amici di sempre, vicini da sempre e per sempre. Grazie alla mia famiglia travolta da una morbosità disumana”.

E infine un omaggio toccante al genitore che non c’è più: “Questa storia di resilienza e dignità la dedico alla memoria del mio papà”.

Perché Chiara Ferragni e l’ex manager sono stati assolti

Per Fabio Maria Damato era stata richiesta una condanna di un anno e otto mesi. Ma l’uomo è stato prosciolto, così come Chiara Ferragni.

Perché il giudice non ha riconosciuto la truffa aggravata? Il giudice non ha accolto l’aggravante della minorata difesa dei consumatori o utenti online, sollevata dai pm e capace di rendere la truffa perseguibile anche senza querela.

Così, visto che circa un anno fa il Codacons aveva ritirato la denuncia dopo un accordo risarcitorio con l’influencer, il reato è stato riqualificato in truffa semplice e il giudice ha disposto il proscioglimento per estinzione.

Nel 2024 Damato ha lasciato l’azienda della Ferragni e successivamente ha fondato una nuova società – Brave (in inglese ‘coraggioso’) – con cui si occupa di consulenze nel settore della moda e dello spettacolo.