Diletta Leotta, quando nasce il secondo figlio e il nome scelto

Diletta Leotta incinta del secondo figlio: tra nome ancora incerto e progetti già oltre il parto, spunta un piano che guarda ai Mondiali 2026

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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La maternità e il lavoro, ancora una volta, si intrecciano nella vita di Diletta Leotta. La conduttrice è in attesa del secondo figlio dal marito Loris Karius, con una nascita prevista per la primavera. Ma lo sguardo è già rivolto ai prossimi impegni professionali, a partire dai Mondiali negli Stati Uniti.

“Il prossimo piano è essere pronta per i Mondiali”, ha spiegato la 34enne, delineando un obiettivo ambizioso: partorire a maggio e partire già a giugno per l’America. Un progetto che resta, per sua stessa ammissione, legato a variabili difficili da prevedere, ma che evidenzia bene la centralità del lavoro nella sua vita.

Il calcio, del resto, rappresenta per la Leotta molto più di un ambito professionale. “È la mia zona sicura”, ha sottolineato, ribadendo come stagioni, coppe e grandi competizioni scandiscano il suo quotidiano.

Quando partorisce Diletta Leotta e il nome del secondo figlio

“Il prossimo piano è essere pronta per i Mondiali – ha raccontato Diletta Leotta al settimanale F – O almeno è il mio sogno: partorire a maggio e a giugno partire per gli Stati Uniti. Certo, ci sono molti fattori che non posso prevedere ma questo è quello che vorrei. Il calcio per me è fondamentale: non riesco a immaginare una vita non scandita dalle stagioni calcistiche, dalle coppe, dai Mondiali. È la mia zona sicura. E poi mi dà anche un respiro internazionale che amo”.

Resta invece ancora aperta la questione del nome del secondogenito, che andrà a fare compagnia alla primogenita Aria, nata nel 2023. Le ipotesi sul tavolo oscillano tra tradizione familiare e influenze straniere.

Tra i nomi presi in considerazione c’è Filippo, in omaggio al nonno, ma anche Lukas, proposto dalla famiglia tedesca di Karius. “Non è facile trovare qualcosa che non sia banale o troppo impegnativo”, ha confidato il volto di Dazn, lasciando intendere come la scelta sia ancora in fase di valutazione.

Non è escluso, tuttavia, che la decisione finale possa coinvolgere proprio Aria. “Forse deciderà lei”, ha aggiunto la siciliana, sottolineando il rapporto già stretto con la figlia, che compirà tre anni ad agosto. La bambina frequenta una scuola britannica e cresce in un contesto multilingue, parlando italiano, inglese e tedesco.

“Sta insegnando italiano al papà, è bellissimo vederli parlare tra loro: lui le parla in tedesco, lei capisce ma risponde in italiano. E poi inserisce parole in inglese: “Mamma, voglio fare il bagno con le bubbles (bolle, ndr)”.

Diletta Leotta col marito e la figlia
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Diletta Leotta col marito e la figlia

La seconda (diversa) gravidanza di Diletta Leotta

Rispetto alla prima esperienza, Diletta Leotta ha descritto questa gravidanza come profondamente diversa: “La prima era romantica e sognatrice, questa è molto più fisica”. Una percezione che si traduce in un maggiore ascolto del corpo e in una sensazione di protezione costante: “È come un istinto animale, sono sempre in allerta”.

Una consapevolezza maturata anche attraverso le difficoltà iniziali affrontate dopo la nascita di Aria. “Non sapevo cosa fare”, ha detto, ricordando i primi giorni da madre, vissuti tra tanta emozione ma anche altrettanta incertezza.

Diletta Leotta con Loris Karius
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Diletta Leotta con Loris Karius

In quel periodo, il supporto di Loris Karius è stato determinante. Il portiere tedesco si è fatto carico di molte delle incombenze quotidiane, soprattutto durante le notti. “Si svegliava, si occupava di tutto”, ha rammentato Diletta.

Un ricordo che la conduttrice conserva con ironia: una fotografia dei primi giorni, che ritrae Karius addormentato accanto alla figlia, accompagnata dalla didascalia “Aria 1, Loris 0, palla al centro”.