Chiara Ferragni in tribunale per la sentenza Pandoro: il look senza fronzoli

Il look "severo" di Chiara Ferragni all'arrivo in tribunale a Milano per la sentenza Pandoro: senza fronzoli e ton sur ton

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Serena De Filippi

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“Sono tranquilla e fiduciosa”, così ha risposto Chiara Ferragni ai giornalisti presenti al tribunale di Milano, nel giorno della sentenza del processo per il Pandoro e le uova di Pasqua. Ferragni, che è accusata di truffa aggravata, si è trattenuta solo per qualche secondo a favore di telecamere e fotografi: per l’occasione, ha preferito puntare su un look senza fronzoli, aggraziato ed elegante. Ma composto.

Chiara Ferragni, il look per la sentenza in tribunale

Con tailleur e tacchi a spillo, Chiara Ferragni ha fatto il suo ingresso in tribunale: la sentenza è prevista dalle 15,30 di oggi 14 gennaio, con rito abbreviato e a porte chiuse. E proprio come a novembre del 2025, è stata accorta a scegliere l’outfit di questa giornata importante: look scuro, composto, make-up quasi accennato, scelte nettamente in contrasto con la Ferragni del passato, diventata un’icona di stile e trend in tutto il mondo.

Il look di Chiara Ferragni in tribunale
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Il look di Chiara Ferragni in tribunale

Questa volta la Ferragni ha sfoggiato un tailoring prettamente maschile, con cappotto nero, lungo e strutturato, che avvolge la silhouette, dalle linee pulite e minimal. Tradotto: senza fronzoli. Quasi viene richiamata infatti un’eleganza severa che appartiene di diritto al power dressing: il cappotto è slacciato e mette in risalto un completo coordinato, ton sur ton, con blazer doppiopetto e pantaloni sartoriali. A rompere la monocromia di un look tanto “severo” è la camicia bianca, che si intravede appena. Il tutto completato dalle décolleté a punta, per un outfit misurato in ogni dettaglio.

Il rito abbreviato

I suoi look in tribunale sono sempre stati austeri: eleganti, studiati, ma distanti dall’anima di Chiara, così come l’abbiamo conosciuta fino a quel dicembre del 2023, quando è scoppiato lo scandalo del Pandoro Gate. Da lì scaturiscono una serie di eventi inaspettati, per Ferragni e l’ex marito, Fedez, da cui ormai ha divorziato. In evidente crisi, la Ferragni parla di problemi di comunicazione, condivide un video di scuse su Instagram e devolve un milione di euro all’Ospedale Regina Margherita.

La Procura per Chiara Ferragni, che si è detta appunto fiduciosa prima di entrare in tribunale, ha chiesto la condanna di un anno e otto mesi per truffa aggravata. I legali, Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, hanno sempre difeso la sua posizione: “Chiara Ferragni è innocente, ha sempre agito in buona fede. Ha già pagato 3,4 milioni di euro in risarcimenti e donazioni”.

Quanto accaduto ha cambiato e segnato profondamente la sua vita: nel giro di pochi mesi dopo lo scandalo, è arrivata la separazione da Fedez, e in seguito il divorzio. Ma gli anni successivi non sono stati privi di scandali, come quando Fabrizio Corona ha rivelato dei “segreti” del suo ex marito, Federico Lucia. “Nel corso degli anni, ho avuto i miei alti e bassi. Il 2024 è stato molto difficile per me perché ho affrontato la separazione, il divorzio e molte altre cose. Tuttavia, mi ha insegnato molto, come godersi le onde della vita. Non ci sarà sempre un anno in cui tutto sarà felice e tranquillo… Sento anche che più cresci, più problemi hai”, aveva detto nel corso di un’intervista.